giovedì 2 febbraio 2012

Come utilizzare un VPN

Dopo aver presentato in breve che cosa sia un VPN la volta scorsa, vediamo oggi di completare il discorso con una altrettanto breve spiegazione di come si possano utilizzare in concreto.
VPN è la sigla con cui si indica un particolare tipo di rete privata, che sfrutta la rete pubblica internet per collegare tra loro più computer: attraverso tunnel ricavati nei normali canali di comunicazione, i contatti tra i vari computer sono distinti dal normale flusso di dati e quasi sempre crittografati, per incrementarne la sicurezza. A fare normalmente uso del VPN sono ad esempio le aziende che hanno la necessità di collegare tra loro i computer di più sedi, posizionate in città o stati differenti: possono così realizzare una rete interna a bassi costi e buona efficienza.
Un altro possibile uso di un VPN, su scala privata, è per aumentare la sicurezza delle proprie comunicazioni e, in certi casi, anche per aggirare blocchi imposti alla Rete da un particolare stato. Se infatti il punto di uscita del “tunnel” si trova al di fuori dell’area bloccata, allora una persona interna al blocco può utilizzarlo per aggirare il blocco stesso.

Qualcosa del genere lo abbiamo già visto sia parlando dei proxy, sia parlando di Tor, ed è in effetti un principio molto comune, utilizzato da svariate applicazioni: se mi bloccano la via diretta, prendo una tangenziale e aggiro il blocco. Il VPN è anche un altro modo per attuarlo, tra le altre cose.
Per utilizzare un VPN, abbiamo due possibilità: la prima è appoggiarci a una rete già esistente, la seconda è realizzare una rete nostra. Qualche parola su questi due approcci.

Utilizzare reti già esistenti. Oltre alle reti realizzate e gestite dalle varie aziende che utilizzano questo sistema di comunicazione, esistono anche diversi servizi che offrono la possibilità di connettersi a un VPN, sia gratuitamente sia pagando un canone mensile. A volte richiedono anche l’installazione di un piccolo programma client, per permettere il collegamento al VPN, altre volte invece utilizzano i supporti già esistenti nel vostro sistema operativo. Dipende.
Il servizio VPN gratuito più famoso è senza dubbio Hotspot Shield (almeno al momento), disponibile sia per sistemi operativi Windows, sia per Macintosh. Richiede lo scaricamento di un piccolo programma (circa 6 MB), ma l’installazione è piuttosto semplice e non si differenzia molto dal normale processi di installazione di qualsiasi altro programma. Proprio come qualsiasi altro programma, vi proporrà anche di installare svariati componenti opzionali, come toolbar e affini, che potete tranquillamente ignorare.
Una volta installato, la navigazione con Hotspot Shield funzionerà come la normale navigazione, con la differenza che vi starete muovendo lungo un VPN. Lo avviate con un doppio click sull’icona (se avete installato l’icona sul desktop, altrimenti lo ripescherete dal menu di avvio), dopodiché nella finestra del browser potrete seguire i vari stadi della vostra connessione al servizio; alla fine, vi reindirizzerà a una pagina di benvenuto, con un grosso pulsante “Start” al centro. Come forse avrete capito, basterà cliccare “Start” per cominciare la normale navigazione su VPN.
Altri servizi di questo tipo sono AirVPN (che richiede una registrazione), ItsHidden, Loki Network Project, eccetera. Potete trovare una lista completa alla pagina http://en.cship.org/wiki/VPN.

Realizzare una rete VPN. Se non volete utilizzare una rete già esistente, potete creare la vostra rete personale, da utilizzare con amici e contatti vari (sì, per avere una rete bisogna essere almeno in due, altrimenti avrebbe poco senso). Gli svantaggi di doversi costruire un proprio VPN sono che vi sarà richiesta una maggiore competenza, rispetto a chi invece si collega a una rete già esistente, ma il vantaggio è una maggiore libertà di utilizzo e la certezza che la vostra rete fa e sa proprio quello che volete voi. Utilizzando reti già esistenti, infatti, dovrete giocoforza fidarvi del gestore della rete, un problema che non si applica se la rete è vostra. Però avrete parecchio da sudare, per installarla.
Il servizio più usato per realizzare una propria rete VPN è senza dubbio OpenVPN, programma gratuito, open source e disponibile per tutti i principali sistemi operativi. OpenVPN richiede la presenza di un server e di uno o più client: il server è il computer a cui conducono i vari tunnel creati dal VPN, mentre i client sono i singoli computer che compongono il VPN. Di conseguenza, è il computer server a dover svolgere il lavoro di tramite tra il web fuori dal VPN e la rete di client che formano il VPN ed è necessario che sia un computer fidato (come è facile intuire). Maggiori dettagli sull'installazione e la messa a punto di OpenVPN andrebbero ben al di là dei limiti del presente articolo: potete comunque farvi una prima idea leggendo la descrizione sul sito ufficiale del programma.

Bisogna infine ricordare che, proprio come avevamo già detto per Tor, il traffico che corre lungo un VPN è sì criptato e protetto, ma solo finché si trova al suo interno. Nello specifico, il traffico è protetto finché si muove lungo il tunnel, da una estremità all’altra: una volta uscito dal tunnel, l’ultimo tratto di strada lo percorrerà allo scoperto, proprio come qualsiasi altra comunicazione via internet.

