venerdì 31 dicembre 2010

Eraser, per cancellare definitivamente qualunque file


Come si elimina un file, su un sistema operativo Windows?
Semplice, potreste dire: prima lo metto nel Cestino e poi svuoto il Cestino. Una risposta più elaborata potrebbe essere: clicco SHIFT e CANC, così lo elimino senza passare dal Cestino.
Entrambe le risposte sono sbagliate.
Vero, in questo modo si elimina un file dal nostro computer, in apparenza. In realtà, però, la cancellazione dei files con Windows non funziona proprio così. Cancellando un file, ciò che cancelliamo veramente è solo il collegamento al file. In pratica, cancelliamo la strada che da Windows porta al file: il file, però, resta sempre lì, sul nostro computer. Spieghiamo meglio.
Ogni file occupa un certo spazio nel nostro disco fisso. Quando salviamo qualcosa, Windows cerca nel nostro disco fisso uno spazio libero grande a sufficienza per metterci il nostro file e poi lo salva in quello spazio. Quando cancelliamo un file, Windows toglierà il nome di quel file dalla sua memoria e considererà vuota la parte di spazio che è occupata da quel file. La prossima volta che salveremo qualcosa, tra lo spazio libero ci sarà anche lo spazio in cui, prima, si trovava il file cancellato.
Tutto questo cosa significa? Significa che, quando cancelliamo un file, non lo togliamo davvero dal disco fisso, ma diciamo soltanto a Windows che, d'ora in poi, potrà usare lo spazio in cui si trova il file cancellato per salvare altro materiale. In pratica, lo spazio del file cancellato sarà considerato spazio libero. E non è la stessa cosa che cancellare.
Fino a che quello spazio non sarà occupato di nuovo, infatti, recuperare un file "cancellato" sarà molto facile. Il che può essere pericoloso, se ciò che abbiamo cancellato è materiale che non vogliamo far vedere ad altre persone, per esempio. Inoltre, anche dopo che un altro file è stato salvato nello spazio del nostro file cancellato, sarà ancora possibile recuperare i dati cancellati. Tutto questo per dire che, quando cancelliamo normalmente un file, in realtà non cancelliamo un bel niente. Sarà ancora lì, a disposizione di chiunque abbia un minimo di competenza per recuperarlo.
Come cancellare in modo sicuro e definitivo un file, allora?
Esistono vari programmi che si occupano di questo, utilizzando sistemi diversi. Nello specifico, vi parlerò di quello che preferisco io: Eraser.

Eraser
Sito ufficiale: http://eraser.heidi.ie/
Eraser è un programma gratuito, distribuito con licenza GNU, che provvede a cancellare definitivamente qualsiasi file dal vostro computer. Per farlo, si serve di un processo di sovrascrittura, ossia scrive e riscrive altri dati sopra lo spazio occupato dal file che vogliamo cancellare. In questo modo, recuperarlo diventerà pressoché impossibile, perché del file originario non resterà nulla.
DIspone anche di una funzione per ripulire periodicamente, oppure ogni volta che volete, lo spazio libero del vostro disco fisso, cancellando eventuali file temporanei lasciati da altri programmi: una specie di "bonifica", per ripulire il computer da scarti di programmi che possono occupare inutilmente spazio. Con l'avvertenza di scegliere con cura il tipo di pulizia da effettuare, in questo caso: se volete riscrivere 35 volte uno spazio libero di decine di GB, o anche più, vi convene mettervi molto comodi in attesa che finisca. Tra l'altro, questa operazione di bonifica dello spazio libero può concludersi spesso con un recupero di spazio: in pratica, alla fine potreste avere più spazio libero nel disco fisso di quanto ce ne fosse all'inizio.
Utilizzarlo è abbastanza facile: cliccando col tasto destro del mouse sull'icona di un file, ci uscirà nel menu l'opione di cancellare quel file con Eraser. In alternativa, possiamo associarlo al Cestino e in questo caso, oltre alla solita opzione di "Svuota il cestino", troveremo anche una opzione per svuotarlo con Eraser.
Il processo di cancellazione è più lento rispetto a un semplice "Svuota il cestino", perché consiste nel sovrascrivere più e più volte (fino a un massimo di 35 volte, a seconda del metodo di sovrascrittura che impostate)  lo spazio occupato da un file: più il file è grande e occupa spazio, più tempo ci vorrà. Il risultato, però, è garantito: con Eraser, nessun superstite.
Ricordiamo una cosa: una volta che avete cancellato un file con Eraser, quel file è sparito per sempre. Non avrete mezzi per riportarlo indietro. Eraser è dunque il programma migliore per cancellare qualunque tipo di materiale debba sparire definitivamente dalla faccia della Terra: siano foto, video, file di testo o altro.
Un programma indispensabile per chiunque tenga molto alla propria privacy, oppure abbia file da far sparire in un modo o nell'altro.


martedì 28 dicembre 2010

Le impostazioni della privacy su Facebook


E veniamo dunque a un tema lungo e piuttosto noioso: la privacy su Facebook.
Precisiamo subito una cosa: la mia spiegazione vale per la privacy così come è impostata adesso su Facebook. Siccome però è un campo che ha la tendenza a cambiare spesso e in modo non necessariamente lineare, è facile che più avanti dovrò scrivere aggiornamenti. Nel momento in cui ci si appresta al passaggio tra vecchio e nuovo profilo, però, la privacy funziona così. Domani, non si sa.
La privacy è un tema parecchio delicato su Facebook. Come social network nato per unire e condividere gli utenti, la gestione dei dati personali su Facebook è LA questione centrale. Fino a che punto vogliamo condividere le nostre informazioni? E con chi le vogliamo condividere?
Nel tentativo di rispondere a queste domande, sono state tentate via via varie impostazioni della privacy, più o meno felici. Le regole attuali non sono le migliori possibili e necessitao di una certa attenzione nell'impostarle, se non vogliamo che le nostre foto siano visibili anche a perfetti sconosciuti della Guinea Equatoriale o che in Perù sappiano tutto delle nostre relazioni sentimentali. Ma vediamo come funzionano.

Prima cosa: nome, immagine del profilo, sesso, reti e nome utente sono disponibili a tutti, perché sono informazioni essenziali per consentirti di connetterti con amici e familiari. O almeno, così la pensa Facebook. Di conseguenza, questi dati non li potrai nascondere, qualunque cosa tu faccia. Tutto il resto, invece, è possibile controllarlo dall'apposito pannello sulla privacy. Lo troviamo cliccando in alto a destra su Account e poi Impostazioni sulla privacy.
Ci apparirà una pagina di questo tipo:

Può essere piuttosto caotica a prima vista, e forse anche a seconda vista, ma in realtà è abbastanza semplice da gestire, una volta capito come funziona.
Facebook suddivide il resto del mondo, rispetto a te, in tre grandi categorie: "Amici", "Amici di amici" e "Tutti".
Amici: tutti gli utenti che hai aggiunto come tuoi amici.
Amici di amici: tutti gli amici di tutti gli utenti che hai registrato come tuoi amici. Non sono direttamente amici tuoi, ma sono amici dei tuoi contatti.
Tutti: il resto del mondo.
Per ognuna delle voci che vediamo in questa pagina, è possibile impostare la privacy in modo che siano visibili solo da una di queste tre categorie.
Se scegliamo "Amici", significa che quei nostri dati saranno visibili solo ai nostri amici diretti: per tutti gli altri saranno nascosti.
Se scegliamo "Amici di amici", significa che quei nostri dati sarano visibili sia dai nostri amici diretti, sia anche dagli amici dei nostri amici.
Se scegliamo "Tutti", significa che chiunque sia registrato su Facebook potrà vedere quei nostri dati. Chiunque, in qualsiasi parte del mondo si trovi.
Capite dunque perché sia importante fare la scelta giusta, nell'impostare la privacy.

Connessione su Facebook
Questa è la prima voce che troviamo, nel pannello di controllo della privacy. Come recita la didascalia, continene le informazioni che possono essere usate per trovarti.
Nome, immagine del profilo, sesso e reti sono visibili a tutti e non ci possiamo fare niente: Facebook ha deciso che è la soluzione migliore, per permettere alla gente di trovarci. Di base, anche tutte le altre voci che troviamo in questa sezione sono accessibili a tutti, ma almeno in questo caso ci è data la possibilità di decidere e di cambiare le impostazioni.
Di per sé, le varie voci sono abbastanza chiare e comprensibili, per cui credo che non ci sia bisogno di spiegarle a una a una. In linea generale, determinano chi può trovarti su Facebook, attraverso la funzione "ricerca", e in che modi può mettersi in contatto con te.
Cercare il tuo nome su Facebook: possiamo scegliere tra "Tutti", "Amici di amici" e "Solo amici".
Inviarti richieste di amicizia: la scelta è tra "Tutti" e "Amici di amici". Ovviamente, visto che i miei amici sono già miei amici e non hanno bisogno di mandarmi richieste di amicizia, né io posso fare amicizia con me stesso. 
Inviarti messaggi: anche qui, a scelta tra "Tutti", "Amici di amici" e "Solo amici".
Vedere la lista dei tuoi amici: oltre alle solite tre voci, qui abbiamo anche "Personalizza". Se scegliamo questa, possiamo impostare in modo più preciso chi vedrà la nostra lista di amici, inserendo i nomi delle persone a cui vogliamo nasconderla (se ci sono), oppure rendendola visibile solo a una lista scelta da noi di "Persone specifiche", o addirittur renderla visibile solo a noi stessi. Tutto questo lo possiamo impostare dalla finestrella che si aprirà, dopo aver selezionato "Personalizza".
Vedere le tue informazioni relative a istruzione e lavoro: anche qui, vale quanto detto per la voce precedente. La scelta è tra "Tutti", "Amici di amici", "Solo amici" e "Personalizza", che ci permette di scegliere con la massima precisione chi sarà autorizzato a vedere queste informazioni.
Vedere la tua città attuale e quella natale: sempre scelta a quattro, tra "Tutti", "Amici di amici", "Solo amici" e "Personalizza".
Vedere le Pagine che ti piacciono, le tue attività e altre connessioni: di nuovo una scelta a quattro, tra "Tutti", "Amici di amici", "Solo amici" e "Personalizza".
Se non cambiate nulla, ogni cosa sarà accessibile a "Tutti", come impostazione di base scelta da Facebook. Sempre meglio ricordarlo.

