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venerdì 4 novembre 2011

Breve guida a Malwarebytes

Abbiamo già parlato in più occasioni di virus e di malware, cominciando proprio dalla distinzione tra questi due termini: malware è una categoria che raggruppa tutti i programmi dannosi per un computer, mentre i virus sono soltanto un tipo di programma dannoso. In altri termini, possiamo dire che i malware sono le malattie che possono colpire un computer, mentre i virus sono una di queste malattie.
Questa è una differenza che dobbiamo tenere presente, quando il nostro computer si ritrova infettato: gli antivirus, infatti, funzionano soprattutto contro i virus e alcuni tipi di malware, ma non contro tutti i tipi, proprio come una medicina può curare una malattia, ma essere inutile contro una malattia diversa. Accanto all’antivirus, dunque, è bene tenere anche altri programmi di protezione, che si occupano di quel malware che un antivirus non può trovare e rimuovere. Malwarebytes Anti-Malware è uno di questi programmi.
Ne avevamo già parlato quasi un anno fa, ai tempi in cui infuriava il “virus di Facebook”, ossia quei simpatici link che i nostri amici ci spedivano in continuazione attraverso la chat, senza volere: in quel caso, l’infezione non era provocata da un virus, ma da un altro tipo di malware, ossia un worm, e un normale antivirus non lo avrebbe potuto rimuovere. Malwarebytes, invece, lo eliminava senza problemi. Passiamo dunque a una presentazione più completa del programma.

Malwarebytes è appunto un programma di protezione rivolto a tutto quel malware che, normalmente, sfugge al controllo di un antivirus: non serve a sostituire un antivirus, ma lo affianca e lo aiuta nel suo lavoro di pulizia. Dal punto di vista di un utente comune, però, funziona nello stesso modo: esegue una scansione del disco fisso, alla ricerca dei programmi infetti, e poi provvede a rimuoverli. Se sapete usare un antivirus, sapete usare anche Malwarebytes.
Il programma può essere scaricato dal sito ufficiale ed è disponibile in due versioni: gratuita, oppure a pagamento. La differenza tra le due versioni non sta nell’efficacia (entrambe rimuovono ogni tipo di infezione trovata), ma nel modo in cui controllano il computer. La versione a pagamento, infatti, funziona come un normale antivirus: controllo in tempo reale di tutto ciò che scarichiamo, scansioni programmate quando vogliamo, aggiornamenti automatici e così via. La versione gratuita, invece, esegue una scansione soltanto quando siamo noi ad avviarla, non si aggiorna automaticamente (ma tenta di eseguire un aggiornamento ogni volta che la lanciamo) e non controlla costantemente il computer. In pratica, la versione a pagamento è sempre attiva, mentre la versione gratuita si attiva quando noi la svegliamo, lanciando il programma.
A ogni modo, questa è la finestra che si apre, una volta avviato Malwarebytes:

Con la versione gratuita, è anche la finestra che ci interessa di più e con cui avremo a che fare nella maggior parte dei casi: la finestra di scansione, appunto. Le due voci che ci interessano sono Scansione veloce e Scansione completa.
Scansione veloce, come suggerisce il nome, serve a eseguire un controllo rapido del computer, cercando nelle cartelle e nelle aree in cui la maggior parte del malware si annida: è il tipo di scansione con cui possiamo cominciare, quando abbiamo bisogno di rimuovere qualcosa, e spesso sarà sufficiente.
Scansione completa, invece, controlla ogni area del computer ed è quindi piuttosto lenta. Se con la scansione veloce non siamo riusciti a risolvere il problema, dovremo procedere con la scansione completa, ma ci servirà una discreta quantità di tempo, prima che si concluda. Possiamo lanciarla e lasciarla lavorare sullo sfondo, mentre noi pensiamo ad altro.
Dopo aver scelto il tipo di scansione, dovremo naturalmente cliccare il pulsante “Scansione”. Nella forma “veloce”, una scansione richiederà cinque o dieci minuti, a seconda delle dimensioni del disco fisso, della velocità del computer e altri fattori; una scansione completa ne richiederà molti di più. Alla fine, in ogni caso, si aprirà la finestra coi risultati della scansione.

