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venerdì 21 dicembre 2012

MediaFire: aggiornamenti e altro


Ho già parlato in due precedenti articoli di MediaFire, il sito e servizio che offre sia una “cassetta di sicurezza” online, cioè uno spazio in cui poter depositare i propri files, sia uno strumento per la condivisione di materiale, in quanto ogni file inserito è abbinato a un link da cui poterlo scaricare: un primo articolo era dedicato a una presentazione generale del servizio e un secondo articolo era dedicato a un aggiornamento, in seguito a modifiche grafiche del sito di riferimento. Oggi sarà la volta di un nuovo aggiornamento, abbinato anche a una descrizione più completa dei vari servizi offerti.
Prima di tutto, guardiamo i servizi di base, disponibili a chiunque si registri con un account gratuito.
Se in precedenza lo spazio a disposizione era indefinito, in quanto da nessuna parte si specificava la capienza massima dell’account, dopo gli ultimi aggiornamento abbiamo un tetto ben preciso, anche se sufficientemente alto da non causare gravi problemi. Il tetto è infatti di 50 GB, come specificato nella colonna di sinistra di ogni pagina, subito sotto la lista delle cartelle in cui avete suddiviso i files da voi caricati; se non avete creato alcuna cartella supplementare, sarà comunque presente la cartella My Files, che funziona come cartella di base del vostro spazio ed è generata automaticamente al momento della registrazione. Guardando sotto al riquadro delle cartelle, troverete una barra che vi indica la quantità di spazio disponibile (50 GB, per gli account gratuiti) e la quantità di spazio che avete già occupato.
Sempre restando nella colonna di sinistra, il pulsante “Upload” serve a caricare nuovi files nella cartella in cui vi trovate, mentre il pulsante “Create” serve a creare nuove sottocartelle. Come si può vedere, questa sezione è stata parecchio snellita, con le varie modifiche, e adesso è ridotta all'essenziale  non dovreste avere problemi a trovare ciò che vi serve.
Spostandoci verso destra, invece, troviamo la lista di tutti i files che abbiamo caricato nel nostro account, oltre alla lista delle cartelle che abbiamo creato (se ne abbiamo create): di base, le cartelle occuperanno le prime posizioni della lista, dopodiché verranno i vari files, sempre in ordine alfabetico. È comunque possibile modificare queste impostazioni di base, utilizzando i filtri che troviamo nella parte alta della pagina, sulla destra.
Una novità che troveremo, e che non è per nulla inaspettata o sorprendente, è una stretta sulle condivisioni di materiale protetto da copyright. In seguito ai problemi che hanno avuto MegaUpload e altri siti di condivisione, i superstiti hanno pensato che, per tutelare la propria incolumità, sarebbe stato opportuno controllare il materiale caricato e prevenire il rischio di diventare un nuovo “centro di contrabbando”. Se decidete di caricare su MediaFire uno MP3 protetto da copyright (tipo una canzone) o cose simili, ci sono buone probabilità che il vostro file sarà bollato così:

Quella © che compare accanto ai normali pulsanti sta a indicare che il file è protetto da copyright altrui: voi avete il permesso di scaricarlo, ma non potrete utilizzare il suo link per condividerlo con altre persone. L’analisi del materiale caricato è svolta in modo automatico, adottando una strategia simile a quella utilizzata dagli antivirus per individuare virus all'interno di un programma: se caricate normalmente un file protetto da copyright, ci sono ottime probabilità che sarà individuato e bloccato in questo modo, ma potete tentare di aggirare il problema caricandolo in una cartella compressa (ZIP, oppure RAR), meglio ancora se protetta da una password.
A parte questo, i tre pulsanti che compaiono accanto a ogni file sono i soliti: il primo ci permette di modificare le opzioni di quel file, il secondo ci serve per scaricare il file e il terzo per condividerlo con altri, copiando il link a cui quel file è abbinato. La lista delle opzioni disponibili per ogni file, a cui possiamo accedere cliccando sul pulsante a forma di ingranaggio, è questa:

A parte la lingua inglese, non dovrebbero costituire un problema, dato che sono più o meno sempre le stesse. Di un certo interesse è la penultima, ossia Password Protect, che ci permette di proteggere il file con una password.
Normalmente, i files che carichiamo su MediaFire non sono di pubblico dominio e non sono rintracciabili con una ricerca su Google o su motori appositi, come FilesTube. Il discorso cambia, però, se decidiamo di condividere un certo file su un sito, un forum o altro luoghi simili: se copiamo il link abbiano a un file e lo inseriamo in una pagina accessibile pubblicamente, come può esserlo appunto la pagina di un forum o di un sito, allora il nostro file potrà essere indicizzato da Google ed essere visibile nei motori di ricerca.
Guardando infine alla barra superiore, che compare nella parte alta di ogni pagina, le voci più interessanti sono le prime tre, ossia My Files, My Account e Upgrade:

My Files ci porta all'elenco di tutti i nostri files caricati su MediaFire ed è la pagina a cui arriviamo normalmente, una volta eseguito l’accesso al sito. È la sezione di cui ho parlato finora, per cui non credo ci sia altro da aggiungere.
My Account, invece, permette di gestire e modificare l’account con cui ci siamo registrati al sito, nonché svariate opzioni relative sia ai nostri dati personali, sia al funzionamento del sito: possiamo ad esempio scegliere se utilizzare il Flash per caricare un file, oppure le risorse dello HTML5 (utile se ci troviamo su un dispositivo che non supporta il Flash). È possibile anche selezionare una connessione più sicura, attraverso lo https, ma con un’avvertenza: non sempre funziona. Se di punto in bianco MediaFire smette di funzionare, è lentissimo a caricarsi o vi dà altri problemi simili, è molto probabile che dovrete disattivare la connessione via https, per risistemare le cose.
Upgrade, infine, può essere utile se non ci bastano le funzioni della versione base di MediaFire e siamo disposti a passare alle versioni a pagamento: le opzioni a nostra disposizione saranno allora tre, ossia Personal, Pro e Business.
Personal garantisce l’eliminazione delle pubblicità sul sito, sia per il proprietario dell’account sia per chi scarica da uno dei link condivisi; aumenta la dimensione massima dei files caricabili, portandola dai 200 MB dell’account gratuito a 1 GB; l’account non sarà mai eliminato per inattività; permette di scaricare in un colpo solo intere cartelle, eccetera.
Pro mantiene e potenzia tutte le impostazioni precedenti: si passa da 50 GB a 250 GB di spazio disponibile, mentre la dimensione massima per i files da caricare sale a 4 GB.
Business, infine, porta lo spazio disponibile a 1000 GB e la dimensione massima di un singolo file sale a 10 GB.
L’elenco completo delle varie funzioni disponibili per ogni tipo di account, inclusi i costi, lo potete comunque trovare nell'apposita pagina di confronto, su MediaFire.