Condivisione su Facebook
In questo blocco, invece, possiamo appunto decidere chi vedrà tutto ciò che condividiamo su Facebook, a seconda del tipo di condivisione. In pratica, da qui decidiamo chi può vedere quello che facciamo e pubblichiamo ogni giorno sulla nostra pagina. L'elenco completo delle voci lo trovate nel pannello di destra e per ognuna è indicato il tipo di condivisione che avete scelto. Oppure che Facebook ha scelto per voi, se non avete mai impostato la privacy.
Ci sono cinque possibili impostazioni, che troviamo nella colonna di sinistra:
Tutti - quel tipo di informazione sarà visibile a tutto il mondo;
Amici di amici - quel tipo di informazione sarà visibile da noi, dai nostri amici e dagli amici dei nostri amici;
Solo amici - quel tipo di informazione sarà visibile solo da noi e dai nostri amici;
Consigliata - è una impostazione decisa da Facebook in base alla sua logica e ve la sconsiglio di cuore, a meno che non siate particolarmente esibizionisti e in cerca di attenzioni;
Personalizzata - scegliendo questa, possiamo impostare noi la privacy come vogliamo, per ogni singola voce.

Se clicchiamo su una delle prime tre opzioni sulla sinistra, quella impostazione sarà assegnata a tutte le voci sulla destra: potete verificarlo coi vostri occhi, guardando come si distribuiscono i pallini. Questo sistema è adatto a chi vuole risolvere in fretta la questione e non è molto interessato alla provacy: una scelta che io sconsiglio.
Se clicchiamo su "Consigliata", ci troveremo con le impostazioni di privacy decise da Facebook. ossia:
- gli aggiornamenti di stato e le informazioni che è probabile che le persone vogliano condividere con un pubblico più vasto saranno accessibili a "Tutti";
- foto e video in cui sei taggato e altre cose che potrebbero interessare a chi ti conosce relativamente saranno accessibili agli "Amici di amici";
- tutte le tue informazioni di contatto e le cose a cui dovrebbero accedere solo le persone con cui interagisci direttamente, invece, saranno accessibili agli "Amici".
Se infine scegliamo "Personalizzata", potremo impostare noi stessi l'accessibilità di ogni nostro dato.
Sotto la lista di destra, poi, troviamo anche la voce "Personalizza impostazioni": cliccandola, possiamo decidere come impostare la privacy.
Clicchiamola e ci troveremo di fronte a una pagina simile a quella già vista per la "Connessione su Facebook": accanto a ogni singola voce abbiamo la possibilità di scegliere tra quattro opzioni di condivisione: "Tutti", "Amici di amici", "Solo amici" e "Personalizza". Valgono le stesse cose già dette in precedenza.
Con "Tutti", rendiamo quella voce accessibile a tutto il mondo.
Con "Amici di amici", la rendiamo accessibile a noi, ai nostri amici e agli amici dei nostri amici.
Con "Solo amici", la rendiamo accessibile solo a noi e ai nostri amici.
Con "Personalizza", possiamo segliere di renderla visibile solo a noi, oppure solo ad alcuni amici, o anche di nasconderla ad alcuni amici.
In fondo al blocco "Elementi che condivido", poi, troviamo anche un link per modificare la privacy degli album fotografici già esistenti: "Modifica la privacy degli album per le foto esistenti". A cosa serva, credo sia piuttosto evidente.

Applicazioni e siti web
Proprio a fondo pagina, troviamo altre tre voci scritte in piccolo. La prima, cioè "Applicazioni e siti web", ci serve per determinare quali informazioni vogliamo condividere con le varie applicazioni di Facebook, ma anche con i motori di ricerca e altri siti web. Da qui possiamo rimuovere eventuali applicazioni che ci hanno stancato, oppure cambiare i dati che condividiamo con quelle applicazioni e varie altre voci.
Sono abbastanza chiare e il principio di funzionamento è lo stesso che abbiamo visto finora: se volete modificarle, dovreste essere capaci di farlo da soli, seguendo i principi già spiegati sopra. Siccome poi dipende dalle applicazioni che avete abilitato, e le possibilità sono centinaia, descriverle a una a una sarebbe impossibile e richiederebbe troppe ore.

Elementi bloccati
Contiene la lista di applicazionie  persone che abbiamo bloccato e che non possono più contattarci o interagire con noi. Se vogliamo bloccare qualcuno, oppure sbloccare qualcuno, è da qui che si deve passare.

Controlla il modo in cui condividi
Qui troverete una serie di informazioni più dettagliate sulla privacy di Facebook e su come funziona. Se vi restano dubbi o se ci sono cose che non avete capito, potete cercarle in questa sezione.



Il Bloggatore

Siccome da Natale queste pagine sono "schedate" e raccolte anche su Il Bloggatore, due parole per spiegare cosa sia.
Innanzitutto, potete trovare un link nella colonna di destra, verso la fine, per raggiungere quel sito. E cosa ci troverete? Beh, una raccolta di pagine e articoli di carattere principalmente informatico o comunque legati al mondo dei computer, di qualsiasi tipo essi siano. Più che un sito, Il Bloggatore è un aggregatore di blog a tema informatico (ok, per essere precisi è un aggregatore di feed, ma per renderla più comprensibile diciamo che aggrega i blog): in pratica, raccoglie gli articoli pubblicati da una rete di blog informatici e ne pubblica un breve estratto, con un link alla pagina originaria. In questo modo, i visitatori faranno più in fretta a trovare gli articoli che interessano a loro, potranno leggerne le prime righe e, se sarà effettivamente quello che cercavano, potranno poi cliccare sul link e leggersi l'intero articolo sul blog originario.
In questo modo, tiene collegati assieme i blog di argomento informatico e dà la possibilità ai lettori di trovare più facilmente ciò a cui sono interessati, senza bisogno di dover seguire decine di blog diversi. Se però vorranno seguire lo stesso i vari blog, nessuno glielo vieterà.

sabato 25 dicembre 2010

Come salvare i video di Facebook

(English version)

Siccome vedo che ci sono ancora problemi nello scaricare e salvare i video di Facebook, credo che sarà il caso di scivere anche una breve guida, dedicata a questo argomento specifico: come salvare i video di Facebook.
Per praticità, divido la spiegazione in base al browser che utilizzate, ossia al programma con cui vi collegate a internet. In fondo, una soluzione per scaricarli attraverso un sito internet.

Internet Explorer
Se usate Internet Explorer e non volete ricorrere a programmi extra, potete provare con un trucchetto da "smanettoni".
Quando visitate una pagina, tutto ciò che vedete viene anche salvato nella cache di Internet Explorer: le pagine, le foto, i video, eccetera. Cosa è la cache? Diciamo che è una specie di deposito, un ripostiglio in cui Internet Explorer salva il contenuto delle pagine internet, per poterle poi aprire più in fretta, se tornate a visitarle. La potete trovare cliccando "Strumenti", poi "Opzioni Internet". Nella finestra che si apre, scegliete l'etichetta "Generale". Sotto la voce "Cronologia esplorazioni", cliccate su "Impostazioni": cliccate su "Visualizza file" e vi apparirà la cartella con il contenuto della cache, ossia tutto ciò che Internet Explorer ha salvato durante la vostra navigazione.
Scommetto che ci sarà molta roba.
Per semplificare le cose, possiamo fare pulizia e cancellare tutti i file. Torniamo all'etichetta "Generale" e clicchiamo stavolta "Elimina", sempre sotto la voce "Cronologia esplorazioni". Basta selezionare "Files temporanei", che sono quelli che ci interessano.
Una volta ripulita la cache. potete aprire la pagina di Facebook in cui c'è il video che vi interessa. Guardatelo fino alla fine. Tornate poi alla cartella dei file temporanei e lì dentro dovreste trovare anche il file del video: avrà un titolo del tipo "1103431878357_870" e sarà piuttosto grande. Se avete problemi a trovarlo, ordinate i file in base alle dimensioni.
Adesso potete prendere quel file, copiarlo in un'altra cartella e rinominarlo come volete: l'importante è che il nome finisca con .mp4, ad esempio "nome.mp4".
Avete il vostro video, salvato sul computer. Potrebbe essere necessario convertirlo, se non riuscite ad aprire i files mp4, ma questo l'ho già spiegato qui.

Firefox
Se usate Firefox, è sufficiente installare l'estensione DownloadHelper. Aprite la pagina del video e poi lo potete scaricare come un qualunque video di YouTube, nel modo che ho già spiegato anche qui. Potreste anche usare altre estensioni che fanno lo stesso lavoro, ma questa è la mia preferita e non mi ha mai dato problemi.