Se avrà trovato qualche elemento infetto, sarà visualizzato in rosso. In questo caso, cliccando su Mostra risultati potremo vedere l’elenco di tutto il malware che ha trovato: possiamo selezionare o deselezionare un elemento, cliccandolo. Il passaggio successivo sarà cliccare su Rimuovi gli elementi selezionati, per eliminare tutta la porcheria che è stata trovata sul nostro computer.
Precisiamo che il malware selezionato non sarà cancellato direttamente, ma spostato nella sezione “Quarantena”, dove non potrà più fare danni. È una precauzione per evitare i “falsi positivi”, ossia quei programmi che non sono nocivi, ma che per varie ragioni sono stati segnalati come dannosi; per eliminare definitivamente il malware, dovremo cliccare sull’etichetta Quarantena e poi, in basso, cliccare su Cancella o Cancella tutti (a seconda di cosa vogliamo fare). I tasti Ripristina, invece, servono appunto a recuperare un file o un programma che è stato erroneamente etichettato come malware.

sabato 28 maggio 2011

VirusTotal: estensioni e avvertimenti

Completiamo dunque il discorso sul servizio VirusTotal, cominciato la volta scorsa.
Come dicevamo, esistono anche due estensioni per browser, che ci permettono di utilizzare VirusTotal già mentre stiamo navigando in internet, senza attendere di scaricare un file sul nostro computer. In linea di massima, qualcosa di simile lo fa anche l’applicazione VirusTotal Uploader, che però, per quanto piccolo, è pur sempre un programma da scaricare e installare: se non vogliamo riempire il computer con troppe cose, allora possiamo ricorrere alle due estensioni per browser.

VTzilla

VTzilla, come può suggerire il nome stesso, è l’estensione di VirusTotal per il browser Mozilla Firefox. Naturalmente è gratuita e si può scaricare dal sito di VirusTotal, a questa pagina:
Con questa estensione, possiamo eseguire una scansione dei files che vogliamo scaricare, prima che siano disponibili sul nostro computer. Possiamo anche scansire direttamente un indirizzo, per verificare che non contenga brutte sorprese. Ma vediamo come funziona.
Si installa come qualsiasi altra estensione di Firefox e non dovrebbe dare problemi. Una volta installata, il suo funzionamento sarà integrato con il menu contestuale, ossia il menu che appare quando clicchiamo col tasto destro del mouse, oltre che con la finestra per lo scaricamento dei files. La voce che si aggiungerà al menu, di solito, sarà “Scan with VirusTotal”, o l’equivalente nella lingua del vostro browser, eventualmente.
Come utilizzarlo è molto semplice. Per eseguire il controllo di un link, ed assicurarci che non sia un link di phishing o cose simili, basta cliccare sul link con il tasto destro del mouse e scegliere la voce “Scan with VirusTotal” (o come si chiamerà, a seconda della lingua). A questo punto, si aprirà una finestrella che vi mostrerà i risultati della scansione per il link che avete scelto.
Per controllare un file prima di scaricarlo, il procedimento è altrettanto semplice. Quando state per scaricare un file, vedrete una nuova voce nella finestra di download, oltre alle classiche “Apri” e “Salva”. Come è facile intuire, la voce sarà “Scan with VirusTotal” (o equivalenti). Selezionandola, il file in questione sarà preventivamente controllato da VirusTotal: a seconda del risultato, potrete poi decidere se scaricarlo o meno.
Infine, VTzilla aggiungerà una barra a Firefox (una toolbar), che potrete usare per una scansione preventiva di un sito, prima di accedere. Una funzione utile, se avete l’abitudine di girare per siti di dubbia fama e dubbia legalità. Basta inserire l’indirizzo del sito nella barra e poi cliccare “Scan current site”. Con il pulsante “Search VirusTotal”, invece, potrete cercare nel database di VirusTotal le informazioni su un particolare file, o su un indirizzo.

VTchromizer

VTchromizer è l’estensione per Google Chrome, che potete scaricare dal sito di VirusTotal:
Il suo funzionamento è grossomodo uguale a quello di VTzilla; la differenza è data più che altro dal fatto che si deve adattare alle differenze tra i due browser. Come VTzilla, anche VTchromiser si integra nel menu contestuale, aggiungendo appunto la voce “Scan with VirusTotal” al menu che vi appare col tasto destro del mouse, ma a differenza di VTzilla non aggiunge alcuna voce alla finestra di download dei file, perché Google Chrome non lo consente.
Per controllare un link, il processo è dunque lo stesso che abbiamo già visto: cliccate sul link con il tasto destro del mouse, scegliete “Scan with VirusTotal” e aspettate il risultato.
Per controllare un file, invece, non potrete utilizzare il sistema presentato per VTzilla, ma dovrete ricorrere di nuovo al trucco di controllare il link da cui potete scaricare il file: cliccatelo con tasto destro e scegliete la voce per la scansione con VirusTotal. Dopodiché, a seconda del risultato, potrete decidere di scaricare il file stesso.
Al posto della barra, VTchromizer aggiungerà una icona nella parte in alto a destra di Google Chrome, accanto alla barra degli indirizzi. Cliccando su quella icona, potrete utilizzare le stesse opzioni già viste per VTzilla, ossia scansire un sito internet prima di entrarvi (inserendo l’indirizzo nell’apposizo spazio), oppure cercare nel database di VirusTotal le informazioni disponibili su un file, un sito o altro.

