domenica 24 aprile 2011

Stalking e furti di identità su Facebook

Torniamo a occuparci di Facebook e di sicurezza, dopo un periodo di assenza, e lo facciamo con un abbinamento che potrebbe sembrare strano, e forse lo è, ma che ha un suo senso. O almeno, dal mio punto di vista ha un suo senso, ma lo verificheremo strada facendo.
Lo stalking, per dirla in breve, è una forma di persecuzione, messa in atto da una persona (lo stalker) ai danni di un'altra persona, cioè la vittima. Tra le varie forme in cui lo stalking si può attuare, c'è ovviamente anche quella elettronica, attraverso sms, e-mail, eccetera. I tipi di stalker sono i più vari e si va dal semplice innamorato timido, fino al maniaco psicopatico vero e proprio, ma per i dettagli sullo stalking vi rimando semmai ad altre pagine, dove potrete trovare una documentazione più completa, nonché le norme previste dal Codice Penale per il reato di stalking: qui mi basta solo darne una definizione, per procedere col discorso.
Il furto di identità consiste, come il nome stesso suggerisce, nello spacciarsi per un'altra persona, per qualsivoglia motivo. In ambito informatico, il furto di identità si presenta in varie forme, dal semplice furto di nome utente e password per accedere alla posta elettronica, fino alla clonazione di carte di credito, passaporti e molto di più. Nel caso specifico, quello che ci interessa è la clonazione dell'identità di un'altra persona.
Come si combinano stalking, furto di identità e Facebook? Lo vedremo subito.
Con la nascita e la diffusione dei siti di social network, come appunto Facebook, si è accentuata anche l'abitudine di condividere i fatti propri con altre persone, senza che si sia accentuata di pari passo anche la cautela. Anzi, spesso il computer e la distanza ci trasmettono un falso senso di sicurezza, che ci spinge a essere molto più incauti di quanto non saremmo nella "vita reale". E questo può essere pericoloso, perché apre un nuovo possibile fronte di attacco a chiunque fosse interessato a infastidirci, molestarci o spiarci. E i modi che ha a disposizione sono parecchi.

Ma facciamo un esempio pratico.
Immaginiamo che io sia uno stalker o che, quantomeno, io sia ossessionato da una persona e voglia spiarla anche nella sua vita "virtuale". Questa persona la chiameremo Beppa, tanto per usare un nome di fantasia (potevo scegliere nomi più comuni, ma preferisco usarne uno più improbabile). Se io volessi tenermi informato sulle attività di Beppa e spiare i fatti suoi, un buon punto di partenza potrebbe essere quello di iscrivermi a Facebook (se già non lo sono) e richiederle l'amicizia. In questo modo, però, finirei per svelare la mia identità, il che non è positivo, soprattutto se già la sto infastidendo in altri modi; potrei usare una identità falsa, ma in questo caso Beppa potrebbe non accettare la richiesta di amicizia. Come spiarla, senza che mi scopra e senza farla insospettire?
Clonando il profilo di un suo amico.
Se la lista dei suoi amici è pubblica, basta che io la apra e studi un poco i nomi presenti. Il mio obbiettivo è trovare qualcuno che sia in contatto con lei, ma non troppo stretto: vecchi compagni di scuola o di lavoro sono l'ideale, oppure persone conosciute in vacanza, o in altri viaggi. Scelgo un nome (meglio ancora se femminile, perché suscita meno sospetti), copio eventualmente l'immagine del profilo, raccolgo le informazioni che trovo su quella persona e poi creo un nuovo profilo con quel nome e quella identità. Comincio a spedire richieste di amicizia agli amici di Beppa, accompagnandole con un messaggio del tipo "Ciao, sono Pincopallino, ho dovuto rifare il mio profilo di Facebook, perché non riuscivo più ad accedere al vecchio", e in questo modo mi creo una rete di amici in comune con Beppa. Se sono fortunato, tra i vari "amici di amici" ci sarà anche la persona a cui ho copiato l'identità: in questo caso, potrò accedere al suo profilo (se è aperto agli amici di amici) e copiare altre foto e altre informazioni, per rendere più credibile la mia copertura e ricreare in tutto e per tutto un falso profilo identico all'originale. Alla fine, manderò una richiesta di amicizia anche a Beppa, quando il numero degli amici in comune sarà sufficiente a rendermi credibile davanti a lei. Missione compiuta.
In questo modo, non solo ho rubato l'identità a una persona, ma ho anche ottenuto un modo per spiare e "perseguitare" Beppa anche su Facebook, a sua insaputa e senza metterci la mia faccia. Ed è una tecnica che posso ripetere svariate volte, usando sempre nuove identità. Alcuni stalkers preferiscono rubare l'identità della vittima stessa e attaccarla, invece di fingersi amici per spiarla, ma questo è un discorso a parte: dipende dal tipo di persona e da quanto è malata.