Google Chrome
Potete usare lo stesso sistema già visto per Internet Explorer, ossia copiare il video dalla cache del programma, dopo che lo avrete guardato. Con un piccolo problema: la cache di Chrome non è così facile da raggiungere. Per risparmiarvi troppa fatica, potete usare un programmino che si occupa appunto di questo: accedere alla cache di Chrome. Il programma è ChromeCacheView.
Link per il download diretto: http://www.nirsoft.net/utils/chromecacheview.zip
Traduzione in italiano: http://www.nirsoft.net/utils/trans/chromecacheview_italian.zip
Per utilizzare la traduzione italiana, prima di tutto dovete scaricare e installare il programma in inglese. Poi, scaricate la traduzione, estraete il file "chromecacheview_lng.ini" e copiatelo nella stessa cartella in cui avete installato ChromeCacheView.
Dopodiché, il procedimento per salvare il video è lo stesso già visto per Internet Explorer: trovare il file nella cache, copiarlo e rinominarlo.

Safari
Siete maniaci Apple e avete un iMac con Safari? Nessun problema! Aprite il video di Facebook, poi cliccate "Finestra" e "Attività": cercate il file del video, che avrà estensione .flv (oppure .mp4). Quando lo avrete trovato, scaricatelo con un doppio click.

Scaricare da siti
Infine, potete scaricare un video di Facebook senza utilizzare programmi o estensioni particolari.
Un sito da cui potete facilmente scaricare i video di FaceBook è SaveVideo.
L'utilizzo è molto semplice: copiate l'indirizzo della pagina in cui si trova il video da scaricare e incollatelo nello spazio sotto la scritta "Enter URL of video page here and press 'Download'". Dopodiché, basta attendere un poco e vi apparirà subito sotto il link da cui scaricare il video. Cliccatelo col tasto destro del mouse e salverete il video sul vostro computer.
In alternativa, potete tentare con un altro sito, ossia DownFacebook. Suona male, magari, ma pare sia efficace.
Lo potete usare in due modi.
  • Copiando l'indirizzo della pagina del video, ad esempio http://www.facebook.com/video/video.php?v=70409658791, e incollandolo nello spazio apposito di quel sito. E cliccando "Download video!", ovviamente.
  •  Modificando il nome della pagina in cui si trova il video, per aggiungere un "down". In pratica, se la pagina è http://www.facebook.com/video/video.php?v=70409658791, voi la dovete modificare in http://www.downfacebook.com/video/video.php?v=70409658791. Premete "invio" e lo scaricherete.

giovedì 23 dicembre 2010

Guida al nuovo profilo di Facebook

Profilo Facebook

Prima di osservare come funziona la privacy su Facebook e come la si può impostare, per evitare che anche in Tasmania possano accedere allegramente a tutti i nostri dati personali (argomento che richiederà parecchio tempo e che dovrò aggiornare spesso, vista la frequenza con cui le regole cambiano), diamo un'occhiata al nuovo profilo di Facebook, che tanto insuccesso ha già riscosso tra gli utenti.
Prima di tutto, rassegniamoci: anche se finora lo abbiamo evitato come la peste, alla fine arriverà anche il nostro momento.
Ma perché Facebook ha deciso di introdurre questo nuovo profilo? Cosa si aspetta di ottenere?
Lasciamo perdere le teorie complottistiche su come Facebook potrà sfruttare a fini commerciali i nostri dati e schedarci meglio: vere o false che siano, sono appunto teorie e in linea di massima sono sempre le stesse. Guardiamo nella pratica cosa cambia.
Un buon punto di partenza è la presentazione del nuovo profilo, fatta da uno dei dipendenti di Facebook. La trovate qui, naturalmente in inglese: Presentazione del nuovo profilo.
Assieme a un buon numero di commenti negativi.

Guardiamo dunque i dettagli.
Il nuovo profilo si apre con una rapida carrellata di informazioni fondamentali sul nostro conto: di dove siamo, che scuole abbiamo frequentato e dove lavoriemo. Cose che, da un certo punto di vista, non sono poi così fondamentali da mettere in primo piano. I nostri amici dovrebbero già saperlo, mentre gli estranei... beh, se accettate amicizie da gente di cui non sapete nulla e non avete mai sentito nominare, allora il problema è diverso. A ogni modo, questo genere di informazioni, a mio parere, starebbero meglio in una pagina secondaria, piuttosto che in primo piano. Ma tant'è.
Subito sotto, ecco una bella sequenza di cinque nostre foto. O meglio, le ultime cinque foto in cui siamo stati taggati. Anche questo, col fine di farci conoscere meglio dai nostri amici, naturalmente, e anche in questo caso si ripropone quanto già detto per le informazioni personali. Se non altro, però, ci è lasciato un certo margine di controllo sulle foto che compariranno in primo piano. In che modo? Semplice.
Le foto in primo piano sono le ultime cinque in cui siamo stati taggati. Se una foto non ci piace, possiamo toglierla cliccando sulla X nell'angolo destro della foto e sarà sostituita dalla successiva, sempre in ordine cronologico dei tag. Se vogliamo, possiamo anche giocare sulle cinque foto e sul loro ordine, per comporre puzzle interessanti e creativi, come quelli che potete vedere in questa galleria di Repubblica:
Galleria di profili Facebook
C'è da lavorarci un po', ma è possibile ottenere risultati come quelli.
Come si fa? Beh, io sono la persona meno indicata per spiegarlo, visto che sono una capra in fatto di grafica... ma proviamo!
Innanzitutto, bisogna usare una foto che abbia queste dimensioni: 665 pixel di larghezza e 532 pixel di altezza.
La parte di sinistra deve essere tagliata con 180 pixel di larghezza e 532 di altezza. Le cinque parti più piccole, in orizzontale, devono essere ognuna di 97 pixel di larghezza e 68 di altezza. Una cosa un po' complicata, in effetti. Se usate Photoshop o GIMP, potete fare molto più in fretta con questo template: lo aprite, importate la foto da tagliare sopra di esso e poi fate un bel "Salva per il web". In questo modo, avrete già i pezzi tagliati a dovere, senza impazzire.
Il template lo potete scaricare qui:
Modello per il nuovo profilo di Facebook
Se preferite, esiste anche questo sito web, che fa lo stesso lavoro di taglio: PicCut.
Dopodiché, dovrete caricare su Facebook le immagini ottenute e taggarle nell'ordine esatto.
Il pezzo più grande è l'immagine di profilo e lì non ci si può sbagliare. Le cinque parti più piccole, invece, vanno caricate in ordine da sinistra a destra: mettetele tutte in un album a parte, così fate meno confusione. Dopo averle caricate e inserite in un album, le dovete taggare in ordine inverso: partite da quella che sarà l'ultima nell'ordine e risalite fino alla prima (Taggate la quinta, poi la quarta, poi la terza e così via). Ricordate che l'ordine delle cinque foto è l'ordine in cui siete stati taggati: la prima che appare è l'ultima in cui vi hanno taggati.
Buon lavoro!

Altra novità, la disposizione degli amici.
Si trovano sempre sotto la nostra immagine di profilo, nella colonna di sinistra, ma sono un po' cambiati. Adesso c'è la possibilità di evidenziare amici o gruppi di amici a cui vogliamo dare risalto, come i nostri familiari, oppure gruppi e liste di amici particolari (colleghi di lavoro, ad esempio, o compagni di squadra e così via) che in questo modo resteranno in rilievo e saranno visti per primi.
Passiamo poi alle cosiddette nuove "esperienze".
"Il profilo vi offre anche nuovi modi di condividere i vostri interessi e le vostre attività. Potete elencare i progetti di cui vi siete occupati al lavoro, le lezioni che avete seguito a scuola, musicisti preferiti e squadre sportive, e molto altro. Potete anche condividere la vostra filosofia di vita, collegandovi a religioni, gruppi politici e persone che seguite e ammirate. Tutti i vostri interessi e le vostre esperienze sono adesso rappresentate per immagini, rendendo tutto il vostro profilo una più attraente esperienza visiva."
Così ci viene presentato, almeno. L'impressione è che si voglia considerare gli utenti come dei minorati mentali, incapaci di leggere e che sanno solo usare immagini e disegnini per comunicare, ma forse è solo una impressione sbagliata. Staremo a vedere.
Piuttosto, passiamo ad altri argomenti fondamentali.

Dove sono finite, nel nuovo profilo, le pagine di cui siamo fan? E i gruppi?
Le pagine di cui siamo fan si possono trovare cliccando su "Info", sotto la nostra foto di profilo. Troviamo lì tutto l'elenco visuale dei nostri interessi e, se scendiamo un (bel) po', arriviamo anche alla sezione "Attività e interessi": in quella sezione ci sono tutte le pagine di cui siamo fan.
Trovare i gruppi è un po' più complicato.
Dalla nostra home, possiamo cliccare nella colonna di sinistra su "Mostra tutti", sotto ai gruppi, e da lì possiamo raggiungere la lista di tutti i gruppi a cui siamo iscritti.

Infine, ancora una novità la troviamo nella disposizione delle nostre foto, nonché degli amici. Citando la presentazione del nuovo profilo, ecco come ci viene descritta.
"Grazie all'accattivante nuova funzionalità di "scorrimento infinito", è adesso molto più veloce e divertente percorrere tutte le vostre foto. La pagina degli amici, adesso, vi permette di trovare in fretta la gente che state cercando: potete cercare per nome, città, scuola o svariate altre opzioni."
Non so a voi, ma a me fa venire in mente un dépliant della Società Cibernetica Sirio. Anche qui, ci sarà un po' da studiare ed esplorare, prima di capire bene come funzioni. Il primo impatto è uno sconfinato collage delle nostre fotografie, da scorrere effettivamente all'infinito, e per quanto mi riguarda non l'ho trovato molto accattivante. Mah, saranno i miei gusti a essere difettosi.
Ah, i vostri video sono finiti in mezzo alle foto: li potete trovare dalla stessa pagina.

