martedì 1 marzo 2011

BufferZone, proteggi il computer con un sandbox

Torniamo a parlare di sicurezza e di come prevenire virus, malware e infezioni varie.
Se abbiamo dubbi su un programma, se sospettiamo che possa nascondere qualche brutta sorpresa come un trojan, se abbiamo scaricato una crack da eMule, se in generale abbiamo davanti un file che potrebbe non essere innocuo come vuole farci credere, ma per qualche motivo abbiamo assoluto bisogno di aprirlo e usarlo, allora ciò che ci serve è un buon sandbox.
Che cos'è un sandbox?
Un sandbox è un programma che crea, all'interno del computer, un'area protetta e separata da tutto il resto, che non può interagire con le altre parti del computer. Tutto ciò che avviene all'interno di quella area, è limitato all'area soltanto e non ha effetto sulle altre zone del computer. Possiamo immaginarla come una specie di gabbia, o una "campana di vetro", all'interno della quale è possibile eseguire test in un ambiente isolato, senza il rischio di danneggiare il computer.
Un utilizzo comune del sandbox lo troviamo nello sviluppo di nuovi programmi. In genere, i primi test sono svolti all'interno di un sandbox, per isolare il programma e verificare eventuali errori, bug, funzionamenti anomali e quanti altri difetti possa avere, senza far correre rischi all'intero computer. Come potete capire, è sempre spiacevole ritrovarsi con un computer in crash, dopo che un programma ha avuto un problema imprevisto, che non avevate preso in considerazione in fase di progetto... Un sandbox impedisce che questo possa accadere: tutto ciò che avviene dentro il sandbox è isolato dal resto del computer e può essere corretto facilmente.
Allo stesso modo, un sandbox può essere usato per la sicurezza del vostro computer, anche se non siete programmatori. Il principio è lo stesso: se abbiamo scaricato un programma sospetto, o se lo abbiamo scaricato da un sito sospetto, per non provocare danni al computer possiamo "sperimentarlo" dentro un sandbox. Se il programma si rivelerà infetto, potremo poi eliminarlo senza causare guai, perché il virus sarà all'interno del sandbox e non si diffonderà nel computer. Se invece il programma si rivelerà pulito, allora in seguito lo potremo anche utilizzare al di fuori del sandbox.

BufferZone Pro

Se siamo alla ricerca di un valido sandbox gratuito, allora possiamo dare un'occhiata a BufferZone Pro.
In un primo momento, BufferZone Pro era la versione a pagamento di BufferZone, come si può capire dal "Pro" aggiunto al nome. Da quest'anno, però, l'azienda che lo produce (Trustware) ha deciso di renderlo disponibile in forma gratuita per tutti: potete dunque scaricarlo gratis dal loro sito. Questo è il link:
Per gli utenti italiani, c'è solo un piccolo problema: è in inglese e ciò potrebbe causare qualche difficoltà, soprattutto all'inizio. Funziona coi sistemi operativi Windows XP, Vista e Seven e l'installazione è piuttosto semplice e lineare. Al massimo, potreste avere problemi dopo l'installazione, se non conoscete l'inglese, ma con un po' di pratica si riescono a capire le funzioni fondamentali del programma.
BufferZone Pro funziona creando un'area isolata all'interno del vostro computer, chiamata Virtual Zone: un sandbox, come dicevamo prima. All'interno di questo sandbox, potete eseguire normalmente i vostri programmi, con la certezza che qualsiasi cosa essi facciano, il suo effetto sarà limitato alla Virtual Zone e non toccherà il resto del computer. Se vi prendete un virus, insomma, il virus si troverà solo all'interno della virtual zone, la campana di vetro creata da BufferZone Pro, e non andrà a infettare il resto del computer. Il che è un vantaggio non indifferente.
Tutto ciò che avverrà sul vostro computer, siano connessioni a internet, esecuzione di programmi o altro, sarà reindirizzato all'interno della zona C:\Virtual, ossia una cartella isolata e separata dalle altre: tutte le modifiche al vostro computer avverranno solo all'interno di quella cartella, non sfioreranno i vostri dati personali e il resto del contenuto, inoltre saranno facilmente annullabili.
Un buon sistema per sperimentare programmi sospetti o potenzialmente dannosi, se proprio non potete farne a meno.