VirusTotal e TotalVirus

Un ultimo avvertimento. In circolazione potreste trovare un programma dal nome molto simile, ossia TotalVirus Scanner, o TotalVirus Protector, il quale si offrirà dapprima di eseguire una scansione online del vostro computer, per più chiedervi di installare una versione gratuita del programma, per eliminare questo o quel virus. Non fatelo.
TotalVirus, Scanner o Protector che sia, è un rogue antispyware, un tipo di malware che abbiamo già visto in precedenza. In altri termini, è un programma che finge di essere un antivirus, o un antimalware, ma in realtà è un virus esso stesso. Gioca sull’assonanza con antivirus reali, utilizza un nome che possa richiamare un prodotto autentico, ma è solo un inganno. Meglio fare sempre molta attenzione al nome esatto di un programma.
Siccome rimuovere un rogue antispyware è alquanto fastidioso, è molto meglio evitarlo e non farsi infettare. Se però è già troppo tardi e siete stati infettati, un programma che vi potrà aiutare a ripulire il vostro computer è Malwarebytes Anti-Malware, di cui abbiamo già parlato per il virus che infestava la chat di Facebook: vi rimando a quell’articolo per altre informazioni su Malwarebytes.

mercoledì 12 gennaio 2011

Facebook Chat Virus: how to manage and remove it

Update on July 27th, 2011.

Have you clicked a link in FaceBook chat and now your computer is infected? Have you received a strange message with a link in FaceBook chat and you don't know what is it? This is a good starting point to find more about.

How the virus works
Since December, there is a virus crawling through the FaceBook Chat: a worm, to be more accurate
What is this virus?
Pretty easy: like almost all the infections you can get through a social network, it is just a simple message you'll receive in FaceBook Chat. One of your friend will send you this message, which is something like "foto :-)", "pic :)" and a link to the photo itself. Presumably.
DON'T click it.
Whatever thing could happen, don't click that link. Never.
What to do, then? The first thing is "Don't panic". Until now, nothing bad happened: you've only received a message with a potential virus, but the virus is not in your computer, yet. Simply close that chat window and everything will be fine. And DON'T click the link.
As a second step, I'd suggest you to write a message to your friend, the one who sent you the link with the virus. It's not mandatory, but it's a nice thing from you. DON'T copy the link in the message: just write "I got a strange link from you" and explain what happened and everything will be fine. If you got the link from his/her Facebook profile, this means that your friend is already infected by that virus and now the virus itself is trying to spread, without your friend ever notice it. If you inform him/her, you'll surely do him/her a favour and you'll help avoiding that other friends will be infected by the virus
Now, what happens if you click the link?
First of all, you made a really bad move. But well, it can happen. Maybe you involuntarily clicked it, or you really trusted your friend, who knows. It would be better to be more cautious in the Web, but by now you did it. Time to find a solution. Let's see.
If you click the link, you'll be send to a fake FaceBook page, which says that the picture you were looking for has been moved, for whatever reason. If you want to see the picture, you must click on a button, which looks exactly like a common FaceBook button, like the one you usually click in order to activate an app. Have you clicked it? Great! Now, your computer has just won a new virus.

domenica 9 gennaio 2011

Il mio computer ha un virus? Come trovare e rimuovere infezioni

Ritorniamo ancora a parlare di virus, o di malware per essere più precisi.
Abbiamo visto quali sono le principali categorie di virus che possono colpire un computer, nonché alcuni modi in cui ci si può infettare. Per completare il discorso, vedremo stavolta come capire se il nostro computer sia infetto e, nel caso, quali siano alcune tecniche di pronto soccorso. Un sistema sicuro per conoscere lo stato di salute del nostro computer sarebbe quello di fare ogni giorno una scansione completa con antivirus e antimalware, ma so benissimo che la maggior parte degli utenti non ne farà neppure una al mese; vedremo dunque come sia possibile capirlo in base al comportamento del nostro computer.
Come succede per gli esseri umani e altri animali, anche i computer presentano diversi sintomi, quando sono colpiti da un virus. Naturalmente i sintomi sono diversi a seconda del tipo di malware e spesso ci suggeriscono anche quale tipo di virus abbia colpito il nostro computer (virus diversi compiscono parti diverse e hanno effetti diversi), ma in linea di massima possiamo indicare alcuni problemi che, se presenti, inducono almeno a sospettare che un virus possa essere all'opera.