Spaventati? Non temete. Il nuovo profilo sarà allargato un poco alla volta e raggiungerà tutti gli utenti entro l'inizio del nuovo anno. Potete passare immediatamente al nuovo profilo o sapere di più sulle nuove funzioni, a questa pagina... se proprio volete: www.facebook.com/about/profile.






mercoledì 22 dicembre 2010

Antivirus gratuiti, una breve lista

Per rimanere in tema di sicurezza, questa volta parleremo un po' di antivirus; in particolare, di antivirus gratuiti.
Sono tantissimi. Sono anche uno dei sistemi più usati dai produttori di antivirus per farsi pubblicità. Di solito, i loro prodotti sono disponibili in più versioni, di cui una è gratuita e le altre a pagamento. La versione gratuita serve a far conoscere e provare il prodotto e ha funzioni di base; le versioni a pagamento offrono molte più funzioni, in buona parte inutili (a mio parere).
Per un uso normale del computer, la versione gratuita di un antivirus va benissimo, perché dispone delle due funzioni fondamentali: aggiornamenti dell'antivirus e scansione di files e disco fisso. Se poi non ci preparerà il caffè, come le versioni a pagamento, allora pazienza: ce lo prepareremo da soli.
Scherzi a parte, personalmente preferisco evitare di usare programmi che fanno troppe cose in una volta. Se quel programma tuttofare dovesse avere un problema, salterebbe di colpo l'intero sistema di protezione del computer; se invece si usano programmi diversi per funzioni diverse, almeno non si rischia di rimanere completamente scoperti in caso di problemi. Ma sono gusti personali.
L'antivirus, dunque. La sua funzione principale è quella di controllare i files e il contenuto del computer, per assicurarsi che non ci siano virus. Per eseguire questo controllo, l'antivirus utilizza una particolare "lista", su cui sono elencati tutti i virus al momento noti: una specie di lista dei ricercati. Siccome nuovi virus nascono in ogni momento, è importante tenere sempre aggiornata questa lista: ogni antivirus ha dunque un'apposita funzione di aggiornamento (o update, se è in inglese), che serve a collegarsi al sito del produttore e scaricare di volta in volta la lista più recente. Consiglio di impostare questa funzione come automatica, così farà tutto da solo e non rischieremo di dimenticarci.
Una cosa va tenuta presente, sempre. L'antivirus è solo un aiuto e non garantisce una protezione assoluta ed eterna contro ogni tipo di virus. Non importa che sia gratuito o a pagamento, famoso o sconosciuto: l'antivirus da solo non risolve il problema-virus, neppure se è il miglior antivirus che sia mai esistito. E il motivo è molto semplcie: il primo e più importante antivirus non si trova dentro al computer, ma dentro la testa dell'utente.
Cosa significa? Che il modo migliore per non prendere virus è quello di seguire alcune semplici norme di prudenza, proprio come si farebbe nella vita reale.
  • Quando scarichiamo un file, prima di aprirlo controlliamolo con l'antivirus (se non sapete come si fa, cliccate col tasto destro del mouse sull'icona del file: tra le voci del menu, dovrebbe esserci anche un "controlla con" e poi il nome del vostro antivirus).
  • Se possibile, scarichiamo i programmi dal sito di distribuzione ufficiale.
  • Non apriamo allegati email o file inviati, senza aver prima controllato la loro natura e l'esatta estensione del file. Se il nome finisce per .exe, .com oppure .bat, è molto probabile che sia un virus.
  • Non accettare mai alla cieca quello che ci rifila una pagina web, come programmi da installare, file da aprire e così via.
  • Aggiornare regolarmente l'antivirus, almeno una volta a settimana (potete impostarlo in modo che si aggiorni automaticamente). Un antivirus non aggiornato è un antivirus inutile.
  • Un antivirus non protegge da tutto, ma solo dai virus. Esistono poi altri programmi dannosi, che non sono virus in senso stretto e che un normale antivirus non troverà: sono i cosiddetti malware, molto spesso definiti "virus" per semplicità. E anche perché sono comunque dannosi. Per questi, servono programmi appositi, come il già citato Malwarebytes.
Ah, una precisazione, che forse è superflua, ma forse no. Mai installare più di un antivirus su un computer: sceglietene uno e proseguite con quello; se volete cambiare, prima disinstallate il vecchio antivirus e poi installate il nuovo. Sempre che non vi piaccia particolarmente avere problemi col vostro computer...
Detto questo, passiamo a elencare alcuni tra i principali antivirus gratuiti.

AVIRA Antivir

Sito ufficiale: http://www.avira.it/it/pages/index.php
Download italiano: http://www.free-av.com/it/download/download_servers.php (scegliendo poi quello con la bandiera dell'Italia, quinto della lista)
Link diretto: http://dlce.antivir.com/package/wks_avira/win32/it/pecl/avira_antivir_personal_it.exe (per scaricare la versione Windows)
Lo ammetto è quello che preferisco. Disponibile sia in versione gratuita che a pagamento, aggiornato con regolarità, è molto efficace nel riconoscere i virus, anche i più insidiosi. A volte capita che sia anche troppo zelante e segnali come infetti files che, in realtà, non lo sono, ma succede di rado e in ogni caso è meglio un po' di prudenza in più, piuttosto che un po' in meno.
Come possibile difetto, bisogna dire che è un po' lento a caricarsi e "succhia" una discreta quantità di risorse nel computer. Non un grande difetto, almeno dal mio punto di vista, ma è comunque bene sottolinearlo.

AVG Anti-Virus

Sito ufficiale: http://www.avg.com/it-it/pagina-iniziale
Download gratuito: http://free.avg.com/it-it/download-free-antivirus
Anche in questo caso, disponibile in versione gratuita, con funzionalità limitate, oppure a pagamento.
In linea di massima, se la gioca con Avira come miglior antivirus gratuito: molto poi dipende dai gusti personali e dalle abitudini...

AVAST! Home Edition

Sito ufficiale: http://www.avast.com/it-it/index
Download gratuito: http://download.html.it/software/vedi/8220/avast-free-antivirus/
Non se ne parla molto bene, ma sono tuttora in molti a usarlo.

PANDA Cloud Antivirus

Sito ufficiale: http://www.pandasecurity.com/italy/
Download gratuito: http://www.cloudantivirus.com/it/
Personalmente non l'ho mai provato, ma siccome se ne parla molto è giusto includerlo nella lista.

Microsoft Security Essentials

Sito ufficiale: http://www.microsoft.com/security_essentials/
Download gratuito: http://www.microsoft.com/security_essentials/
Aggiungiamo anche il nuovo antivirus gratuito, lanciato dalla MIcrosoft. Come programma è ancora piuttosto essenziale, anche perché comparso da poco, ma in fondo è gratuito e non dovrebbe dare problemi di compatibilità con i sistemi Windows... in teoria.
Ah, è sconsigliato installarlo se la vostra versione di Windows non è autentica, ma piratata.

lunedì 20 dicembre 2010

FaceBook viral scripts - Come funzionano

Probabilmente la maggior parte di voi non avrà mai sentito parlare di FaceBook viral scripts, ma altrettanto probabilmente la maggior parte di voi ha già avuto a che fare con uno di essi, in un modo o nell'altro. Ne potete trovare parecchi, nascosti nei link condivisi su Facebook. Vediamo allora di spiegare cosa sia un FaceBook viral script.
Uno script, innanzitutto, è una piccola porzione di codice, poche righe che si aggiungono a una normale pagina internet, per modificarne il funzionamento. Questo per dirla in modo molto semplice. Alcuni script possono servire a migliorare una pagina, altri ad aggiungere funzioni innocue o divertenti, come i giochini vari; altri, infine, servono a nascondere una possibile trappola in una qualunque pagina.
Viral è un termine che si usa per indicare pagine, pubblicità o altro, che si diffondono in Internet come un contagio, spesso esponenzialmente. Tipico esempio è un link che, a ogni click, si pubblica sulla home di tutti i contatti di Facebook della persona che lo ha cliccato, spesso senza chiedere il consenso. Siamo ai confini dello spam e in molti casi anche un po' oltre. Questo è anche il tipico modo in cui si diffondono i virus worm, come il virus della chat di Facebook. Una diffusione virale, appunto.
Cosa sia Facebook, infine, credo lo saprete ormai tutti.
Un FaceBook viral script, dunque, è uno script che ti permette di diffondere ovunque, su Facebook, una particolare pagina, o un link. Un sistema che sembra efficace per sviluppare una campagna pubblicitaria aggressiva, ad esempio, ma che ha molti altri usi, leciti e non. Spesso, questi script, fanno molto più di quello che ci dicono e molto più di quello che noi li abbiamo autorizzati a fare. Il loro scopo principale è attirarci su un sito esterno a Facebook, spesso facendoci credere che siamo ancora su Facebook, così da indurci ad abbassare la guardia e imbrogliarci più facilmente. Per quale motivo? Beh, ce ne sono almeno due: ottenere le nostre  informazioni personali e l'accesso alla rete dei nostri contatti, tanto per cominciare; oppure, guadagnare soldi attraverso di noi. Come capite, possono essere molto dannosi ed è bene tenerli sotto controllo. Evitarli, se possibile, e imparare a disinnescarli, quando proprio non li possiamo evitare.

