martedì 4 gennaio 2011

Uno, nessuno, centomila virus: il magico mondo del Malware

Il termine virus è diventato sempre più comune, oggigiorno, ed è ormai entrato nell'immaginario comune come formula magica, per definire tutto ciò che può causare danni al computer. Come di solito succede in questi casi, il termine è usato in modo improprio: la parola giusta, per indicare i programmi nocivi per il computer, sarebbe malware, di cui i virus rappresentano solo una delle tante sottocategorie.
Può sembrare una distinzione pignola, puramente accademica, ma non è così. Al contrario, può essere fondamentale per la salute del computer ed è il motivo per cui molto spesso si sente dire "Il mio computer funziona male, ma l'antivirus dice che non ha niente". Ovvio, un antivirus serve solo a cercare ed eliminare i virus e alcune altre categorie di malware, ma ne esistono molte altre che sfuggono agli antivirus e continuano allegramente a danneggiare il vostro computer, senza che voi li possiate trovare. Questo per dire che l'antivirus è necessario, ma non sufficiente: come ogni medicina, un antivirus è efficace solo contro alcune malattie.
Malware (forma contratta di malicious software, ossia programma nocivo) è, per definizione, qualsiasi programma creato col preciso scopo di causare danni al computer su cui si trova. Ne esistono a vagonate e, nella gran parte dei casi, sono illegali. Ciò non toglie che il malware sia anche molto usato e diffuso. Ma vediamo alcune categorie, come funzionano e come rimuoverli, se ne siamo infettati.

Virus
La categoria più nota e il termine più usato, anche se impropriamente.
Un virus in senso stretto è una porzione di codice, nascosta all'interno di un file eseguibile (con estensione .exe), di solito di piccole dimensioni. Una volta eseguito su un computer il programma infetto, il virus infetta inizialmente uno o più files del computer ospite, scelti di solito da chi lo ha creato, in modo da garantire la massima diffusione, per poi copiarsi ogni volta che viene utilizzato un file infetto.
A cosa serve tutto ciò? Dipende da cosa voleva farci chi ha programmato quel virus. Alcuni sono quasi innocui e si limitano a copiarsi all'infinito, consumando buona parte dello spazio libero in un computer. Altri sono moderatamente dannosi e provocano strani eventi su un computer, come riprodurre suoni, aprire immagini e così via, oltre ovviamente a consumare spazio. Altri ancora sono attivamente dannosi, cancellando per esempio parti di un file o di un programma, che diventerà così inutilizzabile. Alcuni, infine, sono molto dannosi e possono provocare anche la formattazione di parti del disco fisso, se non dell'intero disco fisso.
Nonostante le apparenze, i virus sono sempre meno diffusi al giorno d'oggi, sostituiti da altri tipi di malware, molto più efficaci e versatili. Che però, chiamiamo lo stesso "virus", anche se appartengono ad altre categorie. Gli anni d'oro dei virus veri e propri si sono chiusi con la fine dei floppy disk, in linea di massima.
Per trovare e rimuovere un virus, basta ustilizzare un antivirus aggiornato, effettuare una scansione dell'intero disco fisso e poi mettere in quarantena, o eliminare direttamente, i file infetti. A volte, sarà anche possibile riparare i files infetti.

Worm
Il worm, ossia "verme", è probabilmente il tipo di malware più famoso nell'era di internet: in molti casi, è proprio questo a cui ci si riferisce, parlando di "virus".
Se un virus è una porzione di codice, all'interno di un file eseguibile, il worm è un file eseguibile esso stesso, ossia è del tutto autonomo: non ha bisogno di attaccarsi a qualcosa, per entrare in azione. Una volta infettato un computer, si innesta in modo da avviarsi automaticamente ogni volta che il computer è acceso. E cosa fa, mentre è attivo? Si moltiplica. Lo scopo principale di un worm è diffonodersi nel maggior numero di computer possibili, per questo si invierà in automatico a tutti i contatti della vittima: attraverso email, attraverso programmi di messaggistica come MSN, insomma in tutti i modi in cui un computer può comunicare con un altro computer. Per questo lo possiamo considerare la "peste" di internet.
Un worm, di per sé, non causa danni veri e propri a un computer; per le sue caratteristiche, però, è spesso utilizzato per portare con sé altri tipi di malware, ben più dannosi. Diciamo che, spesso, il worm è il veicolo attraverso cui si diffondono backdoor, keylogger, RAT e altri tipi di malware, che permettono un controllo a distanza del computer vittima. In questo senso i worm sono parecchio pericolosi. Altri danni che possono causare sono la disattivazione di firewall e antivirus, oppure rendere instabile un computer, se il loro creatore aveva questo obiettivo.
Per eliminarli, un antivirus non basta: nella maggior parte dei casi non li localizzerà. Molto più utili sono, invece, programmi mirati a questi malware, come per esempio Malwarebytes, che abbiamo già citato per il virus della chat di Facebook (un ottimo esempio di worm). Anche la Microsoft rilascia mensilmente, tra gli aggiornamenti di Windows, un programma per la rimozione di malware, che può tornare utile.