Precisiamo: strategie di questo tipo non sono utilizzate solo dagli stalkers, ma anche da comuni maniaci, interessati soltanto a guardare le vostre fotografie personali (meglio ancora se foto di vacanze al mare) e servirsene per i propri fini, qualunque essi siano. In questi casi, basta essere amici di amici per avere accesso a moltissimi album fotografici di gente che non saprà mai nulla di noi, dato che la maggioranza degli utenti lascia le proprie fotografie aperte anche agli "amici di amici", nell'impostare la privacy. Ottieni l'amicizia di un utente con 2000 o 3000 contatti, ed ecco che hai fatto tombola: avrai migliaia di foto e profili da spiare. E a volte non devi neppure clonare l'identità di qualcuno, perché molti utenti accettano qualsiasi richiesta di amicizia, giusto per "fare numero". Naturalmente, essere il bersaglio di uno stalker è ben più grave di avere qualcuno che ruba un paio di foto in costume da bagno dal nostro profilo, ma il meccanismo è lo stesso. E poi, non penso vi farebbe piacere sapere che un pedofilo ha sul proprio computer anche le foto dei vostri figli, che ha potuto prelevare essendo un "amico di amico"...

Come difendersi

Beh, se una persona ha qualche rotella fuori posto, possiamo fare ben poco per aggiustarla. In campo informatico, però, possiamo almeno limitare i danni e cercare di renderle più difficile il "lavoro"; se l'unico modo per fermare uno stalker veramente ossessionato è rivolgersi ai carabinieri, esistono però sistemi per ostacolare e tenere a distanza i maniaci generici o le persone meno ossessionate.
La prima arma di cui disponiamo è una buona gestione della privacy. Rendiamo tutti i nostri dati visibili soltanto agli amici, e non anche agli "amici di amici" (categoria in cui possono rientrare cani e porci): in questo modo, chi volesse visitare il nostro profilo, vedere le nostre foto o altro, dovrà per forza chiederci l'amicizia. Meglio ancora, possiamo utilizzare le liste di amici, per limitare l'accesso ad alcune informazioni e riservarlo solo a chi vogliamo noi: potremmo fare una lista dei nostri famigliari, oppure degli amici intimi, che avranno accesso a tutto il nostro profilo, mentre una lista dei colleghi di lavoro, o delle conoscenze più lontane, avrà accesso solo a determinate sezioni e non potrà vedere altre informazioni. In precedenti articoli ho già parlato di impostazioni sulla privacy e di liste di amici, per cui non mi dilungherò qui.
In secondo luogo, è meglio non aggiungere amici "a caso", tanto per fare numero. Accettiamo richieste di amicizia da persone che conosciamo e riconosciamo: in caso di dubbi sulla loro identità, è opportuno chiedere a loro una conferma, oppure inserirli provvisoriamente in una lista di "sospetti", fino a che non avremo una conferma che sono proprio la persona che dichiarano di essere. Tutto ciò potrà sembrare paranoico, ma in fondo è lo stesso vecchio principio del "non parlare con gli sconosciuti", ripetuto fino alla nausea dalle madri di tutto il mondo e riproposto qui in versione digitale: si tratta solo di applicare anche in Rete gli stessi normali criteri di sicurezza che usiamo nella vita quotidiana.
Se poi ci accorgiamo che qualcuno ha rubato la nostra identità e si spaccia per noi su Facebook, segnaliamo immediatamente il suo profilo (specificando il motivo della segnalazione) e invitiamo quanti più amici possibile a segnalarlo a loro volta: più sono le segnalazioni, più è probabile che Facebook bloccherà in fretta il profilo. Invitiamo anche i nostri contatti a bloccare il profilo falso e rimuoverlo dagli amici. Se poi, oltre ad aver rubato la nostra identità, utilizza poi quel profilo per molestarci, allora non è più un semplice furto di identità, ma uno stalker che ce l'ha con noi: a questo punto, si passa alla denuncia e il nostro stalker se la vedrà coi carabinieri.