Come esempio, analizziamo il funzionamento di un tipico FaceBook viral script, ossia FBExpert.
Questo script serve appunto a creare un link di Facebook in apparenza normale, per poi attirarci sul sito personale di chi ha preparato il link. Una volta arrivati su quel sito, ci sarà richiesto di partecipare a un sondaggio o registrarci a qualcosa, se vogliamo accedere ai contenuti. Naturalmente, il link nel frattempo si sarà diffuso sulle home dei nostri contatti, per prendere in trappola anche loro.
Passo per passo, ecco come funziona.
  1. Il link ci chiede di connetterci attraverso Facebook, per procedere al secondo passaggio (Step 2): inserire dunque il nostro indirizzo e-mail e la nostra password con cui ci siamo registrati su Facebook. Fin qui può sembrare legittimo, perché esistono diversi siti esterni che ci chiedono una connessione a Facebook, per condividere i contenuti: Farmville è un esempio che quasi tutti conosceranno. Ovviamente, nel caso dello script in esame, quando clicchiamo il tasto "FB Login", ci richiederà di permettere l'accesso alle nostre informazioni, come una qualsiasi applicazione di Facebook, ma anche di poter pubblicare sulla nostra pagina di Facebook in qualsiasi momento, anche quando non siamo in linea.
  2. Se abbiamo accettato, il passaggio successivo sarà lo Step 2, che ci appare come un normale e innocuo pulsante "Continue". L'apparenza inganna! In realtà, il tasto "Continue" è un tasto "Mi piace" camuffato: cliccandolo, avrete aggiunto alle vostre pagine preferite anche la pagina di chi ha diffuso lo script. In questo modo, la sua pagina aumenterà il numero di fans, otterrà più visibilità e sarà più facile diffondere lo script, fingendo di essere una pagina seria. Inoltre, se cercherete di togliere il "Mi piace", cliccando su "Non mi piace più", verrete riportati alla vostra pagina di profilo: altro tasto truccato, per fregarvi.
  3. Step 3. Adesso vi chiederà di verificare che siete un essere umano e non un programma automatico (oltre il danno, la beffa). Per farlo, dovrete cliccare un numero tra quelli proposti. Quando cliccate sul numero, sarete spediti alla pagina del sito personale di chi controlla lo script. Non solo! In realtà, anche il numero da cliccare nasconde una trappola. Innanzitutto, non è una verifica, ma un falso: il numero giusto è stato pre-selezionato e anche in questo caso è un tasto che nasconde altro. Quando lo cliccate, infatti, non solo non confermate un bel niente, ma state pubblicando sulla vostra bacheca un link al sito personale di chi controlla lo script. In pratica, gli fate pubblicità.
Alla fine, quando lo script vi avrà spedito sul sito personale del suo padrone, ecco la sorpresa: non potete accedere, se non dopo aver completato un sondaggio. Ma perché proprio un sondaggio? Beh, questa parte in effetti può cambiare, a seconda di come lo script è stato impostato, ma in linea di massima vi chiederà di svolgere un sondaggio, registrarvi a qualche sito o cose simili, per un motivo molto semplice: ogni volta che voi eseguite una di queste operazioni, il proprietario dello script guadagna una certa somma di denaro. Poca cosa, qualche dollaro al massimo, ma proprio qui si nasconde la potenza dello script: diffondendosi ovunque, e senza il vostro controllo, attirerà un grande numero di potenziali "clienti". Fra i tanti, qualcuno che farà il sondaggio lo troverà di sicuro, anche solo per pura curiosità. Un sistema che punta sulla quantità, piuttosto che sulla qualità.
Non dimentichiamo, poi, che questa persona adesso avrà anche accesso alle nostre informazioni personali e ai nostri contatti, cosa che torna sempre utile per preparare nuove trappole o fare altro spam publicitario.

domenica 19 dicembre 2010

Facebook - Incredibile! Guardate cosa ha fatto...

Guarda cos'è successo a questo bullo...
Ahah! Questa ragazza ha inviato un sms al padre invece che al ragazzo...
Incredibile! Guarda cosa ha fatto Belen Rodriguez...
Incredibile! Dopo aver visto questo, non mi farò mai un tatuaggio...

...eccetera eccetera. Chi non ha mai trovato, nella propria home di Facebook, un link come questi, condiviso da un amico? Link tutti in maiuscolo, colorati, che promettono di mostrare video incredibili, notizie segrete su fatti di cronaca e attualità, immagini mai viste di personaggi famosi e tante altre cose. Prima o poi, penso che avremo ricevuto tutti almeno una di queste segnalazioni, con invito a guardare e non farsi scappare l'occasione.
Fatevela pure scappare: non vi perdete niente.
Queste pagine, pubblicizzate così, sono pagine truffa.
Sfruttano la notizia del momento, il personaggio del momento, la curiosità del momento; in mancanza di altro, se la inventano, e tutto per attirarvi su una pagina. Ovviamente, per attirare sulla pagina di chi ha creato questo fantasmagorico annuncio e adesso lo sta diffondendo come un virus tra tutti i contatti di Facebook.
A cosa serve tutto ciò?
Vediamo prima di tutto di capire come funziona.
Analizzando uno di questi annunci incredibili, possiamo scoprire i seguenti passaggi.
  1. Clicchiamo sul link che è apparso nella nostra Home, condiviso da un amico.
  2. Arriviamo a una pagina, piuttosto scialba. Di solito, ripresenta il titolo del link, un'immagine per attirare l'attenzione e la curiosità, infine una richiesta di cliccare "Mi piace", oppure "Like", per accedere ai contenuti fantastici. Clicchiamo.
  3. Nuovo passaggio: condividi con tutti i tuoi amici questa incredibile pagina. Ed ecco che si attiva il meccanismo "virale" di pubblicità: per espandere la rete delle vittime, prima di proseguire ti chiede di condividere il link coi tuoi amici. Se clicchiamo per condividere, troveremo un messaggio già bello e confezionato, incluso un "nostro" commento al link. Di solito, qualcosa del tipo "Non ci posso credere! Troppo scioccante!" o varianti sul tema, a seconda di quale sia l'esca utilizzata dal link. Questo serve a incuriosire i nostri amici e far cliccare anche loro. Condividiamo.
  4. Finalmente il video tanto promesso, o le immagini incredibili? No. Un altro passo ci viene richiesto, ancora più inquietante dei precedenti. Di solito, adesso ci apparirà un messaggio rosso, di allarme, con un avviso del tipo: "Attenzione! Sembra che tu non possieda il software necessario per visualizzare questo video - Clicca QUI per scaricarlo"... e così via. Insomma, il punto è questo: per poter accedere al contenuto incredibile della pagina, vi viene richiesto di scaricare e installare qualcosa, in un modo o nell'altro.
A questo punto, dovrebbe essere chiaro a tutti che siamo davanti a una truffa. Quando una pagina, un sito o un messaggio ti chiedono di scaricare e installare cose strane, per poter acceedere a un contenuto, la prima, seconda e terza cosa a cui bisogna subito pensare è: VIRUS. Non sempre sarà così, ovvio, ma in un buon 90% dei casi è la risposta giusta.
Anche queste pagine truffa vogliono farci scaricare un virus?
A volte sì, a volte no. Dipende. E arriviamo così a vedere il perché di queste pagine. A cosa servono? Soltanto a diffondere virus e infettare i nostri computer?
La risposta è complicata.
Alcune, in effetti, sono proprio create per diffondere virus di ogni tipo: in questo caso, ciò che vi verrà chiesto di scaricare e installare sarà un virus. Non credo ci sia bisogno di ripetere ancora una volta di NON scaricare e NON installare nulla, senza essere certi al 100% della sua origine e di cosa farà.
Altre pagine, è probabilmente sono la maggioranza, hanno uno scopo molto più sottile. Osserviamone alcuni.
  1. Raccogliere il maggior numero possibile di Fan su una pagina, per poi rivenderla. Sembra assurdo, ma non lo è. Se controllate tra le vostre pagine preferite, ne troverete almeno un paio che non ricordate più di aver visitato, o almeno non con quel nome. Il motivo è semplice: quando avete cliccato su "Mi piace", avevano un altro nome. Potreste così scoprire di essere iscritti alle pagine più assurde, che sostengono cause più o meno lecite, oppure pubblicizzano prodotti. Una pagina con molti fan ottiene una maggiore visibilità, sia su facebook che su motori di ricerca. Più visibilità = più traffico = più soldi.
  2. Avere accesso ai vostri dati condivisi su Facebook. Questo in effetti funziona meglio con le applicazioni di Facebook, ma anche con le pagine si possono ottenere risultati, specie se le impostazioni della privacy non sono regolate bene. Potranno così conoscere il vostro nome, la vostra città, la vostra età, i vostri gusti (frugando tra interessi e altre pagine preferite), tutte informazioni che possono poi essere rivendute a scopi pubblicitari.
  3. Vendervi qualcosa. Per quanto possa sembrare incredibile, succede anche questo. Alcune delle pagine truffa, infatti, come ultimo passaggio vi potrebbero chiedere di comprare, spesso a basso prezzo, un programma, un codec, una serie di emoticon, che sono indispensabili per visualizzare il loro contenuto.
E molte altre ancora: l'unico limite è la fantasia di chi crea una di queste pagine. Ho elencato solo i possibili usi più comuni, ma la lista è ben lontana dall'essere completa. In ogni caso, queste pagine truffa possono essere usate per i motivi più vari, da installare virus a ottenere traffico su un sito, fino a rubare informazioni personali, da rivendere poi ad agenzie di marketing.
E alla fine, quasi sempre, non scoprirete mai quale fosse il video incredibile che vi avevano promesso. Perché di norma non esiste e non è mai esistito: era solo un'esca per farvi abboccare.