Trojan
Il "cavallo di Troia" è un altro tipo di malware piuttosto diffuso e famoso. Il modo in cui funzionano si può capire facilmente dal nome stesso: sono programmi nascosti all'interno di altri programmi. Di solito, sono nascosti all'interno di programmi utili o comunque normali, che vengono modificati "iniettando" al loro interno il trojan: quando l'utente scrica e installa il programma normale, installa in automatico anche il trojan al suo interno. L'esempio più comune di trojan è il RAT (Remote Administration Tool), ossia un programma che permette di controllare in tutto e per tutto il computer in cui è stato installato. Chi crea e controlla il trojan, dunque, potrà controllare anche il computer della vittima, come se ne fosse l'amministratore. Mi pare che non ci sia bisogno di specificare quanto possano essere pericolosi.
C'è anche una buona notizia: non si possono diffondere autonomamente, come invece fanno i virus e i worm: per infettare una vittima, devono essere scaricati e installati dalla vittima stessa. Per questo motivo, chi diffonde un trojan lo nasconde di solito dentro a programmi particolarmente "appetibili", come le crack per un gioco o un programma, oppure in altri programm di uso comune, ma modificati per includere il trojan.
Infine, altra brutta notizia: i trojan sono spesso utilizzati assieme a programmi che ne "mascherano" la pericolosità, per farli sembrare innocui all'antivirus. Può dunque capitare che un antivirus non li riconosca e lasci passare un file infetto come se fosse "pulito".
L'antivirus resta comunque il metodo più usato per identificarli e rimuoverli, tenendo presenti però le avvertenze di cui sopra. In alternativa, si può provare con programmi come ComboFix, con l'avvertenza che quest'ultimo può essere un po' difficile da utilizzare per utenti inesperti.

...to be continued.

domenica 2 gennaio 2011

Pulire il computer con CCleaner

La manutenzione del proprio computer è fondamentale, se vogliamo che viva a lungo e funzioni bene.
Due sono le operazioni principali, per mantenere sano un computer: pulire e riordinare. Oltre, naturalmente, a evitare di prendersi qualche virus, ma di questo abbiamo già parlato. Partiamo dunque dalla pulizia.
Pulire il computer è importante, soprattutto se si usa un sistema operativo Windows. E mi riferisco alla pulizia del contenuto, come è ovvio: spolverare il computer è un'altra operazione importante, senza dubbio, ma per svolgerla non c'è bisogno di utilizzare programmi o di intendersi un minimo di informatica. Vediamo piuttosto come si pulisce il contenuto di un computer.
Un sistema operativo Windows ci mette a disposizione un primo strumento di pulizia del disco fisso, utile ma non sufficiente. La "Pulizia disco", a cui possiamo accedere dal menu "Proprietà" del nostro disco fisso (che di solito sarà C), ci serve infatti a liberare spazio sul disco fisso, eliminando files temporanei, contenuti del cestino e qualche anteprima salvata provvisoriamente. Si tratta dunque di svuotare, che non è la stessa cosa di pulire. Pulire un computer significa soprattutto eliminare tutte le scorie lasciate dai programmi che utilizziamo, ma anche le chiavi di registro ormai inutili, lasciate indietro da programmi disinstallati o aggiornamenti: sono queste le cose che più rallentano un computer e lo mettono a rischio, quando si accumulano troppo.
Come si puliscono queste parti?
C'è un programma fatto apposta per noi e per risolvere questo problema: CCleaner.

Sito ufficiale: http://www.piriform.com/ccleaner
Link per scaricarlo: http://www.piriform.com/ccleaner/download/standard
Link alternativo: http://www.filehippo.com/download_ccleaner