30 commenti:

  1. Ciao scusami se ti disturbo.
    Ma (Non ti sto facendo questa domanda perchè mi interessa creare un profilo falso è solo un'informazione) :)
    Tu hai scritto che con quella persona si deve avere un tot di amici in comune.
    Ecco ma quanti devono essere questi amici, cioè, devono essere 30 o 40
    oppure basta anche 5 o 6.
    Scusami per la mia curiosità.
    E' perchè anche a me è successa una cosa del genere che mi hanno mandato l'amicizia di un profilo falso e quindi volevo solo essere più informata per non cadere di nuovo in questa "Trappola".

    Grazie in anticipo. :)

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  2. Mah, non c'è un numero preciso: tutto dipende dal grado di "credulità" della vittima. Alcune persone accettano richieste di amicizia anche da chi non ha nessun amico in comune, altre sono più scrupolose e controllano da chi provenga la richiesta.
    Un truffatore serio (perdonami l'ossimoro), che vuole ridurre al minimo le possibilità di essere scoperto ed evitare i sospetti della vittima, cercherà di avere tutte le amicizie in comune che riesce a ottenere: più sono e più il suo falso profilo sembrerà credibile. Se invece si sa già che la vittima non è sospettosa e accetta amicizie senza controllare, allora può bastare una manciata di amici in comune, giusto per dare una verniciata di credibilità al falso profilo.
    Varia da persona a persona...

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  3. Invece a me è successo di ricevere una richiesta di amicizia accettata ma che io non ho mai fatto. Tanto più imbarazzante è stata la questione che la persona interessata è stata un mio vecchio ex. Come è potuto succedere? Tra l'altro ho controllato sul mio blog dove non ho mai fatto alcuna richiesta e chiaramente non risulta come richiesta inviata. Ammesso che si tratti di profilo clonato, come mai la risposta è arrivata anche sul mio blog???

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    1. Questa persona compare adesso tra i tuoi amici? O compariva, se nel frattempo l'hai nuovamente rimossa.
      Se la richiesta di amicizia fosse partita da un tuo profilo falso, la notifica di conferma non sarebbe arrivata a te, ma al profilo da cui è partita la richiesta. Semmai, è più realistica l'ipotesi che tu abbia inviato una richiesta di amicizia a una persona X, in buona fede, e che questa persona abbia poi cambiato il proprio nome, svelando di essere un'altra persona. Hai per caso ricevuto suggerimenti su amici da aggiungere? A volte può capitare di riceverne e di cliccarle assieme ad altre notifiche, inviando inavvertitamente una richiesta di amicizia.
      Un caso più estremo è che qualcuno abbia inviato la richiesta di amicizia dal tuo profilo: poco probabile, ma pur sempre possibile. Se ti capita di connetterti da computer pubblici o condivisi, può succedere di dimenticare di chiudere la sessione di Facebook: in questo caso, l'utente successivo potrebbe accedere al tuo profilo e fare ciò che vuole. A ogni modo, dalle "impostazioni account" puoi controllare se ci siano state connessioni con dispositivi o da luoghi che non corrispondono ai tuoi.

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  4. Gentile Adriano, ho creato un gruppo su Facebook che promuove una lista civica per le elezioni amministrative nella mia città. Vi sono 1500 iscritti e le liste concorrenti, che non raggiungono neppure lontanamente questi numeri,usano il gruppo per promuoversi e criticare e questo viene da sempre tollerato ma da alcune settimane due persone hanno cominciato a postare offese e minacce, diffamano e riescono con questi post volgari a far restare sempre 'in alto' loro stessi oscurando di fatto i post degli altri e gli argomenti seri di cui vorremmo discutere. Si tratta di una chiara azione di disturbo organizzata. Vorrei sapere che cosa dice l'etica del social network in questi casi e come posso difendermi. Grazie

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    1. Al punto 3 del regolamento di Facebook (che puoi consultare qui, in italiano: www.facebook.com/legal/terms), sono indicate le azioni che Facebook "invita" a non compiere sul suo social network. In particolare, la numero 6, "non denigrare, intimidire o molestare altri utenti", dovrebbe essere la più adatta al caso in questione. Quando una o più di queste regole di condotta è violata, chiunque può procedere con la segnalazione dell'utente (o della pagina, o dell'applicazione, a seconda dei casi) attraverso l'apposita funzione di Facebook, specificando il motivo; bloccare l'utente, inoltre, non fa mai male, soprattutto se sta danneggiando gli altri e impedisce il normale funzionamento della pagina.
      A seconda del numero e dei motivi delle segnalazioni ricevute, Facebook provvederà ad agire nei confronti del colpevole: limitazione dell'account, sospensione o eliminazione sono le conseguenze più comuni.