Conclusioni
La più ovvia è questa: evitate i link che promettono foto, video o segreti fantastici. Sono solo una truffa. Se avete cliccato su uno o più di questi link, e adesso volete cancellarvi e togliere la pagina truffa dalle vostre pagine preferite, è una buona idea. Come fare?
Nelle normali Fan Page, basta entrare in quella pagina e cliccare su "Non mi piace più", in basso a sinistra. Le pagine truffa, invece, non hanno quasi mai questa opzione. Dunque?
  1. Entrate nel vostro Profilo.
  2. Cliccate su "Info", per aprire la pagina delle vostre informazioni personali.
  3. Scendete fino alla sezione "Interessi e preferenze", oppure "Attività e interessi", se avete già il nuovo profilo.
  4. Lì troverete tutte le pagine a cui avete messo "Mi piace".
  5. A questo punto, basta cercare la pagina truffa e poi modificare i vostri interessi, eliminando quella pagina con "Rimuovi pagina".
Se sospettate vi aver preso anche qualche virus, per sicurezza fate un controllo con l'antivirus o con programmi appositi, come Malwarebytes, di cui avevo parlato già per il virus nella chat di Facebook. Se nel vostro computer ci dovesse essere qualcosa che non va, ve lo segnaleranno loro.
Per il resto, il trucco delle pagine truffa e il "furto" dei dati personali, per rivenderli a scopi pubblicitari, ci introduce a un discorso che faremo in un'altra occasione: come gestire la propria privacy su Facebook?




venerdì 17 dicembre 2010

GIMP, l'alternativa gratuita a Photoshop


Photoshop è probabilmente il programma di fotoritocco (e non solo) più conosciuto al mondo. Presenta però almeno due difetti, non trascurabili: è piuttosto difficile da usare; è a pagamento e costa parecchio.
Per il primo problema, purtroppo, c'è poco da fare. Non esistono programmi seri, che permettano di modificare e ritoccare in modo perfetto una immagine, con un semplice click: qualunque programma si scelga, c'è sempre da lavorare e imparare almeno un po' di teoria del fotoritocco, per poterlo usare con risultati soddisfacenti. C'è da dire, tra l'altro, che i programmi della Adobe, in generale, sono quanto di meno user-friendly si possa trovare in circolazione: pensati per utenti professionisti nei rispettivi settori della grafica, non si adattano in modo indolore a utenti inesperti e non si può sperare di ottenere qualche risultato andando a intuito o premendo tasti alla cieca. Se volete dedicarvi seriamente alla modifica delle immagini, preparatevi a sudare tanto e a leggervi i manuali d'uso.
Il secondo problema, cioè il prezzo, può essere risolto in modo perfettamente legale. La risposta é GIMP.
GIMP è un programma di fotoritocco gratuito, open-source e adattabile a ogni sistema operativo: Windows, Unix-Linux e Mac. Non ha forse la stessa potenza di Photoshop, ma per un utente comune, ossia un utente che non lavori come professionista nel campo della fotografia o della grafica, la differenza è ininfluente: con GIMP potrete fare le stesse cose che fareste con Photoshop.
Questo è il sito ufficiale della distribuzione italiana, dove potrete trovare aggiornamenti e manuali d'uso:
http://gimp.linux.it/www/
Il link diretto per scaricarlo, invece, è questo:
http://gimp.linux.it/www/download-home.html
Come già detto, non è facile da usare, proprio come non è facile da usare neppure Photoshop. Ci vuole tempo, pazienza e pratica, prima di arrivare a risultati soddisfacenti. Però ci si arriva e questo è l'importante. Per avere un primo assaggio del funzionamento di GIMP e per imparare almeno le basi, qui potete trovare una serie di 26 videoguide in italiano, che vi introdurranno all'arte segreta dell'uso di GIMP:
http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=413&Itemid=33
La guida è stata pensata per una versione precedente di GIMP, cioè la 2.6.6, tuttavia dovreste poter trovare i comandi anche nella versione attuale, che è la 2.6.11.


mercoledì 15 dicembre 2010

Come salvare la chat di Facebook

La chat di Facebook, grazie anche alla diffusione del social network di riferimento, sta sostituendo rapidamente i traduzionali programmi di messaggistica istantanea, come il buon vecchio MSN Messenger. Il che è normale: chattare direttamente dalla pagina in cui ti trovi è molto più comodo che aprire una finestra con un altro programma e chattare da lì. Ci sono però alcune questioni da considerare.
Innanzitutto, la chat di Facebook non è proprio il sistema più affidabile e funzionante per parlare: ha spesso i problemi più strani, si blocca e in generale può trasformare una conversazione in una sofferenza vera e propria. Inoltre, rispetto a MSN Messenger, le funzioni sono molto più limitate. Per l'affidabilità c'è poco da fare, ma per le funzionalità esistono soluzioni per estenderle: non arriveremo mai a MSN Messenger, per adesso, ma possiamo fare qualche passo in avanti.
Per esempio, la cronologia.
Con Messenger è possibile salvare le conversazioni con gli amici e recuperarle in ogni momento. Il che può essere un bene o un male, ma questo è un altro paio di maniche: l'importante è che, volendo, puoi salvare tutto ciò che tu e un tuo amico (o amica) vi siete detti.
Con la chat di Facebook, normalmente, non sarebbe possibile, a meno che voi non abbiate tanta pazienza, per copiare e incollare in un file a parte tutti i messaggi che vi scrivete. Per risolvere questo problema, è stata creata un'estensione di Firefox, che vi permetterà di registrare automaticamente tutte le conversazioni della chat di Facebook e recuperarle ogni volta che vorrete.

Facebook Chat History Manager.
Dove la posso scaricare e come faccio a utilizzarla? Semplicissimo.
Innanzitutto, è un programmino gratuito che, come tutte le estensioni, si installa all'interno di Firefox. Lo potete scaricare qui:
cliccando naturalmente sul tasto verde "Add to Firefox".
Fino a poco tempo fa, ne esisteva anche una versione per Google Chrome, ma pare che al momento l'abbiano sospesa. Se volete provare, è ancora possibile scaricarla da qui, ma non garantisco nulla sul suo funzionamento:
Per Internet Explorer, invece, non ci sono al momento estensioni che permettano di salvare la chat.

Come funziona?
Nonostante sia in inglese, è piuttosto semplcie da usare.
Una volta installato su Firefox, e dopo aver ovviamente riavviato Firefox, troverete una nuova voce nel menu "Strumenti", ossia: FaceBook Chat History Manager.
Come potete intuire, è da lì che controlleremo il funzionamento della nostra estensione.
Prima di tutto, dovete recuperare il vostro ID su Facebook, che sarebbe il codice con cui ogni utente è stato "schedato" dal sito di social network. Avete almeno due modi per trovarlo.
  1. Cliccare sulla voce "Get FaceBook ID", che trovate all'interno di "FaceBook Chat History Manager". Accedete a Facebook, acconsentite all'accesso dell'applicazione e poi cliccate su "Close Login Window", il tasto in basso. A questo punto, in una finestrella vi apparirà il vostro ID: copiatelo.
  2. Se preferite scoprirlo da soli, basta entrare su Facebook, guardare nel vostro Profilo e guardare, per esempio, il link di "Mostra tutti", nella sezione "Amici". Sarà qualcosa tipo: http://www.facebook.com/friends/?id=XXXXXXXXX&view=everyone, dove però, al posto delle X, troverete un numero. Quel numero è il vostro ID. Copiatelo.
Adesso che avete il vostro ID, potete creare un account su FaceBook Chat History Manager, per registrate tutte le conversazioni che farete.
Dal menu "Strumenti", scegliete "FaceBook Chat History Manager" e poi la voce "Create Account". Adesso abbiamo tre voci da compilare:
  1. In "FaceBook ID", copiate il vostro ID.
  2. In "Login Name", mettete il nome che volete usare per accedere.
  3. In "New Password", mettere la password che volete usare.
Perfetto! Avete creato il vostro account: da adesso, tutte le vostre conversazioni nella chat di Facebook saranno registrate e salvate. Se siete gli unici a usare questo computer, potete anche selezionare "Set as Default Account", per velocizzare le operazioni di accesso, quando vorrete rileggere le vostre conversazioni. Non è obbligatorio ed è meglio evitare, se il computer lo usano anche altre persone.
Come leggere le conversazioni, adesso?
Semplice. Potete fare "Strumenti" -> "FaceBook Chat History Manager" -> "View History" e vedrete la cronologia di tutte le conversazioni che avete avuto, divise per giorno, mese e utente, dopo aver inserito il vostro nome utente e la vostra password. Lo stesso risultato lo potete ottenere cliccando CTRL + ALT + F.