Il computer diventa sempre più lento. Non è detto che sia per forza un virus: potreste averlo imbottito di decine di programmi in conflitto, che consumano menoria e costringono a un superlavoro perenne il processore del computer, per esempio, ma è comunque il segnale che qualcosa non va. Può essere utile un controllo per cercare spyware e affini: è il tipo di malware che di solito causa questo effetto.
Antivirus e firewall si disattivano di colpo, oppure sono disattivati, danno messaggi di errore e insomma non funzionano. Una delle prime cose che fanno i trojan e altri membri della loro amabile "famiglia" è proprio mettere fuori uso gli antivirus, per stare tranquilli e non essere localizzati. Meglio controllare.
Il computer esegue improvvisamente operazioni o programmi, senza che voi lo abbiate chiesto; oppure, chiude improvvisamente operazioni o programmi, senza il vostro permesso. Qui le cause potrebbero essere parecchie e quasi tutte negative: un RAT è la prima cosa a cui penserei, per esempio, se vedessi la mia webcam che si accende per conto suo. Individui particolarmente "spiritosi", che vi infettano con un RAT, si divertono a volte a parlare con voi, lasciandovi messaggi di vario tipo sullo schermo. Si può fare, credetemi.
Lo sfondo dello schermo è cambiato da solo. Quasi sicuramente avete un RAT sul computer, a meno che non sia stato un vostro familiare che ha accesso al vostro computer e lo ha cambiato per motivi suoi. Se invece siete gli unici a usare quel computer, allora le probabilità di infezione sono alte.
Lo spazio libero sul vostro disco fisso diminuisce di continuo. Se non state scaricando mezzo universo con eMule o altri programmi simili, allora è possibile che la causa sia un malware di tipo rabbit/wabbit, o altri virus col simpatico vezzo di moltiplicarsi a dismisura e intasarvi il computer, tanto per passare un fine settimana in allegria.
Il computer si riavvia da solo e di continuo. Vari tipi di virus possono fare questo scherzetto, in particolare quelli che consentono a un estraneo di prendere possesso del vostro computer e sfogare su di voi le sue frustrazioni personali. Non è però da escludere l'eventualità che la scheda madre, o altri componenti vitali del computer, si stiano preparando a schiattare alla grande, costringendovi a comprarne un altro.
La pagina iniziale del vostro browser è cambiata da sola. Se adesso avete un sito porno, un sito di scommesse, di suonerie per cellulari o altra robaccia simile come pagina iniziale, e giurate di non essere stati voi, è facile che sia uno spyware o uno hijacker, che ha deciso di farsi una casa nuova nel vostro computer, impadronendosi del browser.

mercoledì 5 gennaio 2011

Uno, nessuno, centomila virus: il magico mondo del Malware (II)

Proseguiamo dunque con l'esame dei principali malware, ossia programmi dannosi.

Backdoor
Come suggerisce il nome stesso, un backdoor crea una "entrata di servizio" nel vostro computer, dalla quale può entrare tranquillamente la persona che controlla il backdoor. Tutto questo, alla faccia delle possibili misure di sicurezza in funzione sul computer vittima.
Di solito, lavora assieme a un worm, oppure a un trojan: il malware principale si immette nel computer, dopodiché "apre la porta" al suo creatore, che in questo modo potrà sfruttare il backdoor per entrare quando vuole nel computer vittima, senza aver più bisogno di utilizzare altri malware. In pratica, si costruisce il suo ingresso di servizio, oppure rende accessibile una falla già presente: questo è un backdoor. Il danno principale che possono causare è, appunto, quello di permettere a un estraneo di assumere il controllo del vostro computer e di farne quello che vuole. Mi pare che sia più che sufficiente così.
Da segnalare che un backdoor non è necessariamente un malware, ossia non è necessariamente una cosa negativa. Molti sistemi presentano già un backdoor al loro interno, che funziona come entrata di emergenza in caso di problemi, e in diversi casi può essere utile, funzionando un po' come una chiave di riserva. Diventa dannoso quando questa entrata di servizio è utilizzata per nuocere.