sabato 26 febbraio 2011

Windows e la Gestione Attività

Oppure il Task Manager, in lingua inglese.
Gestione Attività è un servizio presente sui sistemi operativi Windows, che consente agli utenti di monitorare e gestire direttamente varie funzioni del proprio computer. Lo abbiamo già visto parlando di come chiudere un programma bloccato e questo è appunto uno degli usi che possiamo fare di Gestione Attività: da una sua finestra possiamo vedere tutti i programmi in attività sul nostro computer e, se è il caso, chiuderli direttamente da lì. A volte è l'unico modo per chiuderli, se non rispondono agli altri comandi. Ma ci sono anche altre funzioni, che vedremo rapidamente.
Prima cosa: come aprire la Gestione Attività? Abbiamo almeno due sistemi:
  1. clicchiamo col tasto destro del mouse sulla barra delle applicazioni (la striscia che troviamo in fondo allo schermo, dove ci sono anche l'orologio, varie icone e il pulsante start di Windows). Selezioniamo poi la voce "Gestione attività".
  2. Usiamo la combinazione di tasti CTRL + MAIUSC (il vecchio SHIFT, per i nostalgici) + ESC.
In entrambi i casi, si aprirà questa finestra:
Nella parte alta troviamo sei etichette: Applicazioni, Processi, Servizi, Prestazioni, Reti, Utenti.
Applicazioni ci mostra quali programmi stiamo usando in questo momento. Cliccando sull'etichetta, avremo la lista delle finestre aperte sul nostro computer, con una breve descrizione dello stato. In basso, troviamo tre pulsanti: Termina attività, Passa a, Nuova attività. Il primo serve a chiudere la finestra selezionata (lo usiamo se un programma si blocca, come abbiamo già visto); il secondo serve ad aprire in primo piano la finestra selezionata (come se cliccassimo sulla sua icona nella barra delle applicazioni); il terzo serve ad aprire un nuovo programma o una nuova finestra.
Processi ci mostra l'elenco dei processi in corso sul nostro computer: con Windows sono una marea, non vi spaventate. Sono tutte quelle attività che il computer esegue di continuo, per gestire le operazioni e mantenersi così com'è. Di ognuna ci viene indicato il nome del file, il nome dell'utente che la sta utilizzando, il consumo di CPU (ossia quanto fa lavorare il processore del computer), il consumo di memoria RAM e una breve descrizione, che a volte è anche comprensibile. Da qui possiamo scoprire eventuali processi non autorizzati, come virus o altro... se ci intendiamo di Windows e sappiamo riconoscere i vari processi, ovvio; in ogni caso, può almeno darci qualche sospetto, se troviamo un processo misterioso che consuma CPU. Utile soprattutto per scoprire quale attività sta tenendo impegnato il computer, per poi eventualmente bloccarla. I due pulsanti in basso, "Mostra processi di tutti gli utenti" e "Termina processo", dovrebbero essere comprensibili già dal nome: suggerisco però una certa cautela nel terminare un processo, se non sappiamo cosa sia.
Una cosa che possiamo fare, invece, è usarlo in combinazione con Applicazioni. Se dalla scheda Applicazioni, infatti, clicchiamo sul tasto destro su una delle voci che vediamo, tra le opzioni del menu troveremo anche "Vai al processo": cliccandola, saremo portati al processo da cui quel programma dipende e potremo così provare a chiudere l'applicazione bloccata, terminando direttamente il suo processo.
Servizi ci mostra appunto i servizi in attività sul nostro computer e il loro stato. Se ciò che vedete vi appare qualcosa di alieno e misterioso, allora ignorate tutto e non avrete problemi. Se invece riconoscete ciò che vedete, allora saprete anche cosa farne e non c'è bisogno che ve lo dica io.
Prestazioni ci mostra con un grafico l'uso della CPU (in percentuale) e della RAM. Quando sul vostro computer tutto va bene, la CPU sarà a livelli piuttosto bassi; se l'uso è molto elevato, allora può significare varie cose. Se sono picchi elevati, ma di breve durata, allora non è niente di preoccupante: un programma lo ha impegnato un po', in fase di apertura, ma poi tutto si è normalizzato. Se invece l'uso della CPU resta sempre a livelli molto elevati, forse è il caso di chiudere un paio di programmi (quelli che consumano di più), o evitare di usare troppi programmi in una volta. La CPU è il motore del vostro computer: sovraccaricare a lungo un motore non è mai una buona cosa.
Rete vi mostra lo stato della rete e il suo traffico, se siete connessi a una rete. Se non siete connessi a una rete, potete ignorare questa scheda.
Utenti vi mostra gli utenti attivi sul computer. Se lo usate solo voi, ovviamente ci sarà un solo utente e di nuovo potete ignorare questa scheda.