venerdì 20 luglio 2012

Come scaricare musica con Songr

Come forse alcuni di voi avranno notato, all’incirca dalla metà di giugno quasi tutti i siti utilizzati per estrarre l’audio da un video di YouTube, come vidtomp3 e molti altri, hanno smesso di funzionare regolarmente, o hanno smesso di funzionare del tutto, almeno per quanto riguarda YouTube. Causa di questo problema pare essere stata la scelta di Google, probabilmente su “consiglio” delle principali case discografiche, di restringere la fruibilità dei video di YouTube: visione e ascolto online sì, ma estrazione della colonna sonora no. Una scelta che non avrà fatto gioire la messe di siti sul tema “YouTube to mp3”, che sono spuntati ovunque negli ultimi anni, ma una scelta che non inciderà molto sulle abitudini degli utenti: dopotutto, se puoi vedere qualcosa, puoi anche salvarla sul tuo computer. Tutto sta a utilizzare lo strumento adatto.
Oggi vedremo un semplice strumento alternativo, per scaricare video di YouTube ed estrarre la colonna sonora da un video di YouTube, ma anche per cercare e scaricare musica in generale. Lo strumento che utilizzeremo è Songr, un programmino che, forse, avrete sentito almeno nominare.

Punto primo: procurarsi Songr. Songr ha un suo sito ufficiale, un sito piuttosto artigianale, in effetti, ma più che sufficiente per scaricare il programma e farsi una rapida idea su come funzioni, ammesso che digeriate la lingua inglese. Attualmente è disponibile soltanto una versione per Windows, ma pare esistere il progetto di una versione per Linux, che dovrebbe apparire prima o poi. Gli utenti Macintosh, per il momento, dovranno attaccarsi alla mela, oppure ricorrere ad appositi strumenti per emulare un sistema Windows (ammesso che ne valga la pena). In compenso, Songr è disponibile sia in versione installabile, sia in versione portatile, che non richiede installazione. Personalmente, vi suggerisco la versione portatile.
Per scaricarlo, cliccate sulla etichetta “Download” nel menu del sito e poi sulla versione che volete scaricare. La versione installabile vi offrirà anche la scelta del sito da cui scaricare il programma, ma se sceglierete di scaricarlo direttamente dal sito ufficiale, vi troverete davanti questa pagina:
Curiosa, vero? Se volete scaricare la versione installabile, selezionate “Songr” e poi cliccate il nome, per avviare il download; se invece preferite la versione portatile, selezionate “Songr-Portable” e poi cliccate su quel nome.
Installare Songr. Un procedimento molto semplice: se avete selezionato la versione da installare, vi basterà seguire le istruzioni come al solito; se invece avete scelto la versione portatile, dovrete estrarre il contenuto della cartella compressa “Songr-Portable.zip”. Estraetelo dove preferite, l’importante è che poi vi ricordiate dove l’avete messo, dopodiché vi basterà entrare nella cartella estratta (che dovrebbe chiamarsi “Songr”) e cercare il file “Songr.exe”: cliccandolo, il programma si avvierà. Se un avviso di protezione vi dovesse chiedere l’autorizzazione, cliccate “Esegui” per far partire il programma; eventualmente, potete anche deselezionare la voce “Avvisa sempre prima di aprire questo file”, così non vi sarà più chiesta l’autorizzazione.
Utilizzare Songr.
Bene, in un modo o nell’altro l’abbiamo installato e avviato. Ecco cosa ci apparirà:
Una grafica scabre ed essenziale, come direbbe Eugenio Montale, ma più che sufficiente per ciò che dobbiamo fare. Abbiamo due modi fondamentali per utilizzare il programma: interagire con YouTube, oppure cercare una musica per titolo. Per interagire con YouTube, ossia per scaricare un video, oppure per estrarre l’audio da un video, dovremo cliccare prima di tutto sulla voce “File”, nel menu in alto, e poi selezionare la prima opzione della lista, ossia “Scarica da YouTube...”. Si aprirà questa finestrella:
Adesso basterà copiare l’indirizzo del video che ci interessa (l’indirizzo lo trovate nella barra degli indirizzi, dopo aver aperto un video, ed è qualcosa che comincia per www.youtube.com/watch?&v=): se vogliamo scaricare il video intero, dovremo selezionare “Video MPEG”; se vogliamo scaricare soltanto l’audio, allora dovremo selezionare “File audio”. Alla fine, clicchiamo OK, diamo al programma il tempo di collegarsi alla Rete e poi si aprirà la classica finestra di salvataggio file: basterà scegliere il nome con cui vogliamo salvare il file (se non ci va bene il titolo) e poi dare di nuovo l’OK. Tutto qui.
Scaricare musica da YouTube non ci soddisfa? Nessun problema, Songr ci mette a disposizione anche altri strumenti. Nella finestra principale del programma, in alto a destra, troviamo anche uno spazio in cui possiamo digitare il titolo della canzone che ci interessa e cercarla su svariati siti di condivisione files (siti come MediaFire, 4shared e affini): il risultato della ricerca sarà una lista che ricorda all’incirca i risultati di una ricerca su eMule. Troveremo infatti varie informazioni, tra cui il titolo del file, la dimensione (in alcuni casi), la durata, una stima sulla velocità di scaricamento e sull’affidabilità del risultato, eccetera. Se passiamo il puntatore del mouse sopra il titolo di un risultato, potremo anche vedere il sito su cui è ospitato. In base a questi dati, potrete decidere se scaricarne una e quale scaricare. Inoltre, cliccando sulla voce “Cerca dal testo” nel menu in alto, potrete cercare una canzone non soltanto in base al suo titolo, ma in base ad alcune parole del testo: l’affidabilità di questo tipo di ricerca è parecchio relativa, ovvio, ma può comunque risultare utile, in certi casi.
Per chiunque sia interessato a questi dettagli, infine, Songr è un programma gratuito (freeware, insomma), ma non è open source. Se non conoscete la differenza tra freeware e open source, allora significa che non siete interessati a questi dettagli e potete ignorare tranquillamente queste ultime righe.

sabato 30 luglio 2011

Come funziona Mediafire - aggiornamento

Avevo già parlato di Mediafire, il sito gratuito per la condivisione di files, spiegando come funzionasse e quali fossero le sue caratteristiche principali. Nel frattempo, però, Mediafire è stato aggiornato, la grafica è cambiata quasi completamente e sono state aggiunte nuove funzioni. Vediamo dunque di aggiornare la guida all’uso di Mediafire, sperando che non lo modifichino di nuovo subito dopo la fine di questo aggiornamento alla guida.

La nuova grafica la potete vedere voi stessi accedendo al sito, per cui non è necessario spendere troppo tempo a descriverla. Come novità principali, oltre a essere diventata estremamente plasticosa e luccicante (cosa che io non apprezzo, ma sono gusti personali), ha raggruppato quasi tutti i comandi in pochi pulsanti, che troviamo sulla colonna di sinistra della pagina.