Spyware
Un "programma spia", solitamente nascosto all'interno di programmi normali. Il suo scopo è di raccogliere informazioni sull'utente e sulla sua attività in internet: quali siti visita, cosa cerca, gusti, interessi, eccetera. Tutte queste informazioni saranno poi spedite al proprietario dello spyware, il quale potrà utilizzarle di persona, oppure rivenderle ad agenzie pubblicitarie. Lo scopo è semplice: riempirvi il computer e le pagine internet di pubblicità mirata, progettata sui vostri interessi. Con conseguente violazione della privacy, nonché rallentamento della navigazione in Rete. Come potete immaginare, lo spyware è un potente strumento di marketing.
Esistono diversi modi per diffondere gli spyware, ma in una certa misura richiedono, quasi tutti, un consenso dell'utente stesso. Consenso, non conoscenza: in pratica, l'utente deve installarlo in prima persona, anche se spesso non sa cosa stia per installare, o come funzionerà. Alcuni programmi infatti, all'apparenza distribuiti in formato gratuito, contengono invece uno spyware, ma naturalmente questo non ci viene detto. Così, mentre noi utilizziamo quel programma, scaricato gratis, in realtà stiamo ripagando l'azienda produttrice coi nostri dati personali, che succhierà dal nostro computer e poi utilizzerà per bombardarci di messaggi pubblicitari e altra spazzatura.
Un caso particolare è quello degli adware, ossia programmi gratuiti con pubblicità inclusa: con gli adware, l'utente che li installa sa già che riceverà anche pubblicità, perché è indicato espressamente nel contratto di licenza (anche se spesso in termini oscuri, senza che sia possibile capire fino a che punto quella pubblicità spierà i nostri dati personali). Il tipico adware, ossia programma con pubblicità, avrà una finestrella in cui compare una inserzione pubblicitaria, oppure ci farà attendere qualche secondo prima di ogni operazione, per mostrarci una pubblicità. Il tipico adware farà anche molte altre cose, che però non ci dice.
Altro metodo di diffusione degli spyware, ma meno usato, è quello del drive by. Alcune pagine internet sono progettate in modo da sfruttare i punti deboli del nostro browser e installare nel nostro computer, di nascosto, uno o più malware: questo procedimento si chiama drive by. In pratica, entrando in una pagina internet, se il nostro browser non è sicuro o presenta qualche vulnerabilità, mentre carica quella pagina attiverà anche un piccolo programma nascosto nel codice delal pagina stessa: quel programma inserirà nel nostro computer un malware. Una tecnica usata più spesso coi trojan, in effetti, ma funziona anche con gli spyware.
- Per inciso, quando troviamo una pagina bloccata e un avviso che quel sito potrebbe danneggiare il nostro computer, significa che su quel sito è stata segnalata la presenza di un drive by e Google ha provveduto pertanto a etichettarlo come sito potenzialmente pericoloso. In certi casi è stato il creatore della pagina stessa a inserire quel pericolo; in altri casi, è stato inserito all'insaputa del proprietario, manomettendo la pagina: il risultato è lo stesso. Il sito continuerà a essere "potenzialmente pericoloso", fino a che il suo webmaster non lo avrà ripulito, segnalando la pulizia a Google, il quale provvederà poi a verificare se sia vero. -
Oltre a vendere i nostri dati personali e registrare le nostre attività in internet, gli spyware possono causare altri danni al computer, già che ci sono. Se sono molti, possono consumare una bella fetta della nostra connessione, causando un rallentamento nell'apertura delle pagine o nel trasferimento di files; costringono il nostro computer a lavoro supplementare, rallentando gli altri programmi e rallentando il sistema in generale; in grande numero, possono provocare malfunzionamento generale del computer, che in casi estremi ci costringerà alla formattazione.
Come trovarli ed eliminarli? Non essendo virus, un antivirus non ci serve a niente: meglio ricorrere a programmi appositi, ossia gli antispyware, che sono stati progettati proprio per trovare ed eliminare gli spyware. Se avete un sistema operativo Windows Vista oppure Windows 7, allora possedete già un antispyware, ossia Windows Defender: ricordatevi anche di usarlo, già che ci siete. Un altro buon prodotto è Ad-Aware, disponibile anche in versione gratuita, oppure HijackThis, che però non è consigliabile a utenti alle prime armi. Se lo spyware si trovava all'interno di un programma, è molto probabile che il programma smetterà di funzionare, dopo aver tolto lo spyware.
Il sistema migliore per risolvere il problema-spyware, comunque, resta sempre la prevenzione.

