lunedì 2 maggio 2011

Google Encrypted, ricerche più sicure

Google Encrypted
Google Encrypted è una nuova funzione di Google, attiva dall'inizio dell'estate scorsa, finalizzata ad aumentare la sicurezza delle nostre ricerche su Google. Credo però che in pochi si saranno accorti della sua esistenza, perché trovarla non è una cosa immediata. Possiamo però raggiungerla da questo indirizzo: https://encrypted.google.com/

Come vedrete, vi si aprirà una normale pagina di Google, quasi del tutto identica a quella che utilizzate ogni giorno per le vostre ricerche. Le differenze da notare, però, sono almeno due: la prima è il logo di Google, che presenta un lucchetto sopra la "e" (e la scritta "beta" subito sotto); la seconda è quella piccola "s" nella barra degli indirizzi, a indicarci il tipo di connessione che stiamo usando. Una connessione https, non il classico http.
Cosa cambia, dunque?
Da un punto di vista pratico, per gli utenti non c'è alcuna differenza tra usare Google normale o Google Encrypted: le ricerche funzionano allo stesso modo, i risultati sono gli stessi, al massimo una ricerca con Google Encrypted potrebbe essere un poco più lenta rispetto a una con Google normale. Ciò che cambia, invece, è il livello di sicurezza delle nostre ricerche, con il passaggio dal normale protocollo http al protocollo https.
Il protocollo http è quello che utilizziamo normalmente durante la nostra navigazione: lo scambio di dati tra il nostro computer e i vari siti internet non è protetto e, in teoria, può essere sorvegliato, intercettato o spiato da chiunque ne abbia voglia e possieda le competenze e gli strumenti per poterlo fare. Il protocollo https, invece, protegge il flusso di dati con una crittografia asimmetrica SSL, che aumenta la sicurezza delle nostre informazioni. I nostri dati, infatti, non passeranno attraverso un canale scoperto e visibile, come con lo http, ma attraverso un canale crittografato: tecnicamente sarà ancora possibile intercettarli e spiarli, con maggiore difficoltà, ma un eventuale "spione" dovrà poi anche decodificare i dati, prima di poterci capire qualcosa. Se non siete sotto sorveglianza o se non abitate in un paese dalla forte censura, è improbabile che qualcuno farà tutto questo lavoro solo per vedere a quali siti vi stiate collegando, per cui il protocollo https si può considerare sicuro, almeno per le normali comunicazioni. Il protocollo di sicurezza https dovrebbe anche essere utilizzato da tutti i siti, quando eseguite un login e dovete pertanto inserire dati sensibili, come il vostro nome utente e la vostra password; siti di home banking e siti di acquisti, poi, sono obbligati a utilizzare almeno lo https per proteggere i propri clienti, se vogliono essere considerati siti seri e affidabili.
Google Encrypted, dunque, è la versione "protetta" di Google. Tutte le nostre ricerche saranno effettuate attraverso il protocollo https: ciò significa che non sarà possibile intercettare facilmente le nostre ricerche, ma soprattutto significa che le nostre ricerche, se effettuate con Google Encrypted, non saranno memorizzate sul nostro computer e non compariranno nella funzione di autocompletamento in una successiva ricerca (la funzione di autocompletamento, per intenderci, è il vizio che ha Google di completare le parole che stiamo scrivendo in una ricerca, per "suggerirci" quello che cerchiamo). Se utilizziamo un computer condiviso e non vogliamo che altri possano, anche inavvertitamente, vedere cosa abbiamo cercato su Google, questo secondo aspetto può essere interessante; otterremmo risultati analoghi anche cancellando la cache e la cronologia del nostro browser, è ovvio, ma avere a disposizione un "piano B" è sempre utile, nel caso ci dimenticassimo di fare pulizia alla fine della sessione.
Una precisazione. Soltanto i dati sul nostro computer non saranno salvati; Google continuerà a mantenere la sua lista di quello che abbiamo cercato. In altri termini, Google Encrypted ci protegge sì da interventi esterni, ma non impedisce a Google di sapere cosa stiamo facendo.
Infine, se utilizzate Tor per la navigazione, allora vi sarete forse accorti che quasi tutte le vostre ricerche su Google sono automaticamente reindirizzate a Google Encrypted; il che è piuttosto logico, visto che con Tor state già navigando su canali crittografati.