martedì 14 dicembre 2010

Virus nei messaggi e nelle pagine di Facebook

Oltre ai virus nella chat, che sono relativamente nuovi e che proprio in questo periodo cominciano a diffondersi anche tra gli utenti italiani, ci sono molti altri modi per essere contagiati da un virus, usando Facebook. O meglio, usando Facebook in maniera distratta. I due sistemi principali sono attraverso messaggi e attraverso pagine.
Precisiamo: non ci si infetta semplicemente aprendo un messaggio di Facebook, oppure entrando in una determinata pagina. Aprire un messaggio o entrare in una pagina sono situazioni che possono facilitare un virus, ma da sole non bastano per essere infettati. Ci si infetta quando si clicca un link che ci chiede di installare un determinato codec, per vedere un video; oppure ci chiede di attivare un'applicazione; oppure ci invita a scaricare una certa foto o un certo messaggio di un nostro amico.
Il punto è questo: ci si infetta scaricando qualcosa dalla pagina ed eseguendolo o aprendolo sul nostro computer. Il virus è proprio quel file che scarichiamo. Ogni volta che un link, una pagina o un'applicazione vi invita a scaricare qualcosa, piazzandovi una bella scritta "Download" tutta colorata, NON cliccatela. E se proprio vi capita di cliccarla, NON accettate di scaricare quello che vi propone di scaricare: è un virus.
Questo tipo di virus, in molti casi, è un virus worm, come abbiamo già visto per la chat di Facebook. In altri casi, può anche essere un RAT, oppure altri tipi ancora di virus o malware. La differenza è poca, per chi ne viene infettato. In ogni caso, quello che vi vogliono far scaricare e aprire sul vostro computer è sempre un file che termina con l'estensione .exe, oppure .com, o anche .bat; molto probabilmente sarà mascherata, fingendo che sia un'immagine o un altro tipo di file, ma l'estensione reale sarà quasi sempre una di quelle tre.
Come evitare di essere infettati?
  1. Non cliccare e aprire link sospetti, neanche se ve il spedisce il vostro migliore amico. Prima verificate che il messaggio sia autentico e il link sia autentico, chiedendo direttamente a chi ve lo ha spedito; poi, eventualmente, lo potrete aprire. MAI aprire alla cieca.
  2. Non accettare applicazioni sconosciute o del cui funzionamento non siete sicuri.
  3. Non scaricare o aprire files, provenienti da link strani, pagine strane o fonti non fidate al 100%. Anche se provengono da fonti fidate al 100%, dopo aer scaricato qualcosa e prima di aprirla, controllarla almeno una volta con l'antivirus. Purché l'antivirus sia aggiornato a oggi, ovvio.
Queste regole sono valide in ogni circostanza, su Internet, non solo per Facebook.

Non siete stati attenti e vi siete presi un virus. E adesso?
E adesso bisogna eliminarlo, prima che faccia altri danni. Molti virus, per prima cosa, cercheranno di infettare anche i vostri contatti, per diffondersi il più possibile: forse è il caso di avvisare i vostri amici e mandare una bella mail collettiva, oppure aggiornare il vostro stato di Facebook, per avvisare che potrebbero ricevere falsi messaggi a nome vostro.
Per quando riguarda la rimozione del virus, ci sono vari passaggi e corrispondono in linea di massima a quanto abbiamo già visto, parlando dei virus nella chat di Facebook.
Prima di tutto, una scansione completa del vostro disco fisso, cartella per cartella, con un antivirus aggiornato. Se il vostro antivirus è stato aggiornato per l'ultima volta quando Annibale ha attraversato le Alpi, forse è meglio che lo aggiorniate adesso.
Non è stato trovato nulla? Molto probabile. Un antivirus normale, spesso, non riesce a localizzare ogni tipo di malware (ossia di software dannoso): ci vogliono programmi specifici. Uno di questi, presente anche in una versione gratuita, lo avevo già segnalato ed è Malwarebytes. Scaricatelo, installatelo e poi controllate il vostro computer.
Dopo aver trovato ed eliminato il virus, è il tempo di riparare ai danni che avrà già causato.
Cambiate tutte le vostre password, scegliendo qualcosa di molto diverso da prima. Cambiate anche le risposte alle domande per recuperare le password. Se il vostro computer è stato infettato, significa che qualcuno ha avuto accesso e ha potuto, almeno in teoria, leggere e copiare i vostri dati personali. Cambiarli è sempre una cosa buona e giusta, per evitare brutte sorprese.

lunedì 13 dicembre 2010

Facebook, virus nella chat

C'è un virus che circola nella chat di Facebook... e vuole te!
Siccome giusto ieri pomeriggio è capitato anche a me di vedere personalmente uno di questi virus in azione, quando ho ricevuto un messaggio in chat da un amico, credo sia il caso di spenderci due parole, tanto per avvisare gli altri utenti.
In cosa consiste questo virus?
Semplice: come nella maggior parte dei casi, si tratta di un messaggio che vi arriverà nella chat di Facebook, spedito da un vostro amico o amica. Il messaggio sarà qualcosa del tipo "Hei, guarda questa foto :D", oppure "foto :-)" e subito dopo un link da cliccare.
NON cliccatelo.
Qualunque cosa succeda, non cliccate quel link.
Cosa fare, allora? La prima cosa è non farsi prendere dal panico. Per adesso non è successo niente, avete solo ricevuto un messaggio con un link. Chiudete quella finestra della chat e tutto sarà risolto. E NON cliccate il link.
Come secondo passaggio, vi suggerirei di mandare un messaggio al vostro amico o amica, per avvisarlo che avete ricevuto quel link da parte sua (NON allegate il link: basta dire "mi è arrivato un link sospetto", non c'è bisogno di copiarlo). Se avete ricevuto il link dal suo profilo di Facebook, è molto probabile che abbia già preso il virus e adesso lo stia involontariamente diffondendo. Se lo avvertite, magari gli fate un favore ed evitate che altri vostri amici possano prendersi quel virus.
Cosa succede se cliccate il link?
Prima di tutto, vuol dire che non mi avete ascoltato. Ma magari lo avevate già cliccato senza volere, oppure in buona fede: può capitare. Sarebbe meglio un po' di prudenza in più, in Internet, ma ormai quello che è fatto è fatto.
Se cliccate sul link, molto probabilmente sarete spediti a una falsa pagina di Facebook, in cui si dice che la foto in questione è stata rimossa per qualche motivo, oppure spostata. Se volete vederla, dovrete cliccare su un pulsante, che è quasi uguale ai veri pulsanti di Facebook per attivare un'applicazione. Lo avete cliccato? Complimenti! Avete vinto un virus sul vostro computer.
Cliccando quel finto tasto, in realtà, non si abilita nessuna applicazione e non si vede nessuna foto, perché non è mai esistita nessuna foto del vostro amico. Era solo un trucco di chi ha creato il virus, per farvi cliccare e installare così il virus nel vostro computer. Il virus avrà un nome che può assomigliare a quello di una normale foto su Facebook, ma in realtà non è una foto: è un file eseguibile, che si installerà nel vostro computer dopo che voi avrete cliccato e accettato.
Se vi interessa saperlo, il virus in questione è un classico virus worm, ossia un tipo di virus che si nasconde e si diffonde attraverso alcune pagine di Internet. Pagine che sono false, ma mascherate in modo da ingannare un utente distratto. Dopo aver infettato il vostro computer, questo virus continuerà il suo lavoro, cercando di infettare tutti i vostri contatti attraverso lo stesso trucco che ha usato con voi.
I virus worm funzionano così e proprio da questo deriva il loro nome: worm, ossia verme. Strisciano da un computer all'altro, diffondendosi grazie a false pagine di siti.

Vi siete presi questo virus. E adesso?
E adesso dovete fare pulizia sul vostro computer, per rimuoverlo e limitare i danni.
Prima cosa da fare: una scansione completa con l'antivirus. Tutto il disco fisso, cartella per cartella. Non si è mai troppo sicuri.
Se questo non basta, allora dovere ricorrere a un programma specifico per rimuovere questo tipo di virus. Tanto per citarne uno, vi suggerisco Malwarebytes, disponibile in versione anche gratuita. Potete scaricare l'ultima versione gratuita cliccando qui.
Un altro sito da cui lo potete scaricare (mirror) è Download.cnet.
Oppure, in caso di problemi, anche Softonic.
Scaricatelo, installatelo e poi fate una bella scansione del vostro computer anche con quello. E la prossima volta, magari, evitate di cliccare alla cieca sui link che vi arrivano nella chat di Facebook.
Un ultimo passaggio, non meno importante.
Una volta che avete eliminato il virus e il vostro computer è pulito, cambiate tutte le vostre password. Cambiate anche le risposte alle domande per recuperare le password. Non è detto che le vostre password siano già state tutte rubate, ma non si sa mai. Di sicuro, qualcuno ha avuto la possibilità di mettere il naso nel vostro computer, il che gli ha anche permesso di trovare e prelevare i vostri dati, password incluse. Potrebbe averlo fatto e potrebbe non averlo fatto, questo non lo sappiamo. Ma ne ha avuto sicuramente la possibilità.
Perché rischiare? Cambiamo tutto e saremo più sicuri.

Aggiornamento di marzo 2011
Pare che una nuova variante contenga adesso un link del tipo "tinyurl.com/taggatoo". Per maggiori informazioni, potete guardare l'articolo relativo a questi nuovi link.