Upload è abbastanza chiaro: serve a caricare un file su Mediafire. Il processo è rimasto identico e questo è un bene, perché lo possiamo riassumere in poche parole. Basta cliccare il pulsante Upload e scegliere il file che dobbiamo caricare. Se vogliamo caricare più di un file, dovremo poi cliccare “Add more files” (che troveremo in verde nella finestra di caricamento), altrimenti procediamo con l’upload del file che abbiamo scelto. Se vogliamo caricarli in una cartella particolare, dovremo prima entrare in quella cartella e poi procedere con l’upload.

Download Folder ci serve per scaricare una cartella intera: basterà selezionare la cartella e poi cliccarlo. Come è ovvio, possiamo usarlo solo se abbiamo creato qualche cartella all'interno del nostro profilo di Mediafire ed è disponibile soltanto per gli utenti a pagamento, ma non è una funzione indispensabile, anzi...

Share Folder ci fornisce in fretta il link per condividere la cartella in cui ci troviamo. Con quel link, la persona a cui lo spediremo potrà visualizzare l’intero contenuto della cartella e scaricare a uno a uno i files in essa contenuti. Non possiamo usarlo dalla cartella base di My Files, ma dobbiamo prima entrare nelal cartella che vogliamo condividere.

More Action contiene tutti gli altri comandi di Mediafire. Se lo clicchiamo, uscirà un sottomenu con una serie di voci supplementari, come possiamo vedere nella figura di seguito.

Create New Folder serve a creare una nuova cartella all’interno del nostro profilo di Mediafire: la possiamo usare per raccogliere e ordinare i nostri files condivisi.
Download Selected serve a scaricare direttamente il file che abbiamo selezionato. Per selezionare il file, ora che hanno tolto i pratici quadratini accanto a ogni nome, dobbiamo cliccare sullo spazio bianco alla sinistra del nome del file, cioè nel punto in cui una volta si trovava il quadratino. Se lo clicchiamo, appariranno delle bande orizzontali (tipo il codice a barre che troviamo sui prodotti) e l’etichetta col nome del file assumerà una tinta giallognola. Esteticamente non è il massimo, ma non sono io il grafico di Mediafire...
Email Selected serve a inviare per e-mail il file che abbiamo selezionato. Dovremo inserire l'indirizzo del destinatario nella finestra che si aprirà, più un eventuale messaggio (sempre utile, se non vogliamo che il destinatario cestini l'e-mail, pensando che sia un virus).
Move Selected serve a spostare il file selezionato. Ci serve per riordinare i files caricati e sistemarli in varie cartelle, soprattutto se abbiamo creato le cartelle DOPO aver caricato i files... in caso contrario, è molto più pratico caricare il file direttamente nella cartella.
Tag Selected serve a taggare il file che abbiamo selezionato, inserendo eventuali informazioni supplementari.
Delete Selected cancella il file che abbiamo selezionato.
Update Selected è una operazione piuttosto complessa, introdotta da poco. Serve ad aggiornare un file, il che significa modificare un file, mantenendo intatto il link per scaricarlo.
Spieghiamoci meglio. Quando carico un file, ottengo un link da cui si potrà scaricare quel file. Se poi voglio modificare quel file, normalmente dovrei caricarlo di nuovo, ottenendo un nuovo link per scaricarlo. Usando questa funzione, invece, posso caricare un nuovo file e usarlo per sostituire un vecchio file, mantenendo però lo stesso link che aveva il vecchio. Così, per esempio, se decido di modificare un file che ho condiviso su un sito o su un forum, potrò modificarlo senza dover per questo cambiare anche il link che serve a scaricarlo.
Ecco il procedimento, passo per passo.
  1. Mettiamo entrambi i files in una stessa cartella di Mediafire (il file vecchio e il file nuovo). va bene la cartella My Files, ossia la cartella di base: potremo poi spostarli con comodo.
  2. Selezioniamoli.
  3. Clicchiamo il pulsante “Update Selected”. Nella finestra che si apre, al punto 2 ci dirà che il file X will replace il file Y: il file X sostituirà il file Y (ovviamente, al posto di X e Y, ci saranno i nomi dei vostri due files). Se questo ordine ci va bene, allora passiamo al punto 3 e salviamo l’operazione; se invece vogliamo che sia il file Y a sostituire il file X, allora clicchiamo su “Click to Swap” e li invertiremo di posizione.
  4. Alla fine, la sostituzione sarà completata e il link del vecchio file punterà adesso al nuovo file.

Manage Custom URLs ci permette di creare un link personalizzato (cioè non la solita sequenza di lettere e numeri), per il file o la cartella che abbiamo scelto. Ci porterà a una nuova pagina come questa, dove potremo inserire (con "Add New Custom URL") o gestire i link personalizzati che abbiamo creato.

Ogni file, adesso, ha tre pulsanti accanto al nome (verso destra): Actions, Download e Share. Compaiono se spostiamo la freccia del mouse sullo spazio di quel file.
Share serva a far apparire il link per condividere quel file.
Download serve a scaricarlo.
Action, infine, ci aprirà un menu con una serie di operazioni, che vedremo di seguito.


Qui accanto, vi ho messo il menu che appare cliccando il pulsante “Action” accanto a un file. In teoria, il significato di ogni voce dovrebbe essere abbastanza chiaro, perché sono sempre gli stessi comandi che siamo abituati a vedere, ma elenchiamoli lo stesso.
Copy Link serve a copiare il link del file.
Download serve a scaricarlo.
Share ci fornisce i link per condividerlo.
Send To serve a spedire il file via email.
Move serve a spostare il file in un’altra cartella.
Delete File serve a cancellarlo.
Rename serva a cambiare il suo nome.
Update File serve a eseguire l’operazione di aggiornamento del file, che abbiamo già descritto qui sopra.
Description serve a inserire una descrizione del file (utile se lo vogliamo condividere).
Tags serve ad aggiungere uno o più tag al file.
Add/Edit Note serve a inserire, o modificare, una nota accanto al file.
Advanced Statistics serve a visualizzare le statistiche del file, il numero di scaricamenti, eccetera.
Password Protect serve a proteggere il file con una password, se lo riteniamo necessario.
Public – (make Private) ci indica la categoria in cui rientra il file: pubblico se tutti lo possono scaricare (avendo il link), privato se è riservato soltanto a noi. Con questo comando, possiamo renderlo Pubblico o Privato, a seconda delle nostre preferenze.