8 commenti:

  1. E' utile la possibilità di fare ricerche in questo modo con google, così viene cifrato tutto! Non conoscevo il servizio. Faccio una precisazione però riguardo le ultime righe, quando parli di Tor. Unire un servizio come questo a Tor è utile non tanto perché logico, quanto perché Tor cifra i dati inviati attraverso la sua rete, ma dall'exit node tutto viaggia in chiaro (username, password, ricerche fatte con google appunto, ...). Dunque cifrare nativamente le ricerche con google aggiunge una sicurezza in più a Tor... :-)

    ciao

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  2. Grazie della precisazione!
    Ammetto di aver tagliato un po', nell'ultimo paragrafo, anche perché in quel periodo avevo appena finito di scrivere una serie di articoli proprio su Tor, per cui alcuni elementi li davo per scontati. Il discorso sul traffico "scoperto", tra l'ultimo nodo e il sito di arrivo, lo avevo segnalato proprio in quegli articoli (se ricordo bene), così avevo tralasciato di recuperarlo anche qui... Pigrizia mia, appunto.

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  3. Ciao Adriano, premetto che uso il browser "Mozilla Firefox" integrato con il motore di ricerca "Google Encrypted". Il problema è che quando vado a digitare una qualsiasi parola, la pagina iniziale salta su un'altra, ed escono fuori i suggerimenti a tendina di "Google", questo è normale? Grazie.

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    1. La versione "Encrypted" si comporta come quella normale, cioè coi suggerimenti di ricerca mentre stai digitando e così via: la differenza è che lo scambio di dati tra il tuo computer e i server di Google è crittografato, invece di essere "in chiaro". Per cui, è normale se il comportamento "criptato" appare identico a quello non criptato.

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    2. Grazie mille Adriano, hai chiarito il mio dubbio, ciao.

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  4. Buongiorno Adriano, è da un paio di giorni che la mia pagina iniziale di "Firefox", "https://encrypted.google.com/‎", è bloccata dal seguente avviso: "Questa connessione non è affidabile", "encrypted.google.com utilizza un certificato di sicurezza non valido", "Il certificato non è attendibile in quanto emesso da un'autorità con certificato non valido", "Codice di errore: sec_error_inadequate_key_usage". Così, sono andata a cercare le varie soluzioni su internet e ho letto che molti utenti hanno risolto cambiando la data sballata che c'èra sul loro pc, ma la mia è sempre stata perfetta, perciò non so che pesci prendere. Ora vorrei disinstallare e reinstallare "Firefox", ma non ho idea se sia la cosa giusta da fare e inoltre perderei tutti i miei dati, cosa mi consigli? Vorrei precisare che un paio di giorni fa ho installato "Kaspersky Internet Security 2013", è possibile che centri qualcosa con questo "intoppo"? Aspetto la tue risposte illuminanti, ciao.

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    1. Se il problema ha cominciato a verificarsi subito dopo la installazione di Kaspersky e non ci sono stati altri cambiamenti nel computer (come ad esempio un aggiornamento di Firefox), allora è probabile che sia dovuto proprio a questo. Prova a disattivare temporaneamente la scansione delle connessioni criptate (dovresti trovare la opzione nel menu "Network) e vedere se il problema persiste. A giudicare dal forum di aiuto di Kaspersky, pare che ci siano problemi con connessioni https a vari siti, nell'ultima versione del programma.

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  5. ma veramente mi resta vivo nella barra delle ricerche

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