Il nome può sembrare strano, con quella doppia C iniziale, ma ha un suo motivo "storico". Nella sua prima versione, questo programma si chiamava CrapCleaner, che potremmo tradurre come "Pulicacca" e che ci spiega subito quale sia il suo scopo: ripulire il nostro computer da tutti i rifiuti che seminiamo noi, utilizzandolo, e che seminano i vari programmi che utilizziamo. In seguito, visto il successo ottenuto, il nome del programmaa è stato cambiato per renderlo più politicamente corretto, così adesso abbiamo CCleaner, dove la prima C sta per la parola censurata.
Ma lasciamo perdere le note storiche e passiamo alle cose importanti. CCleaner è un programma gratuito e disponibile anche in italiano: a prima vista, e al primo utilizzo, può sembrare un po' complicato, ma non è difficile da impostare. Dopodiché, basterà usarlo periodicamente per fare pulizia con un clic.
Ecco come ci si presenta:
A sinistra, abbiamo una colonna con quattro icone: "Pulizia", "Registro", "Strumenti" e "Opzioni".
Pulizia serve a cancellare i files temporanei lasciati da molti programmi, come Internet Explorer, Firefox, Office, gli antivirus e le varie componenti di Windows. Rispetto al programma di "Pulizia disco", pulisce molto più a fondo e libera più spazio.
Registro serve a tagliare i rami secchi nel registro di Windows: operazione fondamentale, che potrebbe risparmiarci molti errori e blocchi di Windows stesso.
Strumenti raccoglie alcune funzioni a cui possiamo accedere anche dal Pannello di Controllo di Windows, come la disinstallazione di programmi o il controllo dei programmi che si avviano in automatico quando accendiamo il computer.
Opzioni, infine, ci permette di impostare le opzioni del programma stesso, come il controllo degli aggiornamenti, la lingua e così via.

Come funziona?
Partiamo dalla "Pulizia". Selezionando questa voce, troveremo una schermata con due etichette "Windows" e "Applicazioni". L'etichetta "Windows" ci serve a selezionare cosa vogliamo e cosa non vogliamo pulire tra le componenti fondamentali del sistema operativo Windows. L'etichetta "Applicazioni", invece, ci eprmette di scegliere tra i programmi aggiuntivi, come Firefox, Chrome, i programmi Adobe, Office e tutto quello che potremmo aver installato nel nostro computer. Una precisazione: questa sezione serve a far pulizia nel lavoro dei programmi, non a disinstallare i programmi. In pratica, si tratta di svuotare cartelle temporanee, eliminare files provvisori, che si sono prodotti mentre il programma era in esecuzione, e così via. Non cancellerete nessun programma, né i file salvati.
Dopo aver selezionato tutto quello che volete selezionare, cliccate su "Analizza" e CCleaner vi fornirà una stima dello spazio che libererete e di cosa sarà cancellato. Se vi sta bene, cliccate su "Avvia Pulizia"; in caso contrario, cambiate le voci selezionate, per ottenere risultati diversi.
La sezione "Windows" è divisa in varie parti.
Internet Explorer: qui potete selezionare quali parti di IE volete ripulire. Personalmente, suggerisco di selezionare "File Temporanei Internet" e "File Index.dat", per partire, e poi aggiungere "Cookie" e "Cronologia", se volete una pulizia più approfondita, facendo sparire le tracce di quello che avete visitato su internet. Eventualmente, anche gli "Indirizzi web digitati di recente".
Esplora Risorse: è il settore dedicato ai documenti apetti di recente, di cui Windows salva più copie durante il lavoro, e altre cose temporanee; io le selezionerei tutte, tranne "Esegui (nel Menu Start)".
Sistema: qui si cancellano i files temporanei prodotti dallo stesso sistema operativo. Il mio suggerimento è di selezionare le prime voci, fino a "Segnalazione Errore Windows" inclusa, e lasciar stare le ultime quattro, per una manutenzione di routine.
Avanzate: come dice il nome stesso, toccatele solo se conoscete e riconoscete le varie voci. Se non sapete cosa sia, non selezionatela. Personalmente, suggerisco di selezionare solo la prima voce, "Vecchi dati Prefetch", mentre potete lasciar perdere il resto. Ogni volta che cercate di selezionare una di queste voci, poi, vi apparirà una finestrella con la spiegazione di cosa state per cancellare: se adesso avete cambiato idea, basterà deselezionare la voce.
La sezione "Applicazioni" è divisa a propria volta in varie parti, a seconda di cosa avete installato sul vostro computer.
Se avete più di un browser, ossia più di un programma con cui navigare in Internet, lo troverete qui, con le opzioni che avevamo già visto per Internet Explorer. Per una normale manutenzione, suggerisco di selezionare solo "Cache Internet", "Sessione" e "Compatta Database", in questo modo non rischierete di perdere le pagine visitate più spesso. Volendo, anche "Cookie" può essere selezionato, con l'avvertenza che poi sarà necessario fare di nuovo login in tutti i siti a cui siete registrati.
Seguirà poi un elenco di programmi che avete sul vostro computer: potete selezionarli tutti, in questo modo ripulirete la spazzatura che lasciano in giro per il vostro computer, mentre sono in esecuzione.