Per tutto il resto, vi rimando a quanto già detto nella prima versione della guida a Mediafire: questo è solo un aggiornamento, per descrivere come funzionino la nuova grafica e i nuovi comandi.

mercoledì 23 marzo 2011

Condividere files con 4shared

4shared è un altro sito per la condivisione di files, detti anche siti di hosting o siti di filesharing: questione di lingue e punti di vista. Per intenderci, appartiene alla stessa famiglia di Mediafire e Megaupload, di cui abbiamo già parlato in articoli precedenti. Siccome di recente 4shared ha acquisito una discreta diffusione, soprattutto nel campo della condivisione musicale, e lo troverete spesso quando cercate qualcosa con Filestube, vediamo di presentarlo e spiegare come funziona.
Come scaricare da 4shared lo sappiamo già, perché abbiamo dedicato un articolo a questo argomento; oggi parleremo di come usarlo per caricare e condividere files.

Registrazione

Come Mediafire e Megaupload, anche 4shared offre la possibilità di registrarsi al sito, per organizzare e gestire meglio tutti i files che caricheremo. Anzi, più che possibilità, diciamo pure che siamo costretti a registrarci: tecnicamente possiamo caricare un file anche senza essere registrati, ma poi ci sarà richiesta la registrazione, per avere il link da condividere. Tanto vale quindi registrarsi subito, se abbiamo in progetto di usare questo sito. Potremo poi utilizzarlo come ripostiglio virtuale, con l’accortezza di accedere almeno una volta ogni 30 giorni. I files che abbiamo caricato, infatti, saranno cancellati automaticamente, se non accediamo al sito almeno una volta ogni 30 giorni: è sempre meglio ricordarlo, per non avere brutte sorprese.
Anche su 4shared esistono due tipi di registrazione: gratuita, oppure a pagamento. La registrazione a pagamento, come è ovvio, offre maggiori vantaggi e rende disponibili più funzioni di 4shared, ma nella maggioranza dei casi potremo cavarcela benissimo con una registrazione gratuita. Vediamo dunque come fare per la registrazione gratuita.
Una volta entrati sul sito di 4shared, ci apparirà questa pagina:
4shared
Per registrarci, ovviamente, dovremo cliccare su “Registrati”, nella parte destra dello schermo: avremo così a disposizione uno spazio di 10 GB per caricare i nostri files. La dimensione massima per ogni file è di 2048 MB, e questo vale in ogni caso.
Ecco la pagina che vedremo:
4shared
Inseriamo un nostro indirizzo e-mail valido, una password e poi scegliamo il tipo di registrazione: free per la registrazione gratuita, premium per la registrazione a pagamento. Infine, clicchiamo “Registrati”. A questo punto, siete registrati. Vi chiederà anche se volete installare 4share desktop, un programma per gestire caricamento e scaricamento dei files: rispondete pure di no, se non vi interessa.
La registrazione free è gratuita e ha le caratteristiche già presentate: 10 GB di spazio e 2048 MB di dimensione massima per un singolo file. La registrazione premium è a pagamento e ha le seguenti caratteristiche: 100 GB di spazio, 5 Gb di dimensione massima per un singolo file, caricamento e scaricamento dei files più veloci e altre cose. Nella maggior pare dei casi, però, sarà più che sufficiente una registrazione free.

Caricare un file

Possiamo caricare un file sia come utente non registrato, sia come utente registrato.
Come utente non registrato, dalla pagina iniziale di 4shared dovremo cercare la scritta “Carica files”, che è in verde sulla parte sinistra della pagina. Clicchiamo “Seleziona il file”, per scegliere il file che vogliamo caricare e poi, una volta scelto, clicchiamo su “Carica”.
Una volta concluso il processo, ci sarà chiesto di registrarci o di effettuare il login, per poter vedere il link del nostro file. Se invece siamo già nel nostro account, si aprirà la pagina da cui potremo copiare il link del nostro file e condividerlo con chi vogliamo.

Gestire i files

Una volta registrati, possiamo entrare nella nostra cartella di 4shared e gestire i files che abbiamo caricato, così come abbiamo già visto per Mediafire e Megaupload. I principi generali sono gli stessi.
4shared
Al centro troveremo tutti i files che abbiamo caricato in quella cartella. Sulla sinistra troveremo un menu, che ci tiene anche il conto dello spazio occupato. In basso troviamo uno strumento per caricare rapidamente altri files, nel modo che abbiamo già visto.
Per ogni file, troviamo tre piccole icone: la prima serve a scaricare il file, la seconda a visualizzare e modificare le sue proprietà (incluso il link per la condivisione), la terza a spostare il file nel cestino. Per il resto, la gestione del files è abbastanza intuitiva, le voci sono tutte in italiano e non dovrebbe dare problemi di comprensione.

martedì 15 febbraio 2011

Breve guida a Megaupload

Megaupload è un altro famoso sito di hosting, ossia un sito per la condivisione di files, che funziona in un modo non molto diverso da Mediafire. Abbiamo già spiegato come scaricare files da Megaupload, in un precedente articolo; oggi spiegheremo invece come funziona il sito nel caso in cui vogliamo usarlo per caricare e condividere materiale.
Innanzitutto, ci sono tre modi per utilizzare Megaupload: come utente non registrato, come utente standard, oppure come utente Premium. Nei primi due casi, Megaupload è gratuito: possiamo caricare e scaricare files senza problemi, ma con alcune limitazioni di velocità, oppure di dimensione dei files. Come utente Premium, invece, si hanno vantaggi in termini di velocità e altre funzioni del sito, ma naturalmente bisogna pagare un abbonamento mensile. In questo articolo, ci concentreremo sulle due soluzioni gratuite, ossia utente non registrato e utente standard.

Utente non registrato

La soluzione più semplice, se ci interessa soltanto scaricare files da Megaupload, oppure caricare momentaneamente qualcosa che vogliamo passare a un amico. Un utente non registrato è appunto qualsiasi persona che non si sia registrata sul sito di Megaupload, ma che lo utilizza come "estraneo", come persona di passaggio. La principale differenza rispetto a un utente standard è che un utente non registrato non può organizzare e gestire in cartelle i files che ha caricato su Megaupload, ma può solo distribuire il link che ottiene dopo aver caricato un file. All'incirca la stessa cosa che succede anche su Mediafire, come abbiamo già visto.
Ecco come ci appare la home di Megaupload, se siamo utenti non registrati:
Megaupload homepage
Per caricare un file che vogliamo condividere, dovremo cliccare sul pulsante "Sfoglia: potremo così scegliere il file tra le cartelle del nostro computer.
Secondo passaggio: scrivere una breve descrizione del file, nello spazio a sinistra del pulsante "Invia". Basta anche una parola.
Terzo passaggio: clicchiamo su "Invia" e aspettiamo che il file sia caricato.
Alla fine, ci apparirà in basso un link del tipo http://www.megaupload.com/?d=ICO9AB8S Possiamo copiarlo e distribuirlo come preferiamo: cliccandolo, chiunque potrà scaricare il nostro file.