(English version)

venerdì 10 dicembre 2010

FilesTube: scaricare gratis MP3 e molto altro

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Con la diffusione dei siti di condivisione, come Mediafire e gli altri che abbiamo già visto, sono comparsi anche altri strumenti per utilizzarli al meglio e per sfruttare il più possibile le loro potenzialità.
FilesTube è, al momento, una delle offerte migliori in questo senso. Se siete stanchi di litigare con eMule, Torrent e programmi affini, o se volete un sistema più semplice e rapido per trovare e scaricare files, allora potrebbe essere una saggia idea passare a visitare quel sito.
Che cos'è FilesTube? In linea di massima, lo possiamo definire come un motore di ricerca per siti di condivisione. Un po' come Google: scrivete il nome o il titolo di ciò che vi serve, lanciate una ricerca e poi state a guardare i risultati.
FilesTube home
FilesTube cerca il file che vi interessa nei principali siti di condivisione, come Megaupload, Mediafire, Rapidshare, 4shared e così via. Alla fine della ricerca, vi restituirà tutti i risultati che ha trovato, ossia una lista di link da cui è possibile scaricare il file che vi interessa.
Per ogni link, troverete alcune informazioni che è bene studiare, per non scaricare una cosa sbagliata. Ogni link è composto da varie parti:
  • Il nome del file, spesso con l'estensione (.mp3, .wmv, .mp4, .rar, .zip, eccetera)
  • Il nome del sito in cui il file è ospitato: Megaupload, 4shared.com, Mediafire, Rapidshare, eccetera.
  • L'estensione del file, accanto alla scritta ext.
  • La dimensione del file: size.
  • La data in cui è stato caricato.
Controllate sempre che tutti gli elementi corrispondano. Se state cercando una canzone, verificate che l'estensione del file sia MP3. L'estensione .RAR è usata di solito per gli archivi, ossia per le cartelle compresse che contengono più files: se cercate un intero album, è molto probabile che lo troverete in un file RAR. I video sono di solito MP4, oppure WMV. I file con estensione EXE, invece, sono da evitare nella maggior parte dei casi, perché potrebbero riservare brutte sorprese.
La data di un file è utile da sapere, per un semplice motivo: a volte, i files possono essere cancellati, perché violano i diritti d'autore o per altre mille ragioni. I files più recenti hanno più possibilità di essere ancora attivi, nella maggior parte dei casi.
Quando avete trovato il file giusto e siete pronti per scaricarlo, basta cliccare il nome del file, oppure la scritta "Download", che trovate in basso a destra sotto ogni voce: arrivate alla stessa pagina.
Nella nuova pagina che vi si apre, cliccate sul tasto "Download", che trovate in basso a destra accanto al nome del file. Vi porterà alla pagina del sito di condivisione, da cui potrete scaricare il vostro file.
Il passaggio successivo dipende dal sito di condivisione su cui il file si trova. Se è su Mediafire, basta cliccare la scritta "Click here to start download", per scaricare il file. Se è su Megaupload, bisogna prima inserire il codice di tre lettere e un numero, attendere 45 secondi e poi apparirà il link per scaricarlo. Ogni sito ha le sue regole e con un po' di pratica le potrete imparare tutte: non sono difficili.

giovedì 2 dicembre 2010

Uno sguardo a Firefox e le sue estensioni


Mozilla Firefox è un web browser, ossia un programma per navigare in internet, multipiattaforma e open source. Assieme a Internet Explorer e Google Chrome, è uno dei tre pincipali browser che si spartiscono il mercato della navigazione in internet. La grossa differenza rispetto agli altri due è proprio nel suo carattere open source, ossia aperto a tutti: chiunque ne abbia le capacità, infatti, può collaborare alla realizzazione e al miglioramento di Firefox.

Il vantaggio principale che ha Firefox rispetto ai concorrenti, nonché l’aspetto che più lo distingue dagli altri e lo ha caratterizzato fin dall’inizio, è la possibilità di personalizzarlo e adattarlo alle proprie esigenze. Le estensioni di Firefox sono il modo più semplice per personalizzarlo.
Cosa sono le estensioni? Le estensioni (in inglese addon) sono piccoli programmi che un utente può installare all’interno di Firefox e servono per migliorare le capacità di Firefox, o anche per aggiungere funzioni che, normalmente, Firefox non avrebbe. Le estensioni possono servire a bloccare le pubblicità nelle pagine dei siti, a scaricare i video che stiamo guardando, a migliorare la privacy e impedire che un sito possa raccogliere informazioni su di noi, senza che noi lo sappiamo, e così via. Ci sono estensioni di ogni tipo, che ci permettono di fare più o meno tutto quello che vogliamo con Firefox.
Come possiamo trovare queste estensioni? Dalla barra degli strumenti di Firefox (ossia quella in alto, con le scritte “File”, “Modifica” eccetera), basta cliccare sulla voce “Strumenti” -> “Componenti aggiuntivi”. Si aprirà una piccola finestra, dove possiamo controllare tutte le estensioni che sono al momento installate nel nostro Firefox. Ovviamente, le troveremo cliccando su “Estensioni”. Cliccando su “Esplora”, sempre in quella finestra, possiamo vedere una lista di estensioni che Firefox ci consiglia; di solito sono le più usate o le più famose. Se qualcuna ci interessa, basta cliccare sul nome per essere portati alla pagina da cui la possiamo scaricare e installare. Se poi vogliamo la lista completa, basta cliccare su “Visualizza tutti i componenti aggiuntivi”, sempre sotto “Esplora”: ci porterà alla pagina in cui sono raccolte tutte le estensioni di Firefox, ordinate per genere e argomento. A quel punto, avremo solo l’imbarazzo della scelta.
Cliccando invece su “Temi”, nella parte alta della finestrella, possiamo controllare le diverse grafiche di Firefox che abbiamo già installato, cambiare la grafica di Firefox, oppure andare a cercare nuove grafiche, esattamente come abbiamo già visto per le estensioni. Anche l’aspetto di Firefox è personalizzabile come preferiamo.
Quali sono le estensioni più utili?
Nel mucchio, non è facile trovare le estensioni più utili, anche se i suggerimenti di Firefox possono darci una mano. presenterò in breve quelle che, a mio parere, sono più utili; molte altre le potrete scoprire voi stessi, facendo un po’ di shopping nel deposito di Firefox.
Nota generale: le estensioni e i temi sono gratuiti. Potete scaricarli e installarli senza problemi e senza dover pagare nulla. O almeno, è così per quelle che trovate nel sito ufficiale di Firefox; e sono migliaia. In certi casi, è possibile fare una donazione al creatore dell’estensioni, se si vuole, ma lo si può tranquillamente ignorare e non cambierà nulla.

Adblock Plus

Se non è la più importante, poco ci manca. Avete presente le pubblicità che infestano la maggior parte delle pagine dei siti? Pubblicità di ogni tipo, piacevoli e non, e che spesso rallentano di molto l’apertura di una pagina. Bene, Adblock Plus le blocca tutte. O quasi. Installatelo, tenetelo attivo e potrete vedere finalmente pagine pulite, senza fastidiose pubblicità e senza soprattutto quei fastidiosi banner pubblicitari tra una pagina e l’altra, che vi costringono ad aspettare prima di poter aprire la pagina che interessa a voi.
Dopo averlo installato, nell’angolo in alto a destra di Firefox dovreste vedere un segnale rosso di stop, con le lettere “ABP”: è l’icona di Adblock Plus. Cliccatela e potrete modificare le impostazione come preferite; potrete anche disattivarlo per un po’, se avete bisogno di vedere una qualche pubblicità. Tanto, per attivarlo o disattivarlo, basta un click.

Video DownloadHelper

Se siete appassionati di Youtube e altri siti di condivisione video, è l’estensione che fa per voi. Ne avevo già parlato in precedenza e ritorno adesso a parlarne, per un semplice motivo: è probabilmente la più potente e funzionante estensione per scaricare video. La vedrete come tre palline colorate, a sinistra della barra degli indirizzi; quando sono grigie e immobili, significa che in quella pagina non ci sono file multimediali da scaricare. Quando si illuminano e si muovono, vuol dire che c’è qualcosa da scaricare. E come si scarica? Basta cliccare sull’icona e vi apparirà la lista di ciò che potete scaricare: scegliere il file che vi interessa e il gioco è fatto.
Non funziona ancora con il 100% dei siti e soprattutto non funziona con gli streaming in diretta (in altri termini, con le trasmissioni tv che state guardando in diretta web), ma funziona con tutti i siti principali che ospitano video registrati: Youtube, Dailymotion, Google Video eccetera.

FacePAD

Una estensione secondaria, ma molto utile per i maniaci di Facebook; per i maniaci delle foto di Facebook, in particolare. Con questa estensione, infatti, è possibile scaricare un intero album fotografico da Facebook: cliccate col tasto destro sul titolo dell’album e, nel menu del mouse, troverete anche l’opzione per salvare l’album sul vostro computer. Se vi piace saccheggiare le foto dei vostri amici, per motivi su cui è meglio non indagare, questa è l’estensione adatta a voi.

Boost for Facebook

Altra estensione secondaria, pensata per i maniaci di Facebook. Grazie a essa, potrete aggiungere altre funzionalità alla vostra pagina di Facebook, di ogni tipo: aggiornamento automatico della pagina, ingrandimento foto al passaggio del mouse, colori, gestione dei messaggi in home e così via.

Greasemonkey

Meriterebbe un capitolo a parte. Di per sé, l’estensione non fa assolutamente nulla: la potete attivare e disattivare, senza che vi siano cambiamenti visibili in Firefox, perché Greasemonkey è in pratica un guscio vuoto. Un guscio vuoto che vi apre mille altre possibilità, buone oppure cattive. Con Greasemonkey, infatti, potete aggiungere a Firefox script creati da voi o da altre persone, con cui è possibile modificare le pagine di un sito, ma anche le funzionalità di un sito. Messa in altri termini, Greasemonkey è un’officina, nella quale è possibile truccare il motore di Firefox. È un elemento molto potente e può anche essere usato per fare danni, a sé e ad altri. Installatelo solo se sapete quello che state facendo. Se non sapete cosa sia uno script, allora è meglio evitare Greasemonkey: potreste fare la fine di Topolino apprendista stregone.