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  5. Buongiorno Adriano, ho un problema un po' complesso con Facebook, forse mi può aiutare. Ho ricevuto qualche giorno fa una mail da un mio ex socio in cui mi "diffida" dall'utilizzare il suo nome, citando un mio post del dicembre scorso il cui dicevo che la persona il questione era finalmente uscita per sempre dalla mia vita (senza offendere, maledire, minacciare questa persona). La cosa che mi ha più sconcertato non è certo la minaccia di querela, ma il fatto che questa persona, che non solo non è tra i miei amici di Facebook ma -che io sappia- non è nemmeno iscritta a Fb, abbia potuto scorrazzare allegramente tra i miei commenti e le mie foto, risalendo a un post di tre mesi fa. Oltretutto, il mio profilo ha un alto grado di protezione, visto che è visibile esclusivamente agli amici e che non concedo amicizie a chi non conosco di persona. L'ipotesi più plausibile, a mio giudizio, è che abbia chiesto a qualcuno che può visitare il mio profilo di fargli dare un'occhiatina. Una cosa del genere è legale? Intendo... se qualcuno divulga i fatti miei (pubblicati su Fb su un profilo "blindato"), può essere passibile di qualche reato?
    Grazie.

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    1. Su un piano strettamente legale, non so se questo comportamento sia considerabile reato, secondo a legge italiana (non è il mio campo...); a seconda di come questa informazione è stata ottenuta, però, potrebbe esserci una violazione del codice di comportamento di Facebook, che si può trovare qui:
      https://www.facebook.com/legal/terms
      In particolare, la norma 5 della sezione "Sicurezza", richiede di "non cercare di ottenere informazioni di accesso o accedere ad account di altri utenti." A ogni modo, anche di fronte a una violazione di questo tipo, la pena massima che si possa ottenere è la cancellazione del profilo su Facebook per l'utente colpevole... niente per cui perdere il sonno, insomma. Come questo si rifletta sulle leggi italiane in materia, però, non te lo so proprio dire: il regolamento interno di Facebook prevede pene di questo tipo, ma la legge italiana potrebbe considerare in altro modo questa violazione.
      Il nodo sarebbe comunque verificare come abbia ottenuto l'informazione, se in modo lecito, illecito o "opinabile".

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  6. Grazie per la risposta. Ho spulciato un po' i regolamenti di Facebook, ma non ho trovato nulla relativo al caso in questione, ossia la possibilità di comunicare a terzi dati presi dal mio profilo privato. Personalmente non credo che sia stato violato il mio account, credo che la cosa sia andata in maniera molto più semplice: una persona che lo conosce e che è (anzi, mi auguro, "era"... ho fatto un po' di "pulizia"...) mia amica su Facebook gli ha permesso di sbirciare il mio profilo usando le sue credenziali. Non so se Facebook lo considera lecito, ma credo che una cosa del genere sia perlomeno opinabile...

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    1. Se gli è stata concessa la possibilità di dare una "sbirciata" da dietro le spalle, allora non c'è violazione diretta delle norme di Facebook; sarebbe diverso se la persona X gli avesse concessi di accedere col proprio nome e password, nel qual caso avrebbe violato la norma che menzionavo. Pare sia un tipico esempio di azione moralmente discutibile, ma non strettamente illecita... in altri termini, non ha passato direttamente il compito al compagno, ma era casualmente distratto mentre il compagno allungava l'occhio per copiare.

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  7. Ciao, vorrei farti una domanda.
    Da un paio di giorni ho subito anche io un furto di identità, solo che il tipo non ha un profilo, ma una pagina. Ha messo nella sua pagina le mie foto e passa il tempo ad insultare tutti, per screditare me, ovviamente. Tra le opzioni "segnalazione" della pagina non c'è l'opzione furto di identità, come invece c'è nel profilo. Come posso fare? ho avvertito tutti ed ha avuto decine e decine di segnalazioni "per altri motivi", ma la pagina è ancora lì.