Rogue Antispyware
Un parente stretto dello spyware, come il nome suggerisce. Avete presenti quei banner che spesso compaiono in alcune pagine internet, per annunciarvi che il vostro computer ha tot errori di sistema, oppure tot virus, o altre cose da sistemare? Bene, non cliccateli: quelli sono quasi sicuramente Rogue Antispyware. Questo tipo di malware finge di essere un programma di sicurezza, cerca di convincere l'utente a scaricare e installare una versione gratuita di un certo programma, oppure a effettuare una scansione online, usando come esca un finto banner in cui avvisa che nel computer sono presenti virus, errori o altro, e a quel punto è la vostra fine.
Il comportamento è grossomodo lo stesso per tutti. Attirano l'utente con pubblicità o avvisi nelle pagine internet, in cui promettono che il vostro computer sarà protetto, controllato, riparato o migliorato "for free!", se voi effettuate una scansione online, oppure scaricate un piccolo, leggero programma gratuito di sicurezza. Sia che si tratti di una scansione online, sia che si tratti di un programmino gratuito, il risultato sarà lo stesso: vi dirà che il vostro computer è pieno di virus, spyware, errori o quant'altro, praticamente a un passo dalla morte... e l'unico modo per risolvere, ovviamente, sarà quello di comprare la versione a pagamento di quel programma (falso)!
Non è tutto. Una volta che avrà messo piede nel vostro computer, potrà fare tante altre cose simpatiche: riempirvi di altro malware, come trojan, backdoor e spyware; riempirvi di finestre popup che si aprono di continuo, mentre navigate in internet; dirottare il vostro browser, portandovi su altre pagine con la scusa che la pagina da voi cercata è bloccata per problemi di sicurezza; rallentare il vostro computer e la vostra connessione; e tanto altro. Insomma, può rendere un inferno la vostra vita su internet.
Se siete interessati, una lista di questi malware la potete trovare qui:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_rogue_security_software
Come vedete, presentano tutti un nome che può sembrare credibile, per un programma di sicurezza, oppure che modifica leggermente il nome di veri programmi di sicurezza. Da un certo punto di vista, solo la versione digitale delle scarpe Mike... con una differenza: questi causano danni.
Eliminarli è spesso un'operazione piuttosto complessa. Come primo intervento, provate a disinstallarlo dal Pannello di Controllo, come un normale programma. Dopodiché, passate a programmi antimalware come il già citato Malwarebytes, oppure come ComboFix (che consiglio però per i casi disperati), i quali possono aiutare a trovare e rimuovere questo tipo di infezioni. L'arma migliore, però, resta come sempre la prevenzione, se non volete ritrovarvi a dover sudare sulle chiavi di registro del vostro sistema operativo, per cancellare fino all'ultimo frammento quel maledettissimo programma falso.

Keylogger
Altra categoria molto dannosa di malware. I keylogger sono piccoli programmi, che si installano nel vostro computer, registrano tutto quello che scrivete sulla tastiera (o, più genericamente, tutti i tasti premuti), dopodiché spediscono tutto al loro proprietario. I keylogger più evoluti possono intercettare non solo i tasti, ma anche mouse e microfoni. In questo modo, oltre a violare la vostra privacy, il proprietario del keylogger può anche impadronirsi di tutte le vostre password e di ogni altra informazione che scrivete, incluso eventualmente il numero di carta di credito (se fate acquisti online) e altri dati che sarebbe meglio non rivelare in giro.
Esistono molti modi per infettarsi con un keylogger. Possono essere trasportati da un worm, oppure installati da chi ha già accesso al vostro computer grazie a un trojan, o anche uniti ad altri programmi, opportunamente mimetizzati.
Per eliminare un keylogger, esistono diversi programmi, anche se il primo problema è scoprire di avere un keylogger. Un indizio della presenza di un keylogger ve lo può fornire il vostro firewall (se ne avete uno): se un programma misterioso chiede di collegarsi a internet, negategli la connessionee poi controllate il vostro computer. Alcuni antimalware e antispyware possono localizzarli ed eliminarli: oltre a quelli già citati in precedenza, possiamo aggiungere anche SpyBot Antispyware.