Utente standard

Un utente standard è un utente che si è registrato gratuitamente su Megaupload. Avrà a disposizione un nome utente e una password, con cui potrà accedere alla sua area personale: in quell'area saranno raccolti e ordinati tutti i files che ha caricato sul sito.
Registrarsi è semplice e gratuito (se ci registriamo come utenti standard).
Dalla pagina iniziale, dobbiamo cliccare su "Abbonamento gratuito", che troviamo in alto a sinistra, subito sotto la scritta "Megaupload". Verremo portati a una pagina come questa:
Registrazione Megaupload
Nella parte alta, troviamo un confronto tra ciò che possiamo ottenere come utenti non registrati e ciò che possiamo ottenere come utenti registrati: leggete pure, se avete qualche curiosità.
Nella parte bassa, invece, troviamo il modulo da compilare per registrarsi. Avremo bisogno di inserire un nome utente, una password e un indirizzo email valido. Il numero di cellulare è facoltativo, per cui possiamo anche non metterlo. Leggiamo e accettiamo i termini di servizio e poi procediamo con la registrazione.
Una volta registrati, saremo portati subito a una pagina in cui possiamo modificare le impostazioni del nostro account, aggiungendo altri particolari su di noi e così via: se non siamo interessati, possiamo anche ignorare tutto, per il momento. Se vogliamo invece modificare qualcosa, inseriamo i dati che vogliamo inserire e poi clicchiamo sul pulsante "Invia" che si trova sotto alla sezione da noi modificata.
Adesso possiamo caricare e gestire i nostri files, in un modo non molto diverso da quello che abbiamo già visto per Mediafire.
Clicchiamo su "Gestione file", in alto a sinistra, per accedere alla pagina da cui gestire i nostri files (non l'avreste mai detto, eh?). Ci apparirà una pagina di questo tipo, se siamo appena registrati:
Utente Megaupload
Guardiamo il menu sulla sinistra.
Seleziona tutti: serve appunto a selezionare tutti i nostri files in una volta sola.
Hotlink selezionato: gli Hotlink sono link per scaricare un file da Megaupload, con la particolarità che permettono di scaricare all'istante, senza attendere i 45 secondi di un utente gratuito. Come è facile intuire, per creare un hotlink dobbiamo pagare, in base alla dimensione del file che vogliamo far diventare un hotlink.
Copia selezionati: come dice il nome, permette di copiare i files che abbiamo selezionato da una cartella a un'altra cartella. Dopo aver selezionato un file e cliccato su questa voce del menu, ci apparirà una finestra dove potremo selezionare la cartella di partenza e quella in cui copiare il file.
Invia per e-mail selezionati: per spedire via e-mail il link a un file. Basta selezionare il file che vogliamo condividere, cliccare su questa voce e poi inserire l'indirizzo del destinatario nella finestra che si aprirà. Il destinatario riceverà una e-mail con il link per scaricare il file.
Elimina selezionati: per eliminare dalla lista il file che abbiamo selezionato.
Esporta selezionati: permette di esportare una lista dei files selezionati.
Import Mega Links: disponibile solo per gli utenti Premium.
Condividi selezionati: ci fornisce il link per condividere il file selezionato, ossia il link da cui poterlo scaricare.
Crea nuova cartella: per creare una nuova cartella in cui ordinare i files.

Ogni volta che un nostro file sarà scaricato, inoltre, guadagneremo un certo numero di punti. Questi ci serviranno, se vogliamo, per ottenere alcuni premi.
Ecco la tabella:

10000 punti premio:    abbonamento Premium di un mese
50000 punti premio:    Abbonamento Premium di 6 mesi
100000 punti premio:    Abbonamento Premium un anno
500000 punti premio:    Platinum a vita + $500 USD
1000000 punti premio:    $1500 USD
5000000 punti premio:    $10000 USD

Va segnalato che sarà contato un solo download per file per ciascun indirizzo IP al giorno.

Altra precisazione, per quanto riguarda lo scaricamento di file: i files di dimensioni superiori a 1024 MB possono essere scaricati solo con un account Premium. Esiste poi un tetto massimo di scaricamenti al giorno, per gli utenti che non sono Premium: raggiunto quel tetto, non potrete scaricare altri files per la giornata.
Ogni altro dettagli lo potrete trovare nelle FAQ di Megaupload, in italiano.

sabato 12 febbraio 2011

FilesTube: download MP3 and much more

With the increasing number of hosting and sharing sites, like Mediafire, Megaupload, Hotfile and so on, many new tools have started to appear for taking advantage of them.
FilesTube is, for now, probably the best tool you can find: a very good search engine, which crawls through all the hosting sites, searching for the files you're looking for. If you got tired with eMule, Torrent and oher similar softwares, or if you want to try a simpler and quicker way for finding and downloading files, I'd say it's a wise choice to take a look at that site.
FilesTube works almost like Google. You write the name of the file you're searching for, then hit "Search" and look at the results. After every search, FilesTube will give you a list of the sites where you can download the file you want. If someone uploaded it to a hosting site, of course.
FilesTube home
For every result, you'll find some information which are very important to study, if you don't want to download the wrong file. As you will see, every link is composed by many parts:
  • the file name, often with an extension (.mp3, .wmv, .mp4, .rar, .zip, and so on);
  • the hosting site where the file is hosted: Megaupload, 4shared.com, Mediafire, Rapidshare and so on;
  • the file extension, near the ext abbreviation;
  • the file size;
  • the date when the file was uploaded.

Remember to always check whether all the infos coincide, or not. If you're searching for a song, for example, check that the file extension is MP3. A RAR file is often used for archives: if you're searching for a whole album, it's highly probable you'll find it in a RAR file (or a ZIP file). Videos usually are MP4, or WMV, or also AVI. If you find an EXE file, it's safer to avoid it, because they could be a very bad surprise (aka a virus). Of course, if you're searching for a software, it will be an EXE file, but it's always risky to download them.
The date is important, because the hosted files are often deleted, for a copyright infringement. The newer the file, the higher the chances to find a working link for downloading it. Not always, but often.
When you have found the right file and you're ready to download it, you just have to click on the file name, or also on the "Download" line that you can find down to the right, under every link: they will bring you to the same page.
In the next page, click on the "Download" button, which you can find down to the right, near the file name. This will bring you to the hosting site where you can download the file.
The following steps will depend on the hosting site. Every site has it's own rules to download a file: on Mediafire you just have to click on "Click here to start download", on Megaupload you have to wait for 45 seconds, and so on. You'll learn all of these rules in no time, don't worry.
If you want to speed up the search, you can also try this Firefox add-on, which will add FilesTube to Firefox search bar.

venerdì 21 gennaio 2011

Scaricare gratis da Rapidshare, Megaupload, Hotfile e altri

Rapidshare, Megaupload, Mediafire: sono solo alcuni dei siti di hosting a nostra disposizione, ossia siti in cui possiamo caricare files per condividerli con altri, oppure da cui possiamo scaricare files che altri hanno inserito per condividerli. Abbiamo già visto in precedenza come funzioni Mediafire; abbiamo visto anche come funzionino in generale i siti di hosting, nonché come utilizzare FilesTube, il motore di ricerca per siti di condivisione. Per completare il discorso, questa volta parleremo di come scaricare gratis dai principali tra questi siti di hosting.
Premessa generale. Quasi tutti questi siti ci offrono due possibilità di scaricare: gratis, oppure a pagamento. La versione gratuita ha di solito molte limitazioni: è più lenta, non si possono scaricare più files nello stesso momento, ha spesso una procedura piuttosto complicata da seguire. Il vantaggio, però, è appunto il fatto che sia gratuita. Vediamo dunque quale sia il meccanismo per scaricare gratis i files, a seconda del sito su cui sono stati caricati. Ah, il sistema per scaricare può cambiare col tempo, come succede piuttosto spesso su Rapidshare: le istruzioni sono valide adesso, ma in futuro potrebbero cambiare.