    HaZYeL

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    1. Le segnalazioni non sempre danno risultati immediati, a meno che non siano in numero davvero elevato. Considerata la natura di una pagina e il modo in cui dovrebbero essere utilizzate, Facebook non offre la possibilità di "furti di identità" diretti, in una pagina, ma devi usare segnalazioni di altro tipo... oppure segnalarla come "violazione di proprietà intellettuale".
      Ci sono comunque altri modi per segnalare un contenuto e qui ne trovi un elenco:
      www.facebook.com/help/263149623790594/
      Teoricamente le pagine dovrebbero servire a pubblicizzare marchi, attività, personaggi pubblici e cose simili, anche se poi di fatto sono utilizzate per scopi completamente diversi... in mancanza della segnalazione per violazione di identità, di fatto puoi solo limitarti a segnalarla per qualsiasi altra cosa.

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    2. Infatti è quello che ho fatto. Le segnalazioni sono state quasi 200, ma la pagina è ancora lì. E alla fine di tutto, dato che mi sono stancato di gente inutile come questa, ho interpellato un avvocato ed ho deciso di fargli causa, per "furto d'identità" e "diffamazione"... cmq grazie per la risposta.

      HaZYeL

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  8. ciao!! ho una domanda...il mio caso è un pò particolare. sono stata presa di mira da un gruppo di deficienti. nel tempo mi hanno hackerato account facebook, yahoo, msn. sono andata anche dalla polizia postale ma non lasciano prove..ip anonimo..connessione su altri server e bla bla bla.
    ovviamente i danni sono stati molteplici perchè si sono occupati anche di calunniarmi, pettegolezzi e varie altre. è una forma di bullismo ( e data la lunghezza del periodo..direi anche di stalking..soprattutto perchè mi sono trovata nel pc anni fa programmi spyware, guardano tutto..usano microfoni e webcam e ovviamente anche nello smartphone). è durata anni. ho cambiato città, adesso sono tornati al loro "gioco" (nella loro malattia x loro è un gioco...)e mi hanno preso anche gmail (unica casella che mi resta..ho chiuso tutto e ho riformattato il pc) . tra una settimana riavrò il mio account..ho contattato gmail..ma come posso farli smettere? io so chi sono ma ovviamente per fargli dire da un tribunale di starmi lontano servono le prove...che fare?

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    1. Di fatto, è un "gioco" a guardie e ladri. Se non utilizzano la rete Tor (in teoria è possibile anche in quel caso, ma servirebbero risorse superiori a quelle di un singolo privato), ma solo proxy vari, in linea di massima è possibile tracciarli e risalire al computer da cui la connessione proviene: si tratta di "unire i puntini" al contrario, dal tuo computer al primo proxy, da quello all'eventuale secondo e così via, fino al mittente. Non è però una operazione alla portata di utenti comuni e avresti bisogno di qualcuno specializzato in questo settore. Una infiltrazione sicura e pulita al 100%, in un computer altrui, è estremamente difficile da ottenere e quasi sempre rimangono tracce del passaggio di un intruso: quelle possono costituire un punto di partenza per localizzarli, ma appunto avresti bisogno di esperto. Per quanto possano nascondersi, infine, il tempo delle loro connessioni coinciderà sempre con quello in cui si verificano attacchi al tuo computer: le loro connessioni sono registrate dal provider di servizi telefonici (così come le connessioni di tutti noi), ma dubito che potresti controllarle senza un mandato...
      Anche se al momento non puoi dimostrare chi siano, dovresti comunque poter sporgere una denuncia contro ignoti, se puoi provare che il fatto si è ripetuto più volte, nel corso degli anni, e sempre da uno stesso responsabile (identiche modalità, identici mezzi, eccetera): legge e diritto non sono il mio campo, per cui potrei anche sbagliare. Per il momento, puoi una volta accertato che l computer sia "pulito", puoi almeno rafforzare la sicurezza e rendere più complicato il ripetersi degli attacchi: cambiamento di tutte le password e tutte le domande di controllo, utilizzando parole e risposte molto più sicure (niente che sia intuibile o ricostruibile sulla base della tua vita, insomma), staccare la webcam o coprire fisicamente il suo obiettivo (che la accendano pure: non vedranno nulla), un firewall che sia settato sui livelli di massima sicurezza, per lasciar passare in entrata e in uscita soltanto quello che tu, di volta in volta, autorizzi. Per evitare RAT e altri tipi di spyware, un sistema Linux sarebbe molto più comodo, ma questo è un altro discorso.