Passiamo al "Registro". Come detto, da qui si può fare pulizia nel registro di Windows. Se non sapete cosa sia il file di registro di Windows, ve lo spiegherò magari in un'altra occasione, perché sarebbe piuttosto lungo: diciamo che è un file molto particolare, in cui sono custodite tutte le impostazioni di Windows e dei programmi installati. Il cuore del vostro computer, insomma. Tenerlo pulito e in ordine è fondamentale, se volete evitare che Windows "impazzisca" spesso e volentieri.
Potete selezionare tutte le voci che trovate nella lista, con un'unica avvertenza: la seconda, ossia "Estensioni file non usate", potreste anche non selezionarla, se avete fretta. Non perché non sia importante, ma perché molto probabilmente vi ritroverete con una valanga di risultati e questo rallenterà il processo di pulizia: se avete tempo, selezionatela pure; se avete poco tempo, non selezionatela.
Cliccando poi "Trova Problemi", CCleaner eseguirà una prima scansione del vostro registro, cercando tutti i problemi nelle categorie selezionate. Completata la scansione, vi dirà quanti problemi avrà trovato: per correggerli, cliccate su "Ripara Selezionati". Prima di ripararli, però, vi chiederà se volete salvare una copia di backup: fatelo sempre. Se dovessero esesrci errori nella pulizia, con la copia di backup potrete risistemare tutto, annullando le modifiche effettuate.
Dopo aver cliccato su "Ripara Selezionati" e aver salvato la copia di backup, potrete riparare un errore alla volta, oppure ripararli tutti assieme in un colpo solo. Voi non dovrete fare nulla, non temete: il lavoro di riparazione lo farà CCleaner, a voi sarà richiesto solo di cliccare un pulsante.
Avvertenza. Se è la vostra prima pulizia del registro, vi conviene selezionare soltanto una voce alla volta, effettuare la scansione, salvare il backup e poi correggere gli errori. In questo modo, se il computer dovesse avere problemi, vi basterà ripristinare solo quella voce selezionata, invece di tutto il registro.

Negli "Strumenti" troviamo quattro voci sulla sinistra.
Disinstallazione serve a disinstallare un programma. Non l'avreste mai detto, vero? Funziona come l'equivalente che trovate nel Pannello di Controllo di Windows: selezionate il programma da disinstallare e poi cliccate "disinstalla", sulla destra.
Avvio vi mostra l'elenco di tutti i processi lanciati nel corso dell'avvio del vostro computer: più la lista è lunga, più il vostro computer impiegherà tempo ad avviarsi. Potete attivare o disattivare qualsiasi voce della lista, anche se vi sconsiglio di metterci mano, se non sapete cosa state facendo: potreste disattivare qualche componente fondamentale di un programma e scoprire poi che quel programma non parte più. Potete sempre riattivarla da qui e risolvere così il problema, certo, ma non c'è bisogno di complicarsi la vita facendo esperimenti alla cieca.
Ripristino Sistema vi serve a gestire i punti di ripristino sul vostro computer ed è uguale alla corrispondente funzione di Windows.
Bonifica Drive, infine, serve a pulire lo spazio vuoto sul disco fisso, una operazione che serve più che altro per motivi di sicurezza, nel caso abbiate dati sensibili sul vostro computer e vogliate essere sicuri che, dopo averli cancellati, siano spariti davvero. Potete ignorarla tranquillamente per la maggior parte della vostra vita. in condizioni normali, a meno che non abbiate effettivamente bisogno di pulire a fondo lo spazio libero del disco, per qualunque motivo di privacy.
Se volete utilizzarla, una sola cosa: come opzione per "Bonifica", selezionate sempre e solo "Solo spazio libero". Selezionare "Intero drive" equivale a formattare il computer, cioè cancellare TUTTO quello che si trova nella parte del computer che avete selezionato, incluso lo stesso Windows: è un po' come un tasto di autodistruzione, insomma. Meglio evitare.
Per il resto, se durante la bonifica vedrete diminuire lo spazio libero sul disco, non vi preoccupate: è normale. A mano a mano che procede con l'operazione, le parti già "pulite" saranno considerate come occupate, per distinguerle da quelle ancora da pulire  A fine operazione, tutto tornerà normale e spesso guadagnerete anzi un po' di spazio libero. Se anche a fine operazione lo spazio libero dovesse essere ridotto, allora qualcosa è andato male.

Le "Opzioni", infine, vi permettono di personalizzare il modo in cui usate CCleaner.
In gran parte sono voci intuitive, che dovreste capire già dal nome. Le uniche cose che vi suggerisco di fare sono:
Impostazioni - le prime 4 voci le potete lasciare in bianco; nel caso, selezionate solo la ricerca automatica degli aggiornamenti per il programma.
Avanzate - selezionate "Cancella file in Windows Temp solo se più vecchi di 24 ore" e "Chiedi se salvare un backup dei problemi di registro": il resto lo potete lasciare in bianco.