sabato 13 agosto 2011

Rimuovere la voce da una canzone

Una domanda che mi sento rivolgere spesso è proprio questa: come faccio a cancellare la voce da una canzone? Ossia, come faccio a rimuovere la parte cantata e tenere solo la base. Lo scopo può essere quello di creare basi per karaoke, oppure utilizzare la traccia musicale in qualche video, o per scopi ancora diversi. In ogni caso, la risposta è sempre la stessa ed è molto semplice: non si può.
Se partiamo da un file MP3 e vogliamo eliminare solo la voce del cantante, non riusciremo mai a ottenere risultati decenti. Mai. Non importa quello che ci promette questo o quel programma, magari a pagamento: tutto ciò che farà sarà tagliuzzare alla meglio la nostra canzone in MP3, ma la voce si continuerà a sentire. In un file MP3, infatti, voce e musica non sono mai separate, ma mixate assieme: eliminando la prima, danneggiamo anche la seconda. E il motivo è semplice, anche se richiede una spiegazione un poco lunga. Dobbiamo partire da come si registrano le canzoni.

Come è registrata una canzone

Conoscete il multitracking? Sarebbe la registrazione multitraccia, in italiano, ed è uno dei sistemi usati per la registrazione di brani musicali. Per la precisione, è il sistema usato comunemente per la musica pop, rock e in generale la maggior parte della musica che si ascolta abitualmente. Questo sistema consiste nel registrare i vari strumenti su tracce diverse, con almeno una traccia per ogni strumento: avremo una traccia per la batteria (in realtà ne avremo almeno due per la batteria, ma non complichiamo le cose), una traccia per il basso, una per ogni chitarra e così via. Avremo anche una traccia per la voce del cantante (e un’altra per gli eventuali cori), perché sì, anche la voce umana è uno strumento, come vi potrebbe confermare il leggendario Demetrio Stratos (se non lo conoscete, vergognatevi profondamente ed espiate le vostre colpe ascoltando dieci ore di Masini, per penitenza).
A cosa serve registrare ogni strumento su una traccia diversa? A migliorare il lavoro. Musicisti e tecnici audio potranno isolare ogni strumento, riascoltarlo, perfezionarlo e, nel caso, applicarvi tutti gli effetti (riverbero, delay, equalizzazione) che sono richiesti per la canzone. Tenere tutti i vari strumenti separati, infatti, rende molto più facile cogliere eventuali difetti e correggerli. Ma non ci addentreremo troppo nel processo di registrazione, perché non è questo che ci interessa, ora.
Il punto è che, in studio, una canzone è registrata su molte tracce diverse, ognuna delle quali contiene uno strumento (o una parte di strumento, nel caso della batteria): in questo modo, separare la voce è semplicissimo, perché basta “togliere” la traccia su cui è stata registrata. Inoltre, nella gran parte delle canzoni, la voce del cantante è l’ultima cosa a essere registrata ed è quasi “aggiunta” al brano già completo. Una volta che si passa dalla registrazione alla produzione del CD commerciale, però, le varie tracce sono mixate in stereofonia e “fuse” in una sola traccia, cioè il brano che noi ascoltiamo. Delle tante tracce iniziali, ne rimane una sola, che le mischia tutte.