martedì 14 dicembre 2010

Virus nei messaggi e nelle pagine di Facebook

Oltre ai virus nella chat, che sono relativamente nuovi e che proprio in questo periodo cominciano a diffondersi anche tra gli utenti italiani, ci sono molti altri modi per essere contagiati da un virus, usando Facebook. O meglio, usando Facebook in maniera distratta. I due sistemi principali sono attraverso messaggi e attraverso pagine.
Precisiamo: non ci si infetta semplicemente aprendo un messaggio di Facebook, oppure entrando in una determinata pagina. Aprire un messaggio o entrare in una pagina sono situazioni che possono facilitare un virus, ma da sole non bastano per essere infettati. Ci si infetta quando si clicca un link che ci chiede di installare un determinato codec, per vedere un video; oppure ci chiede di attivare un'applicazione; oppure ci invita a scaricare una certa foto o un certo messaggio di un nostro amico.
Il punto è questo: ci si infetta scaricando qualcosa dalla pagina ed eseguendolo o aprendolo sul nostro computer. Il virus è proprio quel file che scarichiamo. Ogni volta che un link, una pagina o un'applicazione vi invita a scaricare qualcosa, piazzandovi una bella scritta "Download" tutta colorata, NON cliccatela. E se proprio vi capita di cliccarla, NON accettate di scaricare quello che vi propone di scaricare: è un virus.
Questo tipo di virus, in molti casi, è un virus worm, come abbiamo già visto per la chat di Facebook. In altri casi, può anche essere un RAT, oppure altri tipi ancora di virus o malware. La differenza è poca, per chi ne viene infettato. In ogni caso, quello che vi vogliono far scaricare e aprire sul vostro computer è sempre un file che termina con l'estensione .exe, oppure .com, o anche .bat; molto probabilmente sarà mascherata, fingendo che sia un'immagine o un altro tipo di file, ma l'estensione reale sarà quasi sempre una di quelle tre.
Come evitare di essere infettati?
  1. Non cliccare e aprire link sospetti, neanche se ve il spedisce il vostro migliore amico. Prima verificate che il messaggio sia autentico e il link sia autentico, chiedendo direttamente a chi ve lo ha spedito; poi, eventualmente, lo potrete aprire. MAI aprire alla cieca.
  2. Non accettare applicazioni sconosciute o del cui funzionamento non siete sicuri.
  3. Non scaricare o aprire files, provenienti da link strani, pagine strane o fonti non fidate al 100%. Anche se provengono da fonti fidate al 100%, dopo aer scaricato qualcosa e prima di aprirla, controllarla almeno una volta con l'antivirus. Purché l'antivirus sia aggiornato a oggi, ovvio.
Queste regole sono valide in ogni circostanza, su Internet, non solo per Facebook.

Non siete stati attenti e vi siete presi un virus. E adesso?
E adesso bisogna eliminarlo, prima che faccia altri danni. Molti virus, per prima cosa, cercheranno di infettare anche i vostri contatti, per diffondersi il più possibile: forse è il caso di avvisare i vostri amici e mandare una bella mail collettiva, oppure aggiornare il vostro stato di Facebook, per avvisare che potrebbero ricevere falsi messaggi a nome vostro.
Per quando riguarda la rimozione del virus, ci sono vari passaggi e corrispondono in linea di massima a quanto abbiamo già visto, parlando dei virus nella chat di Facebook.
Prima di tutto, una scansione completa del vostro disco fisso, cartella per cartella, con un antivirus aggiornato. Se il vostro antivirus è stato aggiornato per l'ultima volta quando Annibale ha attraversato le Alpi, forse è meglio che lo aggiorniate adesso.
Non è stato trovato nulla? Molto probabile. Un antivirus normale, spesso, non riesce a localizzare ogni tipo di malware (ossia di software dannoso): ci vogliono programmi specifici. Uno di questi, presente anche in una versione gratuita, lo avevo già segnalato ed è Malwarebytes. Scaricatelo, installatelo e poi controllate il vostro computer.
Dopo aver trovato ed eliminato il virus, è il tempo di riparare ai danni che avrà già causato.
Cambiate tutte le vostre password, scegliendo qualcosa di molto diverso da prima. Cambiate anche le risposte alle domande per recuperare le password. Se il vostro computer è stato infettato, significa che qualcuno ha avuto accesso e ha potuto, almeno in teoria, leggere e copiare i vostri dati personali. Cambiarli è sempre una cosa buona e giusta, per evitare brutte sorprese.