Mediafire
Il più semplice in assoluto. Dopo aver cliccato su un link di Mediafire, ci si aprirà una nuova pagina. in questa pagina, cliccando sulla scritta "Click here to start download", che troveremo circa al centro dello schermo, potremo scaricare il file. Tutto qui.

Megaupload
Leggermente più complicato.
Fino a qualche mese fa, per scaricare da Megaupload era necessario inserire prima un codice di tre lettere e un numero, poi aspettare 45 secondi e infine appariva il pulsante per lo scaricamento gratuito. Adesso pare che il processo si sia un poco semplificato: non ci sono più codici da inserire, ma soltanto i 45 secondi da attendere. Passati quei 45 secondi, in basso ci apparirà il tasto "Download Standard", di colore grigio: cliccandolo, potremo scaricare il file che ci interessa.
Esiste anche l'alternativa del "Download Premium", per gli utenti che si sono registrati a pagamento su Megaupload: in questo caso, basta cliccare sul pulsante arancione per avviare lo scaricamento, che sarà anche più veloce. Funziona solo se siamo registrati come utenti premium, pagando.

4shared
Altro sito da cui è abbastanza semplice scaricare. Per sicurezza, però, cominceremo a utilizzare qualche immagine dello schermo, così sarà più facile capire il meccanismo. Il nome del file scaricato è stato cancellato, per prudenza. Ecco dunque la pagina che ci apparirà, dopo aver cliccato su un link di 4shared.
Per scaricare, dobbiamo cliccare sul pulsante sulla sinistra, con la scritta "Scarica adesso". Se quel pulsante non c'è, significa che il file è stato cancellato, probabilmente per violazione di copyright. L'altro pulsante, quello a destra, lo dobbiamo sempre ignorare.
Ci si aprirà una nuova pagina, con un conto alla rovescia di 20 secondi (a volte anche di più): passati quei venti secondi, sopra la finestra del conto alla rovescia apparirà la scritta "Scarica file adesso". Clicchiamo quella scritta e scaricheremo il file. Tutto il resto va ignorato.

Rapidshare
Qui le cose cominciano a farsi complicate.
Come già per Megaupload, e come per quasi tutti i siti che vedremo più avanti, esistono due possibilità: lo scaricamento gratuito, per chi non è iscritto al sito o per gli utenti standard, e lo scaricamento a pagamento. Concentriamoci sul download gratuito, che è il più complicato.
Cliccando su un link di Rapidshare, ci apparirà questa pagina:

Dobbiamo andare in basso a destra, nell'angolo, per trovare il riquadro del download gratuito: quello che ci viene indicato come "Free account" ed è pieno di X rosse. Clicchiamo allora su "Slow Download", per lo scaricamento gratuito. Dovremo attendere circa 60 secondi, in media. Spesso saranno di più.
Vediamo il contatore alla destra dell'omino che guarda l'orologio. Una volta scaduto il tempo, al posto del conto alla rovescia apparirà un pulsante grigio con la scritta "Download now": clicchiamolo e scaricheremo il file.

Hotfile
Altro sito un po' laborioso, con una lunga attesa prima di poter scaricare gratis.
Cliccando su un link di Hotfile, ci apparirà questa pagina.
Clicchiamo naturalmente sul pulsante "DOWNLOAD REGOLARE", che troviamo sulla sinistra. Dovremo aspettare un certo numero di secondi, in genere variabile in base alle dimensioni del file, e poi ci si aprirà una nuova pagina.
A questo punto, basterà cliccare sulla scritta "Fai clic qui per scaricare il file".

Fileserve
Altro processo un po' complicato, da seguire a passo a passo.
Cliccando su un link di Fileserve, ci apparirà questa pagina:
Dobbiamo guardare in basso a destra nello schermo, dove c'è scritto "Utente gratis". Clicchiamo sul pulsante verde "Download più lento". A questo punto, ci sarà richiesto di inserire un captcha, ossia digitare una scritta che apparirà dentro un rettangolo.
Inserita la scritta correttamente (attenzione a maiuscole e minuscole), dovremo cliccare sul pulsante verde "Download più lento". Ancora qualche secondo di attesa e alla fine ci apparirà di nuovo il solito pulsante verde con la scritta "Download più lento": clicchiamolo e scaricheremo il file.

Depositfiles
Concludiamo con questo sito, che grossomodo non è molto diverso dai precedenti.
Cliccando su un link di Depositfiles, ci apparirà questa schermata.
Ovviamente dobbiamo cliccare su "FREE DOWNLOAD", sotto il quadrante di sinistra. Dopo un'attesa di 60 secondi (di norma), ci apparirà sulla destra il pulsante grigio "Download the file". Clicchiamolo e scaricheremo il file.