Separare la voce

Come si fa allora a togliere la voce? Non si può. Le registrazioni in commercio sono quasi tutte mixate in stereofonia, ossia hanno perso la loro natura multitraccia e sono diventate “a una traccia sola” (semplificando il discorso). La voce, dunque, è fusa assieme agli altri strumenti e separarla sarebbe come cercare di eliminare, per esempio, il suono della chitarra. Se avessimo a disposizione le registrazioni originali, eseguite in sala, allora sarebbe facile: basterebbe togliere la traccia della voce ed ecco la nostra canzone senza cantante. Un deejay fa proprio questo, quando vuole remixare una canzone: si rivolge alla casa discografica e chiede la registrazione originale, multitraccia, su cui potrà lavorare come preferisce.
Noi però non siamo deejay e abbiamo a disposizione soltanto un MP3 finale, in cui tutte le tracce sono fuse assieme. Possiamo farci ben poco, diciamolo subito. Una soluzione sarebbe quella di cercare la versione MIDI di quel brano (se esiste) e ascoltarla con un buon modulo sonoro. Certo, il risultato non sarà identico alla canzone originale, in molti casi, ma è quanto di meglio possiamo fare.
Esistono programmi, sia gratuiti che a pagamento, che promettono di cancellare la voce da una canzone o creare basi per il karaoke. Funzionano? Nella maggior parte dei casi, no. Ciò che fanno è, fondamentalmente, cancellare la fascia in cui di solito si trova la voce del cantante e lasciare tutto il resto.
Mi spiego meglio. La voce umana, di solito, occupa una determinata fascia acustica (sto tralasciando i termini tecnici, sperando di essere più chiaro). Questa fascia, in una canzone mixata in stereofonia, tende a occupare la fascia centrale dell’immagine stereofonica. Se noi cancelliamo questa fascia centrale, anche la voce del cantante sparirà dalla canzone. Ecco dunque il principio su cui si basano in gran parte i programmi di “rimozione della voce”.
Il problema è che non sempre la voce occupa proprio questa fascia, al contrario tende a “sconfinare” sopra e sotto, a seconda sia delle doti del cantante, sia degli effetti con cui è stata modificata (riverbero, per esempio). Inoltre, anche altri strumenti possono occupare la fascia centrale, come il basso, e finiscono per essere cancellati assieme alla voce. In parte si può correggere il problema della perdita degli strumenti con una equalizzazione del file audio, ma non otterremo una musica “pulita”. Il risultato di questa rimozione selettiva può variare da canzone a canzone: in certi casi il risultato è buono, in altri è passabile, in altri ancora è uno schifo. In ogni caso, il processo porterà anche a trasformare il file stereo in un file mono.

Audacity

Se volete tentare la fortuna, potete farlo usando un programma gratuito come Audacity, che serve per tagliare e modificare in vari modi le musiche, ma che può anche essere utilizzato per provare ad azzittire la voce. Il procedimento non è semplice, ma può essere divertente se vi piace trafficare con le canzoni e sperimentare un poco.

  1. Importiamo il nostro MP3 in Audacity.
  2. Dividiamo i due canali con “Dividi Traccia Stereo”.
  3. Creiamo due nuove tracce mono: Progetto -> Nuova Traccia Audio Mono.
  4. Copiamo e incolliamo i due canali dello MP3 nelle due nuove tracce appena create.
  5. Selezionamole entrambe.
  6. Dal menu, scegliamo Progetto -> Mix Veloce, per riunirle.
  7. Selezioniamo la traccia “unita”.
  8. Dal menu, scegliamo Effetti -> Inverti.
A questo punto, abbiamo effettuato proprio l’operazione di cui parlavo prima: rimuovere la fascia centrale della canzone, quella che di solito contiene la voce umana. Il risultato? Beh, non sarà il massimo. Possiamo lavorare ancora un poco sulla traccia “invertita”, ascoltandola e cambiando il volume fino a che non ne avremo trovato uno che sia almeno passabile, ma non otterremo mai nulla di perfetto. Ciò che stiamo facendo, in fondo, è aprire una polpetta e cercare di separare i vari ingredienti di cui è composta...

In conclusione, partendo da un MP3 non otterremo mai una rimozione perfetta della voce umana. Il meglio che possiamo fare, a questo punto, è cercare il MIDI corrispondente e lavorare su quello.

5 commenti:

  1. Chiaro ed esauriente. grazie!

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  2. Forse sarebbe possibile utilizzare Audacity con altri formati audio...

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    1. Nelle ultime versioni di Audacity hanno aggiunto tra le voci del menu anche la funzione per attenuare la voce, senza bisogno di fare tanti salti mortali, ma funziona esattamente come il sistema di prima. Per rimuovere davvero la voce, senza deteriorare la musica, è necessario un formato audio in cui le tracce siano ancora separate tra loro: una volta trovato, poi si può procedere senza problemi.

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