lunedì 13 dicembre 2010

Facebook, virus nella chat

C'è un virus che circola nella chat di Facebook... e vuole te!
Siccome giusto ieri pomeriggio è capitato anche a me di vedere personalmente uno di questi virus in azione, quando ho ricevuto un messaggio in chat da un amico, credo sia il caso di spenderci due parole, tanto per avvisare gli altri utenti.
In cosa consiste questo virus?
Semplice: come nella maggior parte dei casi, si tratta di un messaggio che vi arriverà nella chat di Facebook, spedito da un vostro amico o amica. Il messaggio sarà qualcosa del tipo "Hei, guarda questa foto :D", oppure "foto :-)" e subito dopo un link da cliccare.
NON cliccatelo.
Qualunque cosa succeda, non cliccate quel link.
Cosa fare, allora? La prima cosa è non farsi prendere dal panico. Per adesso non è successo niente, avete solo ricevuto un messaggio con un link. Chiudete quella finestra della chat e tutto sarà risolto. E NON cliccate il link.
Come secondo passaggio, vi suggerirei di mandare un messaggio al vostro amico o amica, per avvisarlo che avete ricevuto quel link da parte sua (NON allegate il link: basta dire "mi è arrivato un link sospetto", non c'è bisogno di copiarlo). Se avete ricevuto il link dal suo profilo di Facebook, è molto probabile che abbia già preso il virus e adesso lo stia involontariamente diffondendo. Se lo avvertite, magari gli fate un favore ed evitate che altri vostri amici possano prendersi quel virus.
Cosa succede se cliccate il link?
Prima di tutto, vuol dire che non mi avete ascoltato. Ma magari lo avevate già cliccato senza volere, oppure in buona fede: può capitare. Sarebbe meglio un po' di prudenza in più, in Internet, ma ormai quello che è fatto è fatto.
Se cliccate sul link, molto probabilmente sarete spediti a una falsa pagina di Facebook, in cui si dice che la foto in questione è stata rimossa per qualche motivo, oppure spostata. Se volete vederla, dovrete cliccare su un pulsante, che è quasi uguale ai veri pulsanti di Facebook per attivare un'applicazione. Lo avete cliccato? Complimenti! Avete vinto un virus sul vostro computer.
Cliccando quel finto tasto, in realtà, non si abilita nessuna applicazione e non si vede nessuna foto, perché non è mai esistita nessuna foto del vostro amico. Era solo un trucco di chi ha creato il virus, per farvi cliccare e installare così il virus nel vostro computer. Il virus avrà un nome che può assomigliare a quello di una normale foto su Facebook, ma in realtà non è una foto: è un file eseguibile, che si installerà nel vostro computer dopo che voi avrete cliccato e accettato.
Se vi interessa saperlo, il virus in questione è un classico virus worm, ossia un tipo di virus che si nasconde e si diffonde attraverso alcune pagine di Internet. Pagine che sono false, ma mascherate in modo da ingannare un utente distratto. Dopo aver infettato il vostro computer, questo virus continuerà il suo lavoro, cercando di infettare tutti i vostri contatti attraverso lo stesso trucco che ha usato con voi.
I virus worm funzionano così e proprio da questo deriva il loro nome: worm, ossia verme. Strisciano da un computer all'altro, diffondendosi grazie a false pagine di siti.

Vi siete presi questo virus. E adesso?
E adesso dovete fare pulizia sul vostro computer, per rimuoverlo e limitare i danni.
Prima cosa da fare: una scansione completa con l'antivirus. Tutto il disco fisso, cartella per cartella. Non si è mai troppo sicuri.
Se questo non basta, allora dovere ricorrere a un programma specifico per rimuovere questo tipo di virus. Tanto per citarne uno, vi suggerisco Malwarebytes, disponibile in versione anche gratuita. Potete scaricare l'ultima versione gratuita cliccando qui.
Un altro sito da cui lo potete scaricare (mirror) è Download.cnet.
Oppure, in caso di problemi, anche Softonic.
Scaricatelo, installatelo e poi fate una bella scansione del vostro computer anche con quello. E la prossima volta, magari, evitate di cliccare alla cieca sui link che vi arrivano nella chat di Facebook.
Un ultimo passaggio, non meno importante.
Una volta che avete eliminato il virus e il vostro computer è pulito, cambiate tutte le vostre password. Cambiate anche le risposte alle domande per recuperare le password. Non è detto che le vostre password siano già state tutte rubate, ma non si sa mai. Di sicuro, qualcuno ha avuto la possibilità di mettere il naso nel vostro computer, il che gli ha anche permesso di trovare e prelevare i vostri dati, password incluse. Potrebbe averlo fatto e potrebbe non averlo fatto, questo non lo sappiamo. Ma ne ha avuto sicuramente la possibilità.
Perché rischiare? Cambiamo tutto e saremo più sicuri.

Aggiornamento di marzo 2011
Pare che una nuova variante contenga adesso un link del tipo "tinyurl.com/taggatoo". Per maggiori informazioni, potete guardare l'articolo relativo a questi nuovi link.

(English version)