venerdì 10 dicembre 2010

FilesTube: scaricare gratis MP3 e molto altro

English flag

Con la diffusione dei siti di condivisione, come Mediafire e gli altri che abbiamo già visto, sono comparsi anche altri strumenti per utilizzarli al meglio e per sfruttare il più possibile le loro potenzialità.
FilesTube è, al momento, una delle offerte migliori in questo senso. Se siete stanchi di litigare con eMule, Torrent e programmi affini, o se volete un sistema più semplice e rapido per trovare e scaricare files, allora potrebbe essere una saggia idea passare a visitare quel sito.
Che cos'è FilesTube? In linea di massima, lo possiamo definire come un motore di ricerca per siti di condivisione. Un po' come Google: scrivete il nome o il titolo di ciò che vi serve, lanciate una ricerca e poi state a guardare i risultati.
FilesTube home
FilesTube cerca il file che vi interessa nei principali siti di condivisione, come Megaupload, Mediafire, Rapidshare, 4shared e così via. Alla fine della ricerca, vi restituirà tutti i risultati che ha trovato, ossia una lista di link da cui è possibile scaricare il file che vi interessa.
Per ogni link, troverete alcune informazioni che è bene studiare, per non scaricare una cosa sbagliata. Ogni link è composto da varie parti:
  • Il nome del file, spesso con l'estensione (.mp3, .wmv, .mp4, .rar, .zip, eccetera)
  • Il nome del sito in cui il file è ospitato: Megaupload, 4shared.com, Mediafire, Rapidshare, eccetera.
  • L'estensione del file, accanto alla scritta ext.
  • La dimensione del file: size.
  • La data in cui è stato caricato.
Controllate sempre che tutti gli elementi corrispondano. Se state cercando una canzone, verificate che l'estensione del file sia MP3. L'estensione .RAR è usata di solito per gli archivi, ossia per le cartelle compresse che contengono più files: se cercate un intero album, è molto probabile che lo troverete in un file RAR. I video sono di solito MP4, oppure WMV. I file con estensione EXE, invece, sono da evitare nella maggior parte dei casi, perché potrebbero riservare brutte sorprese.
La data di un file è utile da sapere, per un semplice motivo: a volte, i files possono essere cancellati, perché violano i diritti d'autore o per altre mille ragioni. I files più recenti hanno più possibilità di essere ancora attivi, nella maggior parte dei casi.
Quando avete trovato il file giusto e siete pronti per scaricarlo, basta cliccare il nome del file, oppure la scritta "Download", che trovate in basso a destra sotto ogni voce: arrivate alla stessa pagina.
Nella nuova pagina che vi si apre, cliccate sul tasto "Download", che trovate in basso a destra accanto al nome del file. Vi porterà alla pagina del sito di condivisione, da cui potrete scaricare il vostro file.
Il passaggio successivo dipende dal sito di condivisione su cui il file si trova. Se è su Mediafire, basta cliccare la scritta "Click here to start download", per scaricare il file. Se è su Megaupload, bisogna prima inserire il codice di tre lettere e un numero, attendere 45 secondi e poi apparirà il link per scaricarlo. Ogni sito ha le sue regole e con un po' di pratica le potrete imparare tutte: non sono difficili.

martedì 30 novembre 2010

Come funziona Mediafire

VERSIONE AGGIORNATA DELLA GUIDA QUI

Abbiamo già parlato in precedenza di Mediafire e di altri siti di condivisione, spiegando a grandi linee a cosa servono e come si scaricano files da loro. Adesso cercherò di spiegare nei dettagli come si usa Mediafire: come registrarsi gratuitamente (se ci si vuole registrare), come caricare un proprio file, come organizzare in cartelle i propri files sul sito di Mediafire, eccetera eccetera.

Partiamo dalla cosa più semplice: registrarsi.
Quando entrate per la prima volta nel sito di Mediafire, vi apparirà una schermata come questa:
Se volete caricare un file, senza registrarvi, allora basta cliccare il grosso pulsante verde che vedete nella metà sinistra dello schermo, con la scritta "UPLOAD to Mediafire". Per registrarvi gratuitamente, invece, dovete cliccare sulla scritta verde "Sign up", che trovate in alto a destra. Come già detto, non è obbligatorio registrarsi, ma è utile se avete in programma di caricare molti files: vi aiuterà a tenerli in ordine e a gestirli.
Dopo aver cliccato su "Sign up", vi si aprirà questa pagina:
Potete registrarvi usando i dati di Facebook o di Twitter (se siete già iscritti a quei siti), cliccando sul pulsante corrispondente. Altrimenti, se non siete iscritti a quei siti o non volete usare quei dati, passate sotto, al punto 1 - "Enter your new account info". Nella prima casella dovete scrivere il vostro nome, nella seconda il cognome e nella terza il vostro indirizzo email, che volete collegare a Mediafire. Nome e cognome non sono obbligatori, ma l'indirizzo email lo è.
Al punto 2 - "Pick a display name and password", dovete inserire nella prima casella un nickname, ossia un nome con cui volete essere catalogati su Mediafire. Nella seconda casella inserite la password che avete scelto e nella terza ripetete la stessa password, come conferma.
Fatto questo, cliccate sul tasto verde a fondo pagina "Create Account & Continue".
Il passaggio successivo è confermare il vostro indirizzo email. Entro breve, riceverete un'email da Mediafire, con all'interno un link da cliccare. Cliccatelo e la vostra registrazione sarà completata.
Una volta registrati, per entrare nella vostra sezione di Mediafire bastera fare login, ossia cliccare su "Login" nella prima pagina e inserire indirizzo email e password che avete scelto.

Vediamo adesso come si caricano i files su Mediafire.
Se non siete registrati, cliccate sul grande tasto verde con la scritta "UPLOAD to Mediafire", come vi avevo detto prima. Se siete registrati, dopo aver fatto login, vi troverete nella cartella principale di Mediafire, chiamata "My Files": da qui, potete creare altre sottocartelle, per organizzare meglio i vostri files. Se non avete altre cartelle, cliccate su "Upload to this folder", la scritta verde che trovate più o meno al centro dello schermo; se avete altre cartelle, cliccate sulla cartella in cui volete inserire il file e poi cliccate su "Upload to this folder" (la scritta verde sulla sinistra).
A questo punto, il processo è molto schematico.
  1. Nella finestra che si apre, clicca sulla parte centrale, dove c'è scritto "Upload you files. Click here" eccetera.
  2. Seleziona il file che vuoi caricare.
  3. Se vuoi caricare più di un file, clicca su "Add More Files" per aggiungerne altri.
  4. Quando hai scelto tutti i file da caricare, clicca sul tasto verde con la scritta "Begin Uploading Files".
  5. Quando ha finito di caricare, accanto al nome di ogni file troverai sulla destra la scritta blu "Share".
  6. Clicca su quella scritta e copia il codice che trovi sotto la scritta "Sharing URL".
  7. Se vuoi spedire il file a qualcuno, incolla il codice in un normale messaggio o in una email.
  8. Se hai caricato più files, ripeti i punti 6 e 7, fino a che non hai finito la lista.