11 commenti:

  1. Farò qualche prova,grazie

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  2. Ho provato Hotspot Shield,la velocità di dl varia da 1.8 a 4.8 Mbps,direi discreta per l'utilizzo medio.
    Esiste qualche sistema per utilizzarla anche nel p2p?
    Ripongo la domanda in altri termini:c'è un modo per far si che ogni accesso alla rete avvenga dietro vpn/proxi automaticamente?

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    1. Beh, dipende da come hai installato Hotspot Shield. Di base, lo stato della VéN è impostato su "Always on", il che significa che ogni applicazione che si collega a internet passerà attraverso a Hotspot Shield (almeno in teoria, poi è sempre bene verificare). Se invece è impostato su "Manual", puoi sempre cambiare e metterlo su "Always on", per risolvere il problema.

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  3. Come si fa a stabilire,ad esempio con un client torrent,se ci si connette tramite VPN?
    Se veramente ogni applicazione si collega alla VPN, allora facendolo tramite la rete Tor si starebbe in una botte di ferro :-)
    Approfitto della tua gentilezza per un'ulteriore quesito:il gestore della VPN ha accesso libero ai dati che su di essa circolano?
    Te lo domando non perchè abbia intenti criminosi,piuttosto per evitare una querela per un commento o una multa per violazione di materiale coperto da copyright,visto l'andazzo.

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    1. Un sistema artigianale per verificare se la tua connessione passa realmente attraverso la VPN consiste nel guardare il tuo indirizzo IP reale (cioè quello assegnato dal tuo gestore di connessione, quando accedi) e quello che ti assegna la VPN: se un'applicazione mostra il tuo IP reale quando si connette, allora non passa attraverso la VPN. Semplici programmi sono facili da filtrare, perché basta puntarli verso il nodo della rete, invece che farli connettere direttamente: browser, programmi di posta, messaggistica e simili rientrano in questa categoria. Altri casi sono molto più "pericolosi". Ad esempio, Tor disabilita il Flash proprio perché le applicazioni in Flash hanno il brutto vizio di mostrare l'indirizzo reale, invece di farsi filtrare; il torrent invece funziona, perché di solito si lascia filtrare senza problemi, essendo di fatto un semplice programma come un browser.
      Per il resto, dipende dalla politica della VPN che usi. Alcune tengono un log (cioè un registro) delle connessioni, altre non lo tengono; su alcune il logo è cancellato in breve tempo, su altre rimane più a lungo. In linea di principio, il gestore della VPN può vedere l'indirizzo IP di chi si collega alla VPN: ciò che potrebbe farci, poi, dipende dalla sua serietà e affidabilità. In ogni caso, è sempre meglio leggere con cura tutte le clausole nei contratti di uso di una VPN, per evitare in futuro brutte sorprese...

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  4. Ho fatto un paio di test usando come VPN Hotspot Shield:
    http://i44.tinypic.com/35bt5wi.jpg
    Ho usato lo stesso browser,nel quale sono installati sia java che flash.
    Nel primo caso mi sono collegato usando un proxy ma, come si vede dall'esempio,il mio vero ip è tracciabile proprio a causa di flash.
    Nel secondo invece ho usato questa VPN ed a quanto pare (dico così perchè non mi è ben chiaro questo ftp) non si riesce a risalire al mio vero ip.
    Trovo sia un comodità poter navigare senza disinserire java e flash ad una discreta velocità,al contrario di quanto avviene con l'utilizzo del Torbrowser.
    Sebbene questa VPN supporti il p2p,per quanto concerne i torrent non mi spiego come mai la velocità non sia proporzionale alla riduzione riscontrata sul web (circa il 50% in meno).
    Potrebbe forse dipendere da una loro politica per incentivare il passaggio alla versione "elite" mi vien da pensare.

    Grazie per le spiegazioni,trovo del materiale interessante su questo blog,buon proseguimento
    Marco

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  5. Ma tieni sempre da dire???

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  6. Utilizzando la crittografia PPTP o SSL, i dati passa per il tunnel protetto e si rimane completamente anonimo. Con i dispositivi e sistemi operativi che VPN Superiore servizi di sostegno, ci sono garantiti volume illimitato larghezza di banda e un facile accesso a qualsiasi contenuto web, come ad esempio TV on-line (Hulu, Netflix, BBC iPlayer), i giochi online (World of Warcraft, Call of Duty, Star Craft) e siti di gioco online (giocare a poker, roulette, blackjack).

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  7. Ho cercato la soluzione migliore per crittografare il traffico e nascondere il mio ip, in modo da essere sicuro al 100%, e ho trovato vpn servizi. Con il mio vpn servizio, la connessione Wi-Fi è sempre sicura.

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  8. Grazie ai servizi VPN la censura su internet non potrà mai vincere ed il web rimarrà comunque libero. Io sono in grado di comunicare con gli uffici distanti, molto più facile e migliorare tutto il mio lavoro in modo efficiente, e garantire una comunicazione sicura con i miei parenti e amici in tutto il mondo. Inoltre, questa soluzione VPN funziona con qualsiasi sistema operativo e supporta più dispositivi ....

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  9. ok grazie, ho la possibilità di avere un indirizzo ad un server italiano per vedere skygo all'estero, mi spiegate passo passo che devo fare ora?

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