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  9. Io ci sono cascato: Sul telefonino è arrivata la richiesta di un amico già presente nelle mie liste. Mi sono insospettito, il profilo però era identico ed aveva 30 amici in comune, inoltre dal telefonino non potevo vedere il link con la terminazione. L'ho accettata stupidamente. Ora so che non è stato lui e non ho l'amico doppio. Su facebook non mi compare tra le amicizie aggiunte di recente, nè tra le notifiche. E' un bug? Cosa può essere?Apparentemente non ho altri nuovi amici.

    Grazie.

    Intanto ho disattivato il profilo.

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    1. Anche se non compare tra le amicizie recenti, ha modificato il numero totale degli amici? Oppure non è contato neppure lì?
      Se "fa numero", cioè se ha aumentato di 1 il totale degli amici, allora è possibile che fosse realmente un falso profilo, in seguito disattivato o rimosso (dall'utente stesso, oppure da Facebook). Per motivi noti soltanto ai programmatori di Facebook, anche amici che ti hanno rimosso o che sono stati disattivati continuano a essere calcolati tra i tuoi amici attuali, anche quando non appaiono più, oppure appaiono solo come profilo vuoto e anonimo.
      Se invece il numero de tuoi amici non è stato modificato, allora è possibile che fosse un bug, o quantomeno che alla base ci sia un errore di Facebook: di tanto in tanto, alcuni profili sono disattivati temporaneamente, forse per ragioni di manutenzione dei server, e questo può causare stranezze nella lista di amici. DI solito, significa che, per un certo periodo, non riesci più ad accedere al profilo dell'amico X, oppure non ti appare più nella lista di amici; se l'amico X è particolarmente legato a Facebook (per non dire dipendente da Facebook), trovandosi col profilo non disponibile (anche se solo per poco), potrebbe anche aver aperto un nuovo profilo, per poi disattivarlo quando il profilo iniziale è tornato disponibile.

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    2. Intanto ti ringrazio per la tempestività. Il mio amico non si è disattivato, nè riiscritto.
      Io non so il totale degli amici (per quanto non tanti). Ho provato a cercare nella lista e a vedere se c'era il doppione subito. Il doppione non compariva e nella lista recente o nelle notifiche non avevo evidenze di questa aggiunta.
      Come si può chiedere a FB una verifica del fatto prima di scomodare la polizia postale?
      Anche perchè, se come suggerisci tu si è cancellato, ha avuto tempo tutta una notte per accedere alla mia pagina come amico.
      Io ho settata la privacy molto alta, non uso apposta il mio nome reale e purtroppo dal telefonino, andando in informazioni, mi risultavano tutti gli amici in comune. Gli altri non hanno accettato questa richiesta di amicizia. Mi chiedo dunque come possa clonare un profilo facendone risultare tutti i dati combacianti, se non hanno accettato lo stesso profilo amici in comune risultanti dal controllo effettuato nelle info.

      Grazie.

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  10. un amico, mi faceva presente che su FB di sua nipote, pubblica commenti,
    fa' riferimenti a come e' vestita ( quindi gli fa'capire che la controlla) ovviamente lei non ha dato amicizia, e leggendo i commenti precedenti, ho capito che e' semplice entrare....io l'ho consigliato di andare a sporgere denuncia contro ignoti..(la ragazza e' minorenne)......ho sbagliato???? oppure esiste altri metodi x capire.... sono stato troppo eccessivo?
    un saluto e un grazie x la risposta.

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  11. Secondo me non funziona se l'amico in questione è attivo su Facebook. Se cloni la sua identità vieni sgamato subito, perché l'amico di Beppa potrebbe notare la presenza di un omonimo troppo simile a lui, e potrebbe andarlo a dire a Beppa. E' quello che farei io, faccio sempre attenzione a chi mi scrive. Se davvero c'è gente che ci casca, state più accorti.