Come gestire i files.
Adesso che li avete caricati, magari vorrete anche gestirli meglio, se siete registrati. Niente di più facile.
Nella pagina principale di Mediafire, dopo aver fatto login, trovate sulla sinistra un menu con diverse voci:

# Create New Folder
# Tag Selected
# Move Selected
# Copy Selected
# Email Selected
# Delete Selected
# Update File
# Bulk-Download Selected
# Upload from the Web
# Show Extra Details
# View my Account Details

Esamineremo solo le principali, per adesso.
Create New Folder serve a creare una nuova cartella, in cui potete caricare o spostare i vostri files: funziona più o meno come per creare una qualunque sottocartella nel vostro computer. Dunque, entrate nella cartella in cui volete creare una nuova sottocartella, oppure rimanete in "My Files", se volete creare una sottocartella in quel posto, e cliccate Create New Folder.  Sotto il pulsante, vi apparirà la richiesta di inserire il nome della cartella: mettere il nome che volete e poi cliccate Create folder. Ecco fatto, la cartella è creata! Adesso potete entrare in quella cartella e caricare lì i vostri files. Naturalmente, se non scegliete una sottocartella, tutti i vostri files saranno caricati nella cartella principale, ossia "My Files". Da lì li potrete spostare o cancellare in qualsiasi momento.
Tag Selected serve a "taggare" un file, che prima dovrete aver selezionato. Una funzione secondaria, che potete ignorare tranquillamente. Per selezionare un file, basta cliccare dentro il quadratino che si trova a sinistra di ogni nome: questo invece è bene ricordarlo, perché vi servirà.
Move Selected serve a spostare un file (o una cartella). Selezionate il file che volete muovere, poi cliccate "Move Selected": vi chiederà di scegliere in quale cartella spostarlo. Scelietela dalla lista delle vostre cartelle e poi cliccate "Move To Folder", appena sotto.
Email Selected vi permette di spedire direttamente a un indirizzo email il link per scaricare il file, da voi selezionato. Anche in questo caso, selezionate il file che volete spedire, poi cliccate Email Selected e scrivete l'indirizzo email del destinatario. Alla fine, cliccate "Send Web Link" per spedire il link.
Delete Selected serve a cancellare il file che avete selezionato. Il procedimento è sempre lo stesso: selezionate il file che volete cancellare, poi cliccate Delete Selected. Vi apparirà un popup, ossia una piccola finestra che vi chiederà di confermare o di annullare la vostra decisione: "Ok", se volete cancellare, "Annulla" se avete cambiato idea.
Le altre funzioni sono in gran parte accessibili solo per chi si è registrato a pagamento e comunque non sono indispensabili: basta che impariate a usare queste funzioni di base e sarete a posto nel 98% dei casi.



venerdì 26 novembre 2010

Mediafire e i suoi fratelli

Negli ultimi anni si sono diffusi sempre più i siti di condivisione, ossia in cui è possibile inserire files di ogni tipo, per poterli appunto condividere con altre persone. In pratica, questi siti sono una sorta di armadietto virtuale: un utente può caricare nello spazio del sito un file e, attraverso un link, renderlo disponibile a chiunque voglia, semplicemente spedendogli un link. Il principio di base è questo ed è valido per ogni sito di condivisione: per ogni file caricato si ottiene un link corrispondente; dopodiché, basta spedire il link alla persona a cui vogliamo far avere il file e quella perosna lo potrà scaricare direttamente.
I principali vantaggi di questo servizio sono due. Innanzitutto, basta caricare il file una volta e poi lo possiamo trasmettere a tutte le persone che vogliamo, inviando un semplice link; in secondo luogo, nella maggio parte dei casi questi siti sono gratuiti. Precisiamo: quasi tutti i siti di condivisione offrono due servizi, uno gratuito e uno a pagamento, ma il servizio gratuito è più che sufficiente per la maggior parte delle situazioni. In linea di massima, il servizio a pagamento offre maggiore velocità di upload (caricamento) e download (scaricamento), nonché la possibilità di inserire o scaricare più files contemporaeamente e altre opzioni secondarie; il servizio gratuito è un po' più lento e permette di fare solo una cosa alla volta, ma per un uso normale va benissimo.
Esaminiamo in concreto alcuni di questi siti di condivisione: non tutti, ovviamente, perché una lista completa sarebbe troppo lunga.

Mediafire
Mediafire è probabilmente il più semplice da usare, anche se è in inglese. Lo si può utilizzare gratis sia come utente registrato, sia come utente anonimo: consiglio di registrarsi, così si avrà un nome e una password, per accedere al proprio profilo, e si potranno ordinare i files in cartelle, per gestirli in modo più semplice. Si può però utilizzare benissimo anche come utente anonimo.
Come vantaggio rispetto ad altri siti, con Mediafire non dobbiamo attendere prima di poter scaricare il file che ci interessa e non dobbiamo inserire codici per attivare lo scaricamento; inoltre, i link rimangono attivi a tempo indefinito e non scadono dopo un po'. Il sito, poi, ha un'interfaccia abbastanza semplice, snella, e non presenta gravi problemi di affidabilità. Per gli utenti gratuiti, però, c'è un limite di dimensione: non si possono inserire files più grandi di 100 MB. Limiti di spazio, invece, non ce ne sono: in pratica, potete caricare tutti i files che volete, basta che nessuno di questi files sia più grande di 100 MB.
Per scaricare un file, basta cliccare sul link di Mediafire che abbiamo. Nella pagina che si aprirà, troveremo la scritta "Click here to start download": ovviamente, bisogna cliccarla per scaricare il file. Dopodiché, partirà il download del file e non dovremo fare altro che aspettare la fine.

Megaupload
Megaupload è un altro sito di condivisione simile a Mediafire. La principale differenza è questa: prima di poter scaricare un file, bisogna inserire un codice di 3 lettere e 1 numero, che compare in alto a destra nella pagina; dopodiché, bisogna aspettare 45 secondi, prima che appaia il tasto per lo scaricamento gratuito. Con Mediafire, invece, lo scaricamento è immediato. Altra differenza è la lingua: Megaupload è disponibile anche in italiano. Per il resto, funziona pressoché allo stesso modo: ci si può registrare gratuitamente, per avere uno spazio in cui tenere in ordine i files (una specie di armadietto virtuale, come dicevamo), si possono caricare files di ogni tipo, fino a una dimensione massima di 1024 MB, non si può caricare o scaricare più di un file alla volta (se si è utenti gratuiti) eccetera eccetera.
Per il resto, il sito dispone di un'ampia sezione di aiuto, tutta in italiano, e anche i comandi sono tutti in tialiano: non dovrebbero esserci troppi problemi a capire da soli come si carica un file.

Swoopshare
Swoopshare è ancora un altro sito di condivisione, ma un po' diverso dai precedenti che abbiamo visto. A parte il fatto che è tradotto in un italiano da traduttore automatico, ossia molto alla "io Tarzan, tu Jane", la caratteristica principale di Swoopshare è che ha una data di scadenza: i files inseriti dagli utenti gratuiti, infatti, sono attivi per 30 giorni, dopodiché non funzionano più. Per il resto, la dimensione massima dei files che possiamo inserire è di 500 MB e ne possiamo caricare solo uno alla volta. Anche qui è possibile registrarsi come utenti gratuiti, per tenere in ordine i propri files, e in linea di massima valgono le stesse cose che abbiamo già detto in precedenza.
Il fatto che i link scadano dopo 30 giorni lo rende adatto a spedizioni provvisorie: se abbiamo bisogno di spedire una volta un file a un amico, allora va benissimo; se invece vogliamo che un nostro file rimanga disponibile a lungo, allora è meglio utilizzare altri sistemi.