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  12. Qualcuno mi risponde su questo quesito per favore : 2 anni fa entrai spesso nella pagina facebook di un amico....lui si accorse che qualcuno entrava nel suo Fb e fece denuncia alla polizia postale...qualche giorno fa mi chiese se ero io ad entrare perché la polizia lo ha convocato per comunicargli i dati di chi entrava (cioè io ) e per sapere se continuare nella denuncia o meno. Ma dopo 2 anni è possibile questo??? Pensavo che la polizia fosse piu' veloce. Nel frattempo io ho cambiato gestore telefonico e quindi il mio IP è diverso da quello di allora. Che dite sarà vero che ha fatto denuncia?

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  13. salve ,ho scoperto per caso che una tizia ha messo foto di una modella attrice straniera famosa con un altro nome e si spaccia per lei ...cosa devo fare?tra l'altro penso che l 'attrice non gradirebbe visto che sta tizia inserisci anche delle foto sue personali un pò osè senza riprendere il viso ovviamente altrimenti si capirebbe che è un ' altra persona...non so se sono stata chiara...

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  14. io tempo fa sono uscita da un gruppo,e ho scelto un opzione in cui potevo impedire a gli amministratori di riinserirmi nel gruppo,adesso ci voglio rientrare ma non riesco come si fa ad eliminare l'opzione precedente?

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  15. Ciao! Scusa la domanda forse poco attinente ma non sono riuscito a trovare qualcuno che mi aiutasse..Mi è stato bloccato il profilo direttamente da facebook (credo) perchè non navigavo con il mio nome reale e quando facevo il login mi appariva questa schermata in cui facebook mi richiedeva una foto dei miei documenti per verificare la mia identità..Io ho rifatto il profilo anche perchè ho provato a mandare un tipo di documento (tra i tanti elencati) ma non mi hanno mai sbloccato il profilo alla fine. Ora dopo una settimana o due che ho rifatto il profilo mi è stato bloccato nuovamente…è normale? é possibile che qualcuno mi segnali?Anche perchè se cosi fosse e qualcuno lo facesse per divertirsi sarei costretto a rifare il profilo ogni due settimane..spero in un aiuto, grazie!

    Claudio

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  16. A me oggi hanno bloccato temporaneamente facebook perchè il nome non era reale (in 8 anni mai successo avevo un nome di fantasia per nascondermi meglio in mezzo a nome e cognome reali). Sta di fatto che penso siano delle persone che ho denunciato per altri motivi che vogliono farmela pagare e continuano a disturbarmi. Cosa posso fare? Ho provato a mia volta a segnalare anche loro per lo stesso motivo visto che non usano nomi veri ma non prende la segnalazione: mi dice o lo blocchi o gli mandi un messaggio. Come mai? Come hanno fatto loro a farlo con me? Qual è la procedura da seguire? Grazie

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  17. Sono stato bannato per erore da una pagina di un quotidiano su Fb ( pagina senza richiesta di iscrizione ). Siccome non posso chiarire la situazione, essendo stato bannato senza avvertimenti di nessun tipo , e adesso non potendo inviare messaggi, volevo sapere che cosa posso fare per eludere il ban : bannano il nome profilo, nome utente o mail ?? che fare ? ci tengo a scrivere le mie opinioni sulla pagina di quel quotidiano... GRAZIE

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  18. Io ho ricevuto una richiesta di amicizia con nome e foto uguali ad un amico.
    Credendo stupidamente che avesse avuto dei problemi e si fosse cancellato e poi re-iscritto a facebook ho accettato. Mi è subito venuto il dubbio, così ho cancellato subito l'amicizia "clonata" più recente.
    Rischio qualcosa avendo accettato l'amicizia anche se cancellata subito?
    Ciao e grazie

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  19. Mi hanno bloccato FB per accertamenti,ho mandato una carta medica dove si poteva leggere chiaramente il mio nome ...poi pure la foto della mia carta identità' ,cosa che non ho fatto volentieri,ci vuole un secondo per vedere se corrispondo,nel frattempo facendo parte di un gruppo donazione oggetti mi stanno facendo fare la parte della fanfarona bugiarda,.

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  20. Salve per scherzo ho aperto un profilo Facebook falso per scherzare un pò con persone che non conosco e un signore ha detto che mi va a denunciare perché ho importunato un paio di volte sua moglie ma ripeto per scherzare l'ho fatto cosa rischio?

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